Il risparmio energetico può essere definito come quella operazione economico-sociale con la quale si intende incentivare gli utenti a modificare le loro abitudini di consumo, in modo da ridurre i consumi globali di energia. L’uso razionale dell’energia è a tutti gli effetti una vera e propria fonte di energia rinnovabile, in grado di ridurre le emissioni inquinanti.
Le modalità con cui si può ottenere sono:
Il risultato di queste operazioni è l’efficienza energetica cioè la capacità di realizzare gli stessi prodotti o servizi con un minor consumo di energia.
In Italia con i decreti 20 luglio 2004 emanati dal Ministro per le attività produttive di concerto con il Ministro dell’ambiente è stata riformata profondamente la politica della promozione del risparmio energetico. Con questi decreti sono stati individuati gli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili.
A partire dal 2006, tutti gli edifici di nuova costruzione devono possedere un attestato di efficienza energetica (D.Lgs. 19/08/2005, n° 192).
La certificazione dell’efficienza energetica degli edifici indica:
in modo che i cittadini siano correttamente informati sulle effettive prestazioni energetiche dell'immobile.
Gli obiettivi della Certificazione energetica degli edifici sono: