NOTE SULL'INTERPRETAZIONE DELL'
IMMAGINE RADAR
La mappa radar che potete vedere
cliccando sull'icona soprastante o in fondo alla pagina si riferisce ai valori
di intensità di precipitazione rilevati dal radar meteorologico di Teolo,
in inglese SRI (Surface Rainfall Intensity). L'immagine viene aggiornata ogni
trenta minuti. Per un suo corretto utilizzo si rendono indispensabili alcune
osservazioni:
- i valori rappresentati sono relativi
ad una intensità, ossia ad una grandezza istantanea (si misura in mm/h);
- la misura del radar è affetta
da diverse fonti di errore, per cui il valore segnato dalla mappa radar va
inteso solo come una stima dell'intensità di precipitazione e non come una
misura diretta, come è invece il caso delle misure effettuate da pluviometri.
Tra le cause di errore più comuni si ricorda l'effetto di schermo del
fascio ad opera delle montagne, per cui la misura effettuata sui territori
montuosi risulta meno precisa, e la propagazione anomala del fascio
radar; con ciò si intende l'incurvamento del fascio verso terra e il conseguente
eco riflesso che può essere scambiato per precipitazione. In particolare quest'ultimo
effetto può influenzare pesantemente la misura in presenza di forti gradienti
di umidità e/o di inversioni termiche negli strati prossimi al suolo. Solitamente
infatti il fenomeno si osserva in situazioni meteorologiche di stabilità atmosferica,
alta pressione, e durante le ore notturne o del mattino. In riferimento al
territorio della mappa radar le zone usualmente più interessate sono la pianura
nord-orientale del Veneto, fino ad oltre il confine friulano, e la fascia
meridionale, in Emilia, corrispondente ai primi rilievi appenninici.
L'immagine si compone essenzialmente
di tre parti:
- sfondo: lo sfondo dell'immagine
è costituito da una cartina geografica fisica, in cui cioè sono messi in evidenza
i rilievi mediante una gradazione di tonalità di grigio - la pianura corrisponde
al grigio scuro, le montagne al grigio chiaro, più le montagne sono alte più
il colore grigio è chiaro - e il mare, colorato in blu.
- mappa radar: l'immagine
radar viene suddivisa in quadratini (pixel) colorati a seconda del valore
di intensità di precipitazione misurata dal radar in quel punto. Ogni pixel
corrisponde ad un'area di 1 kmq. Dove e' visibile direttamente lo sfondo vuol
dire che non sta piovendo o che comunque il valore rilevato è inferiore al
valore minimo rappresentato nella scala. L'area esplorata dal radar e' un
cerchio di raggio pari a 120 km, il cui centro coincide con la posizione del
radar, ossia M. Grande di Teolo sui Colli Euganei.
- scala colori e riferimenti
geografici: la scala colori e' situata a destra dell'immagine ed è in
corrispondenza con l'intensità misurata; in altre parole ad ogni colore corrisponde
una classe di valori compresa in un certo intervallo (ad es. il rosso corrisponde
a valori compresi tra 60 e 80 mm/h).
I riferimenti geografici, tracciati in bianco, comprendono confini regionali
e provinciali, e capoluoghi di provincia con le relative sigle.
Il tutto è completato dalla data
e ora di acquisizione dell'immagine posti in un rettangolo in alto a sinistra.
Per orario UTC si intende l'ora misurata al meridiano di Greenwich. L'orario
UTC è indietro di un'ora rispetto all'orario solare italiano, di due ore rispetto
all'orario legale.