“…rende praticabile lo sviluppo sostenibile,…” cioè un equilibrio raggiunto tra aspetti ambientali, sociali, culturali e economici;
“…rende le persone più sensibili rispetto alle questioni etico ambientali…” e in tal modo sviluppa valori, azioni, forma alla cittadinanza attiva e alla responsabilità, diventando uno strumento preventivo che permette di creare un nuovo modo di rapportarsi all’ambiente;
“…deve divenire componente organica di tutte le politiche pubbliche, formative e ambientali…” coinvolgendo in tal modo soggetti pubblici e privati, istituzioni, enti, associazioni, scuole ecc., perché l'educazione ad un futuro sostenibile è un processo globale, un processo da sviluppare insieme.
“… Deve divenire un elemento strategico per la promozione di comportamenti critici e propositivi dei cittadini verso il proprio contesto ambientale.”
(In corsivo da: “Carta dei Principi di Fiuggi”, 1997)