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DOLOMITI NEVE E VALANGHE



DATI NEVE
V=vento P=Pioggia
Altezza neve (cm)Limite inferiore della
neve al suolo (m)
ZonaNeve al suoloNeve Fresca
12h
Versante NVersante S
Dolomiti
C. Coltrondo (1960 m) 61 0 fondovallefondovalle
M. Piana (2265 m) 40 0
C. Doana (1899 m) 33 0
Ra Vales (2615 m) 38 0
M. A. Ornella (2250 m) 83 0
Col dei Baldi (1900 m) 58 0
C. Pradazzo (2200 m) n.d. 0
Malga Losch (1735 m) 47 0
Prealpi
Palantina (1505 m) 16 0 1200-1400>1700
Faverghera (1605 m) 9 0
Lisser (1428 m) 20 0
M. Larici (1605 m) 53 0
Campomolon (1735 m) 60 0
P. Campogrosso (1464 m) 17 0
M. Tomba (1620 m) 7 0
Precedente bollettino "Dolomiti Neve e Valanghe"=07.02.2012 Ultima nevicata significativa:06-07.02.2012
Ultimo episodio ventoso: 07 e 09.02.2012

A cura del Dipartimento per la Sicurezza del Territorio
Centro Valanghe di Arabba
Dolomiti e Prealpi Venete / 35

Giovedì 9 Febbraio 2012

SITUAZIONE

Pericolo di valanghe moderato nelle Dolomiti (grado 2), debole nelle Prealpi (grado 1).

La neve fresca caduta martedì è già stata rimaneggiata dal vento. Oltre il limite del bosco sono presenti zone erose senza neve e depositi soffici da vento moderatamente consolidati.
Le situazioni più critiche per valanghe sono i ripidi canalini e i versanti aperti in ombra dove era presente della neve vecchia invernale. In questi siti sono possibili distacchi provocati di lastroni soffici da vento, localmente anche con debole sovraccarico (singolo sciatore, escursionista con racchette da neve.


I dati dell'ultimo episodio nevoso e della copertura nevosa sono disponibili all'indirizzo:
www.arpa.veneto.it/upload_arabba/bolletino_neve/DolomitiNeveAlSuolo.pdf



 


ESPOSIZIONI CRITICHE


SITUAZIONI CRITICHE



 
 
  Zero termico H 13:00 Tempo / Limite neve (m) Neve fresca 2000m Pericolo DOLOMITI e PREALPI
10 100 m
0-5 cm
11 100 m
0-5 cm
12 100 m
0-5 cm

PREVISIONE

Moderato pericolo di distacchi provocati di valanghe oltre il limite del bosco (grado 2)

Le deboli precipitazioni nevose accompagnate e seguite dai moderati/forti venti da NE, subiranno una generale redistribuzione oltre il limite del bosco ma anche nelle ampie radure specie nelle Prealpi.
Le temperature saranno basse con minime di -19°/-16°C a 2000 m.
Da venerdì saranno in via di formazione nuovi depositi soffici di neve ventata che potranno risultare instabili al passaggio di un singolo sciatore o escursionista con racchette da neve. I pendii più critici rimarranno ancora i canalini, i versanti aperti e le radure dove è presente della vecchia neve invernale.
Fino a lunedì compreso, il pericolo di valanghe sarà moderato su tutto il territorio regionale oltre il limite del bosco.


 
FENOMENI CRITICI

Forti venti in Prealpi.
Sensibile effetto wind chill.

INDICAZIONI E MISURE DI SICUREZZA

Il pericolo di valanghe interessa gli ambiti non controllati della montagna. Le condizioni per escursioni sulla neve e in montagna potranno essere influenzate dal vento. Si raccomanda un abbigliamento adeguato e una attenta valutazione dei depositi di neve ventata.









 

N.B. La corretta interpretazione del bollettino è subordinata alle indicazioni contenute nelle specifiche guide
"Dolomiti Neve e Valanghe - guida per l'utente" e "I bollettini valanghe AINEVA" - www.aineva.it



CENTRO VALANGHE DI ARABBA Via Pradat, 5 32020 Livinallongo (BL), Tel. 0436 755711; Fax 0436 79319; e-mail cva@arpa.veneto.it
DOLOMITI NEVE E VALANGHE: selfax 0436 780008 opzione 1 e 2, polling 0436 780009 www.arpa.veneto.it/csvdi