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La definizione dei limiti nel DPCM 14/11/97 e delle tecniche di rilevamento e misurazione del DM 16/3/98.

Il decreto DPCM 14/11/97, entrato in vigore il 1° gennaio 1998 determina i valori limite delle sorgenti sonore, in particolare fissa:

  • i valori limite di emissione massimo di rumore che può essere emesso da una sorgente;
  • i valori limite di immissione massimo di rumore che può essere immesso da una o più sorgenti sonore nell’ambito abitativo o nell’ambiente esterno, suddiviso in assoluto e differenziale;
  • valori di attenzione di rumore che segnala la presenza di un potenziale di rischio per la salute o per l’ambiente;
  • valori di qualità di rumore da conseguire come obbiettivo nel breve, medio e lungo periodo.

 

Il DPCM 14/11/97 -come il DCPM 1/3/91- fissa i limiti di immissione assoluti per l’ambiente esterno per tutte le tipologie di sorgenti. Il decreto definisce anche i valori limite di emissione da intendersi come i " livelli di emissione relativi ad una specifica sorgente valutati al ricettore". Questi valori, con l’esclusione delle infrastrutture di trasporto, devono essere rispettati da tutte le sorgenti sonore. I valori limite sono fissati suddividendo il territorio in sei classi acusticamente.

I valori limite assoluti di immissione per l’ambiente esterno - Leq in dB(A) (art. 3, tabella C – DPCM 14/11/1997)

Classi di destinazione d'uso del territorio Tempi di riferimento
Diurno
(06.00-22.00)
Notturno
(22.00-06.00)
Iaree particolarmente protette 50 40
IIaree prevalentemente residenziali 55 45
IIIaree di tipo misto 60 50
IVaree di intensa attività umana 65 55
Varee prevalentemente industriali 70 60
VIaree esclusivamente industriali 70 70

Il decreto stabilisce anche delle "fasce di pertinenza"sia per quanto riguarda le infrastrutture stradali che le infrastrutture ferroviarie rimandando ai successivi decreti la fissazione dei limiti all’interno della stessa fascia e la larghezza stessa della fascia.

Il DM 16/3/98 integra il DPCM 14/11/97 fissando i limiti e gli indicatori utilizzati per la loro definizione , le metodologie e le tecniche per il controllo del rispetto degli stessi.