
METODOLOGIA - Criteri di valutazione
Durante il periodo di campionamento, una zona è dichiarata temporaneamente non idonea alla balneazione, a cura del Comune, qualora una analisi “ordinaria” abbia avuto esito non favorevole ovvero abbia avuto un superamento dei limiti di cui ai requisiti di qualità. La riapertura di tale zona è subordinata all’esito favorevole di una successiva analisi “aggiuntiva”.
--- a cura dei Comuni ---
| Procedura di campionamento e comunicazione dei risultati delle analisi | Giudizio |
|---|---|
| Nel mese di maggio iniziano i controlli da parte di ARPAV secondo il calendario prestabilito prima dell’inizio della stagione balneare e comunicato al Ministero della Salute. | IDONEITA’ |
| In caso di esito favorevole di una analisi ordinaria A.R.P.A.V. provvede ad eseguire il successivo controllo ordinario previsto dal calendario. | IDONEITA’ |
| A seguito di esito non favorevole di una analisi ordinaria A.R.P.A.V. comunica tempestivamente al Comune proposta di divieto temporaneo di balneazione e provvede ad eseguire ulteriori controlli (analisi aggiuntive o suppletive) entro 3 giorni dal controllo ordinario. | IDONEITA’ |
| Il Comune adotta ordinanza di divieto temporaneo di balneazione e ne invia tempestivamente copia ad A.R.P.A.V. oltre che al Ministero della Salute e al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. | NON IDONEITA’ |
| In caso di esito favorevole dell’analisi aggiuntiva A.R.P.A.V. comunica tempestivamente al Comune proposta di revoca del divieto temporaneo di balneazione e provvede ad eseguire il successivo controllo previsto dal calendario. | NON IDONEITA’ |
| Il Comune adotta ordinanza di revoca del divieto temporaneo di balneazione e ne invia tempestivamente copia ad A.R.P.A.V. oltre che al Ministero della Salute e al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. | IDONEITA’ |
| La procedura di campionamento/comunicazione di cui sopra continua fino al mese di settembre. | |
--- a cura di ARPAV ---
| Procedura di campionamento e comunicazione dei risultati delle analisi | Giudizio |
|---|---|
| Nel mese di maggio iniziano i controlli da parte di ARPAV secondo il calendario prestabilito prima dell’inizio della stagione balneare e comunicato al Ministero della Salute. | IDONEITA’ |
| In caso di esito favorevole di una analisi ordinaria A.R.P.A.V. provvede ad eseguire il successivo controllo ordinario previsto dal calendario. | IDONEITA’ |
| A seguito di esito non favorevole di una analisi ordinaria A.R.P.A.V. comunica tempestivamente al Comune proposta di divieto temporaneo di balneazione e provvede ad eseguire ulteriori controlli (analisi aggiuntive o suppletive) entro 3 giorni dal controllo ordinario. | NON IDONEITA’ |
| Il Comune adotta ordinanza di divieto temporaneo di balneazione e ne invia tempestivamente copia ad A.R.P.A.V. oltre che al Ministero della Salute e al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. | NON IDONEITA’ |
| In caso di esito favorevole dell’analisi aggiuntiva A.R.P.A.V. comunica tempestivamente al Comune proposta di revoca del divieto temporaneo di balneazione e provvede ad eseguire il successivo controllo previsto dal calendario. | IDONEITA’ |
| Il Comune adotta ordinanza di revoca del divieto temporaneo di balneazione e ne invia tempestivamente copia ad A.R.P.A.V. oltre che al Ministero della Salute e al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. | IDONEITA’ |
| La procedura di campionamento/comunicazione di cui sopra continua fino al mese di settembre. | |
Attraverso le bandierine, nel sito internet, viene segnalata
l'idoneità o non idoneità del punto di controllo:
zona idonea
zona temporaneamente non idonea
zona permanentemente non idonea.
--- a cura della Regione ---
Al termine della stagione balneare, la Regione provvede alla valutazione e classificazione delle acque di balneazione sulla base delle serie di dati relativi alla stagione balneare in questione e alle tre stagioni balneari precedenti. Il giudizio di qualità è basato sul calcolo statistico che prevede la valutazione del 95° percentile (o 90° percentile) della normale funzione di densità di probabilità (PDF) log 10 dei dati microbiologici. Tale classificazione è valida per l’inizio della stagione balneare successiva subordinatamente all’esito favorevole della prima analisi effettuata da ARPAV nel periodo di campionamento.REQUISITI DI QUALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE ACQUE COSTIERE E DI TRANSIZIONE
| Parametri | Classi di Qualità | |||
|---|---|---|---|---|
| (mpn o ufc/100 ml) | Eccellente | Buona | Sufficiente | Scarsa |
| Enterococchi Intestinali | 100 (*) | 200 (*) | 185 (**) | >185 (**) |
| Escherichia coli | 250 (*) | 500 (*) | 500 (**) | >500 (**) |
(*) sulla base del 95° percentile; (**) sulla base del 90° percentile.
REQUISITI DI QUALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE ACQUE INTERNE
| Parametri | Classi di Qualità | |||
|---|---|---|---|---|
| (mpn o ufc/100 ml) | Eccellente | Buona | Sufficiente | Scarsa |
| Enterococchi Intestinali | 200 (*) | 400 (*) | 330 (**) | >330 (**) |
| Escherichia coli | 500 (*) | 1000 (*) | 900 (**) | >900 (**) |
(*) sulla base del 95° percentile; (**) sulla base del 90° percentile.


