| Indicatore | Obiettivo | DPSIR | Stato attuale indicatore | Trend della risorsa |
| Concentrazione di nitrati nei corsi d'acqua - agg. 31/12/2009 | Quali sono le concentrazioni di nitrati nei corsi d’acqua? | S | ![]() |
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DESCRIZIONE
I nitrati appartengono al set dei parametri utilizzati per la valutazione dell’indice LIM (Livello di Inquinamento da Macrodescrittori) previsto dal D.Lgs. 152/99. L'indicatore mostra la concentrazione di nitrati espressa come 75° percentile in mg/litro rilevata nei bacini idrografici del Veneto.
La concentrazione dei nitrati nelle acque superficiali è un parametro importante ai fini della tutela dei corpi idrici, poichè rappresenta uno degli inquinamenti più diffusi nel territorio; essi derivano sia da fonti di inquinamento diffuse che da fonti puntuali. La fonte prevalente è il comparto agro-zootecnico in cui i nitrati vengono utilizzati sui terreni agricoli come fertilizzanti; vanno considerati inoltre i contributi provenienti dall’ossidazione degli scarichi di reflui civili e dal dilavamento di superfici impermeabili urbane.
Nella rappresentazione dell’indicatore sono evidenziati con fasce di diverso colore anche i livelli soglia ricavati dai Macrodescrittori utilizzati per la classificazione.
OBIETTIVO
Per la valutazione dello stato attuale dell'indicatore si confronta il valore calcolato del 75° percentile con i valori soglia del livello 3 riportati nella Tabella 7 dell’allegato 1 del D.Lgs. 152/99. I livelli vanno da 1 (migliore) a 5 (peggiore).
Cautelativamente si fa riferimento anche al D.Lgs. 152/06 tabella 1/A, allegato 2 parte terza, che prevede per le acque superficiali destinate alla potabilizzazione un limite di 50 mg/l di NO3
VALUTAZIONE
I bacini idrografici che nel 2009 presentano concentrazioni maggiori di nitrati sono quelli del Fratta-Gorzone e del Canal Bianco; in misura minore quelli del Sile, del Bacchiglione e del bacino scolante nella Laguna di Venezia. Nel complesso la situazione risulta soddisfacente poiché mediamente si attesta al di sotto di 22,1 mg/l, corrispondente alla soglia superiore del livello 3, con l’esclusione del bacino del Fratta-Gorzone e del Canal Bianco; per l’asta del fiume Togna-Fratta-Gorzone tuttavia il Piano di Tutela delle Acque prevede al 2016 obiettivi meno rigorosi, con il mantenimento dell’obiettivo di qualità Sufficiente anziché il raggiungimento dello stato di Buono.
Anche il limite di 50 mg/l di NO3 previsto dal D.Lgs. 152/06 per le acque superficiali destinate alla potabilizzazione viene sempre rispettato con un ampio margine.
Analizzando l’andamento dell’indicatore nei bacini idrografici dal 2002 al 2009 si osservano per ciascun bacino trend stazionari (l’unica eccezione è rappresentata dal bacino “Pianura tra Livenza e Piave”, per il quale sono disponibili dati relativi ad una sola stazione di monitoraggio e che quindi nel complesso risulta più sensibile a variazioni anche minime dei dati rilevati).
versioni anni precedenti: 2006, 2007, 2008
ELABORAZIONI DEI DATI
- Concentrazioni di Nitrati (NO3), espresse come 75° percentile, nei corsi d’acqua dei bacini idrografici veneti, negli anni dal 2002 al 2009.
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concentrazione nitrati.xls


