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Focus su... Previsioni del tempo

COME SI FANNO LE PREVISIONI? I MODELLI NUMERICI DI PREVISIONE
focus1I meteorologi elaborano le previsioni utilizzando mappe tematiche su cui, di volta in volta, i modelli numerici di previsione riscrivono l’evoluzione della situazione meteorologica per i giorni che seguono.
Un modello numerico di previsione è composto da un sistema di equazioni che traducono in linguaggio matematico le leggi della fisica dell’atmosfera. Sono proprio queste ultime che permettono, noto lo stato di partenza, di sapere in anticipo quello che succederà. Ricavare dal modello le informazioni necessarie per la previsione, dopo avergli fornito i valori iniziali delle variabili meteorologiche della troposfera, è lavoro numericamente complesso che viene svolto da potenti calcolatori. Spesso i modelli numerici producono scenari tra loro differenti, ciascuno con una diversa probabilità di verificarsi.

IL PREVISORE
Il meteorologo previsore quotidianamente studia le mappe elaborate dai modelli, le interpreta alla luce della propria esperienza e della conoscenza del territorio, le mette a confronto con la situazione osservata attraverso gli strumenti di monitoraggio, ne valuta eventuali differenze rispetto alle mappe dei giorni precedenti. A questo punto il meteorologo sceglie lo scenario di previsione che ritiene maggiormente probabile.

IL MONITORAGGIO METEOROLOGICO
focus4Conoscere il presente e il passato meteorologico è fondamentale per effettuare le previsioni; questo soprattutto quando bisogna supportare la Protezione Civile e gli enti locali nelle emergenze, mediante il monitoraggio e la previsione a breve o brevissimo termine. Le principali fonti di osservazione per un meteorologo sono i satelliti, che mostrano principalmente la nuvolosità e lo spostamento dei corpi nuvolosi, i radar che rilevano la precipitazione su una vasta area, le stazioni superficiali, dove si misurano le variabili meteorologiche, quali, ad esempio, la pressione, la temperatura, il vento, la precipitazione, l’umidità. Per questo è una grande risorsa per i meteorologi ARPAV poter accedere in tempo reale alle informazioni acquisite dai due radar situati a Teolo e a Concordia Sagittaria e dalla rete di circa 200 stazioni superficiali distribuite sull’intero territorio regionale. I tecnici ARPAV hanno il compito di raccogliere e archiviare i dati meteorologici della rete e le immagini radar, oltre a garantirne la correttezza attraverso la validazione quotidiana e la manutenzione dei siti e degli strumenti; inoltre si occupano di renderli disponibili per gli utenti esterni che ne facciano richiesta.

ATTENDIBILITÀ DELLE PREVISIONI
Può capitare che un evento previsto non si verifichi, o avvenga con tempistiche e caratteristiche differenti dalla previsione, o che si verifichi una situazione non prevista. Questo accade perché c’è un margine di incertezza nell’evoluzione della situazione meteorologica, che spesso è da attribuirsi al fatto che l’atmosfera è un sistema caotico, cioè un sistema nel quale eventuali errori nella stima della situazione iniziale si propagano nel tempo e in molti casi si amplificano sensibilmente. Con il passare dei giorni, solitamente, l’amplificazione degli errori diventa sempre più evidente e la previsione è meno attendibile. Questo è vero in generale; in realtà, l’attendibilità dipende dalla specifica situazione perché, a causa della caoticità dell’atmosfera, gli errori in alcuni casi sono amplificati e in afocus2ltri casi possono rimanere pressoché costanti. Esistono alcune elaborazioni dei modelli che permettono di valutare se l’errore si amplifichi o meno e la probabilità di diversi scenari. Il previsore, in base a tali elaborazioni e ad altre valutazioni riesce ad attribuire alla propria previsione un livello di attendibilità. È’ per questo che dal 2012 ARPAV ha deciso di inserire nei propri bollettini meteorologici, sotto ogni giornata di previsione, il livello di attendibilità stimata.

EVENTO A TEOLO IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA METEOROLOGIA
Il 23 marzo ricorre la Giornata Mondiale della Meteorologia, il cui tema quest’anno è “Weather-ready, climate-smart" (Meteorologicamente pronti, climaticamente intelligenti). Per celebrarla il 22 marzo, presso la sede del Servizio Meteorologico a Teolo, ARPAV ha organizzato un incontro di presentazione della nuova sala operativa meteo, che rappresenta il primo anello della catena di allertamento meteo-idrologico del Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile. La nuova sala è dotata di moderni strumenti informatici per le attività di monitoraggio e previsione meteo e di strumenti moderni per la presentazione delle previsioni, in occasione di collegamenti televisivi o di visite di gruppi. focus3Durante l’evento è stato presentato l’opuscolo “A proposito di … Cambiamenti Climatici”, che rappresenta il contributo di ARPAV alla conoscenza del clima a livello regionale e alla comprensione dei possibili cambiamenti climatici.
All’incontro hanno partecipato l’Assessore all’Ambiente e Protezione Civile della Regione del Veneto, il Direttore generale di ARPAV, il Direttore generale dell’ARPA Friuli Venezia Giulia, il Direttore generale dell’ARPA Lombardia, la Direttrice dell’Ufficio Idrografico della Provincia Autonoma di Bolzano.

L’OPUSCOLO “A PROPOSITO DI….CAMBIAMENTI CLIMATICI”
E’ la seconda edizione dell’opuscolo con informazioni aggiornate in tema di clima e cambiamenti climatici. La pubblicazione presenta, in modo semplice e sintetico, informazioni sul sistema climatico e sulle sue possibili variazioni e cause di cambiamento. Un focus sul clima del Veneto analizza gli andamenti delle precipitazioni e temperature degli ultimi anni in Veneto e gli effetti concreti dei cambiamenti climatici sul paesaggio (riduzione dei ghiacciai) e sull'agricoltura (variazione dei cicli fenologici della vite).

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ultima modifica 27/03/2018 10:32