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METEOSAT SECOND GENERATION
La seconda generazione di satelliti geostazionari per la meteorologia

Le immagini Meteosat Second Generation presenti in questa pagina web vengono elaborate dal sistema di ricezione e trattamento dati installato presso il Centro Meteorologico di Teolo, tramite l'uso di licenza rilasciata dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Le immagini sono di proprietà dell'EUMETSAT e la loro riproduzione non è consentita in alcuna forma.
Canale 01
VIS 0.6
12 UTC
Le immagini in questo canale forniscono una visione della Terra che si avvicina molto a quella ottenibile con l'occhio umano. Si tratta infatti della radiazione solare riflessa dalla Terra verso il satellite. I dati in questo canale sono disponibili solo durante il giorno.
Queste immagini sono utili per l'analisi del tipo e dello spessore di nuvolosità, per il rilevamento della nebbia e della neve. La presenza di nubi alte e sottili, i cirri, forniscono un debole contrasto con lo sfondo e quindi possono essere difficilmente distinguibili. A volte risulta essere difficile anche distinguere la nebbia o la nuvolosità quando si trova sopra terreni innevati.
Canale 04
IR 3.9
00 UTC
06 UTC
12 UTC
18 UTC
La radiazione misurata in questo canale è formata sia dalla componente solare che da quella terrestre (infrarossa). Durante la notte l'unica componente è quella infrarossa terrestre mentre durante il giorno le due componenti si sommano rendendo l'interpretazione dell'immagine più difficile. I dati di questo canale sono di grande importanza per il rilevamento delle nubi basse e della nebbia durante la notte, per la misurazione della temperatura del suolo, del mare e per il rilevamento degli incendi.
Canale 06
WV 7.3
00 UTC
06 UTC
12 UTC
18 UTC
In questo canale gran parte della radiazione misurata proviene da strati atmosferici compresi tra i 300hPa e i 600hPa (ma non dal suolo), ossia da strati appartenenti alla media troposfera. Nelle immagini possono essere quindi individuate solo le nubi più alte ma non le caratteristiche superficiali. Possono essere monitorati molto bene vortici e turbini di vapor acqueo anche dove non è presente della nuvolosità vera e propria (non è necessario che il vapor acqueo sia condensato e quindi in forma liquida).
Canale 09
IR 10.8
00 UTC
06 UTC
12 UTC
18 UTC
In questo canale infrarosso, il satellite non misura la radiazione riflessa bensì quella emessa dalla Terra e questo fa sì che le immagini nei canali infrarossi siano disponibili durante l'intero arco delle 24 ore. Le nubi, la terra e le acque sono facilmente distinguibili. Questo perché la radiazione infrarossa è correlata con la temperatura del corpo emittente: poiché la troposfera generalmente si raffredda con la quota, le nubi risultano più fredde mentre la superficie terrestre appare più calda. Le gradazioni di grigio in questo canale sono invertite (come in tutti i canali infraross): in pratica, maggiore è la radianza di un elemento, più scuro è il pixel corrispondente. In questo modo, le nubi, che di solito sono più fredde della superficie, appaiono bianche e il terreno e la superficie degli oceani, più caldi, appaiono più scuri delle nubi, come nelle immagini dei canali visibili.
Canale 12
HRV
12 UTC
In questo canale visibile i dati vengono raccolti con una risoluzione maggiore, pari ad un solo chilometro (sulla verticale del satellite).
Le strutture che si possono distinguere in questa immagine sono simili a quelle apprezzabili nel canale 01 ma se ne differenziano per un maggior dettaglio che permette di evidenziare meglio alcuni tipi di nuvolosità (ad esempio i cumuli).