Il Master Interateneo di II livello in Metodi e tecniche di prevenzione e controllo ambientale ha l'obiettivo di formare specialisti per le aziende e le amministrazioni con un’importante preparazione professionale specifica di tipo ambientale, in grado di valutare sia le problematiche tecniche del controllo ambientale, sia quelle amministrative proprie della gestione della tutela ambientale.
L’esperto acquisirà le conoscenze, competenze e abilità tecnico- scientifiche, giuridiche e manageriali, necessarie per consentirgli di affrontare le problematiche relative alla prevenzione e al controllo degli inquinanti ambientali di natura chimica, fisica e biologica.
L’esperto in prevenzione e controllo ambientale potrà inserirsi presso pubbliche amministrazioni con competenze in campo ambientale; aziende e società di servizi pubbliche e private; studi professionali e di consulenza; aziende private di pronto intervento ecologico.
Il possessore del titolo di Master, in particolare, sarà in grado di organizzare e interpretare piani di controllo, monitoraggio e vigilanza sulle fonti e i fattori di inquinamento nelle acque, negli scarichi, in aria, nei suoli, nei rifiuti, negli alimenti ed in altre matrici ambientali; fornire valutazione di impatto e determinazione del danno ambientale; gestire attività istruttorie per approvazione di progetti e rilascio di autorizzazioni; elaborare indagini, studi e ricerche applicate a fenomeni, cause e rischi dell’inquinamento.
Soggetti in possesso del titolo di laurea specialistica/magistrale in una delle classi rientranti nelle discipline scientifiche e tecniche quali fisica, matematica, astronomia, statistica, chimica, biologia, scienze naturali, scienze ambientali, scienze forestali, geologia, agronomia, ingegneria, architettura, urbanistica, o di una laurea del vecchio ordinamento ad esse equiparata ai sensi del DM 5 maggio 2004.
Il percorso formativo si articola in due anni, nei quali sono distribuiti gli 80 crediti formativi universitari previsti per il Master corrispondenti a n. 652 ore di lezioni frontali, 250 ore di stage, nonché ore di studio/impegno personale e prova finale, per un totale complessivo di n. 2002 ore.
L’esigenza di distribuire l’impegno su due anni è legata al fatto che il target primario del corso è costituito da personale già inserito nel mondo del lavoro, e che deve quindi integrare queste attività con quelle normalmente da espletare in seno all’ente o all'azienda presso cui opera.
Gli insegnamenti sono condotti attraverso lezioni frontali in aula (le strutture sono messe a disposizione prevalentemente da ARPAV).
L’ingresso nel mondo del lavoro sarà agevolato da una significativa esperienza sul campo attraverso un periodo di stage (250 ore) presso le strutture dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione dell’Ambiente Veneto (ARPAV), di altre amministrazioni pubbliche con competenza in campo ambientale e di varie aziende del settore.
Il programma didattico contiene insegnamenti relativi ai seguenti aspetti:
Per un numero limitato di posti, pari a 5, sarà prevista l’iscrizione a singoli o più moduli del corso di Master.