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ANALISI MALTEMPO DEL 4-8 NOVEMBRE DEL CENTRO METEO ARPAV

10/11/2011

Dopo il primo importante evento autunnale del 25-26 ottobre, il Veneto è stato interessato da un secondo più prolungato episodio di maltempo durato da venerdì 4 novembre al martedì seguente. Si sono verificate precipitazioni persistenti e molto abbondanti che hanno colpito in particolare tra sabato 5 e lunedì 7 le zone prealpine e pedemontane della regione. Nella fase finale dell'evento sono prevalse precipitazioni a carattere convettivo con qualche temporale e rovesci particolarmente persistenti nel Trevigiano e nel basso Bellunese. Il limite della neve è rimasto fino a domenica sopra i 2300/2500 metri abbassandosi da lunedì fino a circa 1800-2000metri.
Tale situazione meteorologica è stata determinata dalla persistenza di correnti umide sciroccali pilotate sul Veneto da un'ampia circolazione ciclonica formatasi sul Mediterraneo occidentale e rimasta bloccata per diversi giorni a causa di un robusto campo di alta pressione presente sull'Europa orientale.
A fine evento le precipitazioni totali registrate nei cinque giorni dalle stazioni di ARPAV sono state:
- dai 30 ai 100 millimetri su gran parte della pianura e sulle Dolomiti settentrionali, con locali massimi di 100-150 millimetri sulle zone più settentrionali della pianura a ridosso della pedemontana;
- 100-200 millimetri lungo la pedemontana e in alcune località delle Prealpi, in Val Belluna e su Dolomiti meridionali;
- 200-300 millimetri in diverse località delle Prealpi con massimi di 300-500 millimetri circa tra Prealpi Vicentine occidentali e Lessini orientali (punta massima assoluta a Recoaro con 513 mm complessivi) e nella zona del Grappa (Seren del Grappa con 467mm totali).
La giornata con precipitazioni più diffuse e mediamente più consistenti è stata domenica con locali punte massime di 130-170 millimetri circa su Prealpi centro-occidentali.
La giornata più instabile con fenomeni a prevalente carattere di rovescio e con qualche temporale è stata martedì 8. I rovesci hanno interessato una fascia piuttosto ristretta della regione compresa tra il basso Trevigiano, appena a Sud di Treviso, e le Prealpi Trevigiane/Bellunesi tra Vittorio Veneto e Belluno in particolare. In questa zona si è creato nel corso della mattinata di martedì un persistente sistema convettivo che è stazionato sul posto per diverse ore, probabilmente favorito da una zona di convergenza tra i venti di Scirocco in prossimità della costa e i venti Nord-Orientali dell'entroterra. Lungo questa fascia del Trevigiano in 12 ore sono caduti tra i 40 e i 60 millimetri circa di pioggia con punte massime di 80-90 millimetri circa tra Conegliano e Vittorio Veneto.
ARPAV , in collegamento con il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile Regionale, ha seguito costantemente la situazione, emettendo le prime segnalazioni di fenomeni significativi mercoledì 2 novembre e attivando il servizio continuativo h24 di previsione e monitoraggio meteo-idrologico.

Agenzia Ambiente Veneto - ufficiostampa@arpa.veneto.it
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ultima modifica 21/11/2011 15:09