Strumenti personali
Tu sei qui: Portale ARPAVinforma Indicatori Ambientali Storico Clima e rischi naturali Clima Precipitazione annua agg 31 12 2010
Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Precipitazione annua agg 31 12 2010 Qual è stata la piovosità nelle varie aree? S

DESCRIZIONE

I dati di precipitazione annuale sono la somma delle rilevazione della pioggia caduta o dell’equivalente in acqua della neve caduta espresse in mm, effettuate dai pluviometri nel corso dell’anno. Sul Veneto sono operativi 160 pluviometri automatici in telemisura che acquisiscono un dato di precipitazione ogni 5 minuti.

Per ottenere informazioni di sintesi, i dati pluviometrici mensili puntuali sono stati interpolati utilizzando la tecnica del “ordinary kriging”, stimando successivamente i m3 di precipitazione caduti su superfici di 1 km2 aggregate successivamente per bacino idrografico e per l’intero territorio regionale ed infine ritrasformando il dato da m3 a mm. I riferimenti statistici sono relativi ai 16 anni del periodo 1994-2009 di funzionamento della rete di rilevamento con copertura dell’intero territorio regionale.

OBIETTIVO

La precipitazione cumulata nell’anno e nei mesi dell’anno costituisce una variabile meteorologica e climatologia basilare, necessaria per l’analisi dei processi idrologici ed idraulici e per le valutazioni relative alla disponibilità delle risorse idriche. Per questo indicatore non è possibile definire un valore obiettivo, ma è possibile confrontare i dati dell'anno con la media del periodo analizzato.

VALUTAZIONE DELL’INDICATORE

Nel corso dell’anno 2010 sono mediamente caduti sulla Regione 1.543 mm di precipitazione, la precipitazione media annuale riferita al periodo 1994-2009 è di 1.070 mm (mediana 1.079 mm): gli apporti meteorici annuali  sul territorio regionale sono stati stimati in circa 28.400 milioni di m3 di acqua e risultano superiori alla media del 44%. Nel periodo di osservazione non sono mai stati rilevati apporti annuali regionalizzati superiori. Solo sul bacino idrografico del Fiume Piave si sono rilevati apporti superiori a quelli del corrente anno negli anni 2008 e 2002.

I massimi apporti annuali si localizzano sulle alte valli dell’Agno, Chiampo, Leogra e sull’Alpago con massimo assoluto rilevato dalla stazione di Turcati di Recoaro (VI) dove sono caduti 3.791 mm. Più in generale si sono rilevati apporti annuali superiori ai 2.000 mm nell’area prealpina centrale ed orientale e sul Bellunese Centro-occidentale.

I minimi apporti annuali si localizzano sulle aree centro meridionali ed orientali del Polesine con minimi assoluti rilevati a Frassinelle Polesine 828 mm ed a Pradon Porto Tolle  841 mm.

Dall’analisi della carta delle differenze di precipitazione annua rispetto alla media 1994-2009 viene confermata la situazione di surplus degli apporti sull’intero territorio regionale, con massime eccedenze (generalmente 600-1000 mm) sull’area prealpina e pedemontana centrale ed orientale.

Effettuando una valutazione sui dati del 2010 della precipitazione cumulata, confrontata con i valori medi, massimi e minimi del periodo 1994-2009, si rileva che:

·         le precipitazioni cumulate nel corso di tutti i mesi dell’anno 2010 risultano sempre superiori alle cumulate medie;

·         nei mesi di Marzo ed Aprile le precipitazioni risultano inferiori alla media, in particolare le precipitazioni di Aprile risultano sensibilmente inferiori alla media;

·         il mese di Luglio ha precipitazioni complessivamente nella media anche se in alcuni bacini (Piave e Fissero TartaroCanal Bianco) risultano sensibilmente sotto la media;

·         nei restanti mesi le precipitazioni risultano essere complessivamente superiori alla media; in particolare risultano molto piovosi rispetto alla media i mesi di Febbraio, Dicembre, Novembre, Maggio, Ottobre;

Si ricordano i fenomeni alluvionali del 31 Ottobre - 2 Novembre e di Natale.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 1/9/2011
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura millimetri
Metodo di elaborazione Per ottenere informazioni di sintesi, i dati pluviometrici mensili puntuali sono stati interpolati utilizzando la tecnica del “ordinary kriging”, stimando successivamente i m3 di precipitazione caduti su superfici di 1 km2 aggregate successivamente per bacino idrografico e per l’intero territorio regionale ed infine ritrasformando il dato da m3 a mm. I riferimenti statistici sono relativi ai 15 anni del periodo 1994-2008 di funzionamento della rete di rilevamento con copertura dell’intero territorio regionale.
Riferimento normativo
Valore di riferimento Media 1994-2009
Periodicità di rilevamento dei dati giornaliera
Periodicità di rilevamento dell'indicatore mensile, semestrale e annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/1992 - al 31/12/2010
Unità elementare di rilevazione
Livello minimo geografico Regionale
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento
Piogge anno 2010

Piogge 2010

Differenza fra la precipitazione totale nel 2010 e quella media periodo 94-09

Anomaliapiogge2010.jpg

Versioni anni precedenti

2006

2007

2009