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Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Tipologia dei siti contaminati o potenzialmente contaminati Quale processo ha determinato la contaminazione dei siti? S

DESCRIZIONE
I siti contaminati sono le aree nelle quali, in seguito ad attività umane svolte o in corso, è stata accertata un’alterazione puntuale delle caratteristiche naturali del suolo o della falda da parte di un qualsiasi agente inquinante.

I siti contaminati sono le aree nelle quali, in seguito ad attività umane svolte o in corso, è stata accertata un’alterazione puntuale delle caratteristiche naturali del suolo o della falda da parte di un qualsiasi agente inquinante.
Quest’indicatore fa riferimento al D.Lgs. 152/06, Titolo V, Parte IV, che identifica come "potenzialmente contaminati" i siti in cui anche uno solo dei valori di concentrazione delle sostanze inquinanti nel suolo o nel sottosuolo o nelle acque è superiore ai valori di concentrazione soglia di contaminazione e come "contaminati" i siti che presentano superamento delle CSR (Concentrazioni Soglia di Rischio) determinate mediante l'applicazione dell'analisi di rischio sito-specifica.
I siti che seguono, o hanno seguito, un iter di bonifica secondo la procedura ordinaria, prevista dall’art. 242 del suddetto decreto, sono registrati in Veneto nell’Anagrafe dei Siti Potenzialmente Contaminati. Sono esclusi dall’anagrafe e dall’indicatore tutti i siti di ridotte dimensioni per i quali si applicano le procedure semplificate secondo quanto previsto dall’art. 249.
L’indicatore fornisce la suddivisione del numero di siti in base al processo, produttivo o meno, che è all’origine della contaminazione presente nelle matrici ambientali e del tipo di contaminanti presenti, che a sua volta dipende dall’attività presente in sito.

OBIETTIVO

Verificare l’origine delle contaminazioni.

VALUTAZIONE

Suddivisione dei siti contaminati in base al processo che è all'origine della contaminazione presente nelle matrici ambientali, maggio 2018. Fonte: Anagrafe dei siti potenzialmente contaminati - ARPAV

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faccina gialla In Veneto su 644 siti censiti il numero maggiore è ascrivibile alla categoria dei siti industriali e commerciali (274 siti), oltre il 40% di tutti i siti presenti nell’anagrafe regionale, seguita dai punti vendita carburante o dai depositi carburante (142) e dalle discariche o dai siti attivi nella gestione dei rifiuti (120). Solamente 45 invece sono i siti contaminati dove l’origine della contaminazione è dovuta allo sversamento accidentale di idrocarburi da cisterne o automezzi.

Suddivisione dei siti contaminati in base al tipo di contaminanti presenti nelle matrici ambientali, maggio 2018. Fonte: Anagrafe dei siti potenzialmente contaminati - ARPAV

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Strettamente collegato con la tipologia di processo che ha determinato la contaminazione sono anche la tipologia di sostanze contaminanti presenti in sito: le più diffuse sono infatti gli idrocarburi, in particolare nei suoli, tipici dei punti vendita carburante e i metalli più comuni in siti industriali. Notevole diffusione anche per i composti aromatici e gli Idrocarburi policiclici aromatici mentre nelle acque sotterranee significativa è la presenza di solventi clorurati.

Rispetto all’anno 2017 la suddivisione percentuale dei siti in base all'origine della contaminazione rimane sostanzialmente invariata. La tipologia di contaminati non era presente nell'indicatore dell’anno 2017.
Si ribadisce che l’indicatore, considerando solo i siti in procedura ordinaria e non quelli in procedura semplificata ex art. 249, esclude tutte le contaminazioni di ridotte dimensioni; in questa categoria diventano predominanti sia i punti vendita carburante che gli sversamenti accidentali che, nella maggioranza dei casi coinvolgono una superficie inferiore ai 1000 mq. Per la provincia di Treviso, dove sono disponibili anche i dati dei siti in procedura semplificata, questi ammontano a circa il 75% mentre i siti industriali commerciali sono meno del 5%.

L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2018 è previsto per maggio 2019.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 31/5/2018
Fonte dei dati ARPAV/Regione Veneto
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati Anagrafe regionale dei siti contaminati
Scopo Verificare l’origine delle contaminazioni
Unità di misura Numero di siti
Metodo di elaborazione Raggruppamento per classi
Riferimento normativo D.Lgs. 152/2006, Titolo V
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati continua
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 31/5/2013 - al 31/5/2018
Unità elementare di rilevazione sito
Livello minimo geografico Comunale
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento
Siti potenzialmente contaminati

Mappa dei siti potenzialmente contaminati

Versioni anni precedenti

2013

2017