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Rapporto Ispra Rifiuti Urbani 2016

22/12/2016

Presentato a Roma e disponibile on line il Rapporto Rifiuti Urbani 2016 con i dati aggiornati nazionali e regionali dei rifiuti prodotti negli 8000 comuni italiani. Secondo il rapporto redatto da Ispra migliora la gestione dei rifiuti urbani in Italia, sempre meno finiscono in discarica (-16%); tra le grandi città, Venezia e Milano al top per la differenziata. L’igiene urbana costa in media 168 euro l’anno procapite.

L’Italia tende a produrre sempre meno rifiuti. Nel 2015 sono stati 29,5 milioni di tonnellate i rifiuti urbani, facendo rilevare una riduzione di -0,4% rispetto al 2014 e un calo complessivo, rispetto al 2011, di quasi 1,9 milioni di tonnellate (-5,9%).
A calare di più è il Centro Italia (-0,8%), che in valori assoluti produce 6,6 milioni di tonnellate di rifiuti, mentre il Nord si mantiene sulla media nazionale (-0,4%) con un quantitativo prodotto pari a 13,7 milioni di tonnellate; al Sud la produzione si contrae dello 0,2% (9,2 milioni di tonnellate).
Sono 11 le regioni italiane a segnare una riduzione della produzione dei rifiuti urbani nel 2015. In particolare, una decrescita di poco inferiore al 3% si osserva per l’Umbria e cali superiori o pari al 2% per la Liguria, il Veneto e il Lazio.

RACCOLTA DIFFERENZIATA

Nel 2015, la percentuale di raccolta differenziata raggiunge il 47,5% della produzione nazionale, facendo rilevare una crescita di + 2,3 punti rispetto al 2014 (45,2%), superando i 14 milioni di tonnellate.
Alla regione Veneto va la palma della raccolta differenziata nel 2015 grazie al 68,8%, seguita dal Trentino Alto Adige con il 67,4%. Entrambe le regioni sono già dal 2014 al di sopra dell’obiettivo del 65% fissato dalla normativa per il 2012. Seguono, tra le regioni più virtuose, il Friuli Venezia Giulia (62,9%), seguita da Lombardia, Marche, Emilia Romagna, Sardegna e Piemonte, queste ultime cinque con tassi superiori al 55%. Tra 45% e 50% si collocano Abruzzo, Umbria, Campania, Valle d’Aosta e Toscana. Liguria e Lazio sono di poco al di sopra del 35%, mentre superano il 30% la Basilicata e la Puglia.

INFOGRAFICHE

I costi dell´igiene urbana

Raccolta differenziata Comuni

Raccolta differenziata Regioni

Raccolta differenziata Nazionale

Produzione nazionale

APPROFONDISCI

Sito Catasto Rifiuti riporta i valori comune per comune sulla produzione e la raccolta differenziata, anche per tipologia di rifiuto.

Rapporto Rifiuti Urbani - Edizione 2016

Rapporto Rifiuti Urbani - Edizione 2016 Estratto

Comunicato stampa Ispra

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ultima modifica 27/02/2018 13:10