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Tu sei qui: Portale ARPAVinforma Newsletter gennaio 2018 Due passi nelle aree naturali...

Due passi nelle aree naturali...

Passeggiate e nordic walking sui Colli Berici – Lago e valli di Fimonlente
Siamo in pieno inverno e forse, se si escludono le gite sulla neve, non si ha molta voglia di uscire a passeggiare o di programmare qualche escursione soprattutto a causa delle temperature, ma sicuramente anche a un po’ di pigrizia, normale in questa stagione. L’inverno invece può essere il momento giusto per vedere un volto diverso della natura a volte addirittura magico. Ecco allora una proposta per scrollarsi di dosso la pigrizia e dare al proprio corpo e alla propria mente un po’ di ossigeno senza andare poi molto lontano. Infatti appena alla periferia di una città come Vicenza facilmente raggiungibili anche in autobus troviamo valli e colli di rara bellezza, cuore di questi luoghi è il lago di Fimon prezioso dal punto di vista naturalistico in quanto residuo post-glaciale. E’ possibile effettuare percorsi attorno al lago o inoltrarsi in luoghi più selvaggi che possono essere maggiormente apprezzati nella stagione invernale in quanto frequentati da poca gente. Ecco alcuni suggerimenti:
a) si parte da Torri di Arcugnano e percorrendo la pista ciclabile, sterrato pianeggiante, raggiunge il lago e lo aggira completamente;
b) partendo dall'ultimo parcheggio lungo il lago, si aggira parzialmente lo stesso e poi si sale al borgo Chiesa Vecchia di Pianezze, per poi ridiscendere verso il fondo della valletta;
c) si sale dal lago all'altopiano di Lapio dal quale si possono osservare le "Doline di Lapio", fenomeno carsico qui chiamato "Scudellette" (da scodella) e scende per la Valdemarca alla strada del Covolo (Fimon-Lago/Fimon-Paese). Questo è l'itinerario più impegnativo tecnicamente, in particolare la discesa nella zona della 'Costa Bassa' dove vi sono alcune difficoltà di orientamento, poiché mancano alcuni segnavia;
d) come il precedente si sale all'altopiano di Lapio per poi percorrere un anello più ampio, è infatti il percorso più lungo con i suoi 13 chilometri. Si scende poi verso la Valle dei Molini, bellissima oasi-riserva integrale, fino ad arrivare a Fimon Paese, dove poi si segue la lunga e pianeggiante via del Covolo (in parte asfaltata) per ritornare al lago.
e) più semplice e tranquillo il periplo del lago percorrendo per un tratto la 'stradina alta', con belle vedute sul lago. (Fonte: Magico Veneto)
INFO  approfondisci
LOCALITÀ: TORRI DI ARCUGNANO (VICENZA)
QUANDO: TUTTO L’ANNO
DIFFICOLTÀ: FACILE
LUNGHEZZA: DAI 4 AI 13 KM

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ultima modifica 24/01/2018 09:20