RETE DI MONITORAGGIO
Nel 2007 la qualità delle acque di transizione del Veneto viene controllata da ARPAV attraverso l’attuazione:
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della rete di monitoraggio regionale finalizzata essenzialmente alla verifica della conformità delle acque lagunari destinate alla vita dei molluschi ricadenti nel territorio regionale (sono previste misure e prelievi di campioni di acqua e biota su un determinato numero di stazioni di controllo e secondo le frequenze previste dal D.Lgs. n.152/2006);
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della rete di monitoraggio in continuo delle acque di alcune lagune del Delta del Po. Sono previsti rilievi mediante sonda multiparametrica dei parametri di base allo scopo di valutare lo stato ambientale delle aree in esame e/o rilevare in tempo reale eventuali situazioni anomale, come ad esempio i fenomeni di ipossia (carenza di ossigeno) e di anossia (assenza di ossigeno) che sono particolarmente dannosi per le risorse produttive (pesci, molluschi, ecc.).


