Il
radiometro SEVIRI
© MMS
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Il SEVIRI
(Spinning Enhanced Visibile and Infrared Imager) è un radiometro
a scansione linea-linea con un apertura di 50 centimetri, che fornisce
dati-immagine in 12 canali dello spettro elettromagnetico.
Il radiometro
è costituito da un telescopio, dalla sezione di scansione, dal
piano focale, dall'unità di raffreddamento e dall'elettronica.
Dei dodici canali, otto si trovano nella parte infrarossa dello spettro
elettromagnetico, tre sono nella porzione visibile (di cui uno ad alta
risoluzione) e da uno nel vicino infrarosso.
Per ottenere
un'immagine completa della superficie terrestre, della sua atmosfera e
dei sistemi nuvolosi, viene utilizzata una tecnica di scansione bidimensionale
che utilizza la rotazione del satellite e lo spostamento dello specchio
dello strumento. La
rotazione del satellite intorno al proprio asse principale (a cento giri
al minuto) fornisce "in modo naturale" la scansione nella direzione
est-ovest; le misura vengono effettuate ogni 24 millisecondi.
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Lo specchio
di scansione viene invece utilizzato per muovere lo strumento linea dopo
linea nella direzione sud-nord, con una rotazione di passo 125.8 microradianti.
La radiazione viene raccolta dal telescopio e focalizzata sui rilevatori.
La separazione dei canali avviene al livello del piano focale del telescopio,
con l'utilizzo di specchi inclinati. Un meccanismo posiziona periodicamente
nel campo di vista dello strumento una sorgente di riferimento per la
calibrazione dei canali infrarossi.
Una rotazione
completa del satellite impiega 0.6 secondi, dei quali solo 30 millisecondi
sono necessari per l'acquisizione della linea di dati corrispondente al
disco terrestre. Per ciascun intervallo di scansione vengono acquisite
più linee contemporaneamente (tre linee per i canali nominali e
nove linee per il canale visibile ad alta risoluzione). I rimanenti 570
millisecondi sono utilizzati principalmente per permettere allo specchio
di completare la rotazione, trasmettere i dati, effettuare delle misure
direttamente dallo spazio profondo e rimuovere il rumore.
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 La modalità di scansione dell'immagine
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 CH12 - HRV: 24 febbraio 2003
© 2004 EUMETSAT
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Per coprire
l'angolo di 22° sotteso dal disco terrestre sono necessarie 1527 linee
di scansione nella direzione nord-sud e 1249 linee per la direzione est-ovest.
L'immagine dell'intero disco terrestre viene ottenuta in circa dodici
minuti. Nei tre minuti restanti lo specchio di scansione viene riportato
alla sua posizione iniziale e viene attivato il meccanismo per inserire
il corpo nero all'interno del satellite nel campo visivo del radiometro
per effettuare la calibrazione. Dopo circa due secondi il corpo nero viene
rimosso dalla posizione di calibrazione e viene ripristinata l'osservazione
della Terra per l'inizio di un nuovo ciclo.
La dimensione
nominale delle immagini per tutti i canali eccetto l'HRV è di 3.712
x 3.712 pixels e la distanza di campionamento è definita esattamente
di 3 x 3 km nel punto sotto la verticale del satellite. Per il canale
ad alta risoluzione nel visibile, la dimensione dell'immagine è
di 11.136 x 5.568 pixels (N-S x E-W) con una distanza di campionamento
di 1 x 1 km.
La scansione
dei dati viene effettuata ad intervalli angolari costanti e questo fatto
assieme alla curvatura terrestre porta ad avere pixel via via più
grandi mano a mano che il satellite, effettuando la scansione, si allontana
dal punto sulla verticale dello stesso.
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