METODOLOGIA - Monitoraggio
Il monitoraggio dell’ambiente marino-costiero avviene attraverso una rete, costituita da otto transetti, direttrici perpendicolari alla linea di costa, ciascuno costituito da 7 stazioni di prelievo. Questa rete viene controllata dal Servizio Acque Marino Costiere (SAMC) attraverso campagne bimensili di misura, prelievi e analisi di laboratorio su diverse matrici, per un totale di 24 campagne annue. Il Servizio sviluppa l’attività necessaria tramite le strutture tecnico-laboratoristiche afferenti al Dipartimento Regionale Laboratori, avvalendosi anche di Istituzioni esterne in relazione a particolari indagini.
I dati raccolti da tale attività, convogliati in una specifica banca dati, sono utilizzati per:
- la classificazione ecologico-ambientale delle acque marine (D.lgs 152/06);
- l’attuazione del programma di sorveglianza algale sulle acque di balneazione ai fini dell’esclusione del parametro ossigeno disciolto nel giudizio di qualità delle acque (D.P.R 470/82, D.lgs 94/07, Legge Regionale 15/07, D.M. 17/06/88);
- l’attuazione del programma di monitoraggio delle acque destinate alla vita dei molluschi (D.lgs 152/06);
- il controllo delle sostanze pericolose (D.lgs 152/06, D.M. 367/03);
- il programma di monitoraggio dell’ambiente marino-costiero nell’ambito della Convenzione tra Ministero dell’Ambiente e Regione del Veneto(Legge 979/82);
- l’attuazione del Programma di monitoraggio delle acque costiere del Mare Adriatico di cui alla rete interregionale di monitoraggio quali-quantitativo delle acque superficiali del bacino del Po.
Le attività istituzionali e di convenzione sono integrate da ulteriori analisi di tipo virologico, ecotossicologico e sul benthos attuate nell’ambito del progetto Interreg III – InterMarCo, in previsione del recepimento della direttiva europea 2000/60 CEE.
Dall’insieme delle suddette attività viene costruito un piano di monitoraggio sulle seguenti matrici con le frequenze indicate (in attesa della definizione di un piano definitivo che verrà stabilito in base alle modifiche delle normative sopracitate):
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ACQUA: La frequenza dei campionamenti su questa matrice è mensile da ottobre a maggio e quindicinale da giugno a settembre per un totale di 24 campionamenti annui. Le analisi microbiologiche e virologiche in acqua mantengono per tutto l’anno una frequenza mensile.
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BENTHOS: Complesso degli organismi vegetali (fitobenthos) e animali (zoobenthos) che vivono ancorati sul fondo marino, o liberi e dotati di capacità di spostamento autonomo, oppure infossati nei sedimenti incoerenti. La frequenza dei campionamenti su questa matrice è semestrale con campionamenti nei mesi di febbraio e ottobre.
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SEDIMENTO: Strato superficiale del fondo marino. La frequenza dei campionamenti su questa matrice è annuale, con campionamenti nel mese di marzo.
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BIOTA: Insieme di organismi che caratterizzano una certa zona; ai fini della valutazione dell’ecosistema marino è individuato il bivalve Mitylus galloprovincialis. La frequenza dei campionamenti su questa matrice è trimestrale con campionamenti nei mesi di gennaio, marzo, luglio e ottobre.
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ECOTOSSICOLOGIA: L'ecotossicologia si pone l'obiettivo di valutare gli effetti acuti e/o cronici di vari composti chimici, considerati ai diversi livelli trofici dell'ecosistema, collegandoli ai fenomeni di trasporto. Le analisi ecotossicologiche vengono effettuate sulla matrice sedimento con una frequenza mensile durante tutto l’anno.
Su queste matrici vengono indagati i parametri riportati nella tabella scaricabile in pdf:
Lista dei parametri indagati sulle diverse matrici
vai a cosa dice la normativa

