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ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI SMALTIMENTO AI SENSI DELLA NORMATIVA VIGENTE

Le attività di recupero dei rifiuti possono essere suddivise in:

  • attività di recupero di materia,
  • attività di recupero di energia.

A sua volta, e a seconda  della natura merceologica del rifiuto , il recupero di materia comprende diverse tipologie di recupero.

La classificazione delle attività di recupero dei rifiuti si basa, attualmente, sull’elenco delle operazioni R dell’allegato C alla parte IV del D.Lgs.152/06:

OPERAZIONI DI RECUPERO (D.Lgs. 152/06, allegato C)
R1: utilizzazione principale come combustibile o altro mezzo per produrre energia
R2: rigenerazione/recupero di solventi
R3: riciclo/recupero delle sostanze organiche non utilizzate come solventi (comprese le operazioni di compostaggio e altre trasformazioni biologiche)
R4: riciclo/recupero dei metalli o dei composti metallici
R5: riciclo/recupero di altre sostanze inorganiche
R6: rigenerazione degli acidi o delle basi
R7: recupero dei prodotti che servono a captare gli inquinanti
R8: recupero dei prodotti provenienti dai catalizzatori
R9: rigenerazione o altri reimpieghi degli oli
R10: spandimento sul suolo a beneficio dell’agricoltura
R11: utilizzazione di rifiuti ottenuti da una delle operazioni indicate da R1 a R10
R12: scambio di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate da R1 a R11
R13: messa in riserva di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate nei punti da R1 a R12 (escluso il deposito temporaneo, prima della raccolta, nel luogo in cui sono prodotti)

La classificazione delle attività di trattamento-smaltimento dei rifiuti attualmente si basa sull’elenco delle operazioni D dell’allegato B alla parte IV del D.Lgs.152/06:

OPERAZIONI DI SMALTIMENTO (D.Lgs. 152/06, allegato B)
D1: Deposito sul o nel suolo (a esempio discarica)
D2: Trattamento in ambiente terrestre (a esempio biodegradazione di rifiuti liquidi o fanghi nei suoli)
D3: Iniezioni in profondità (a esempio iniezioni dei rifiuti pompabili in pozzi. In cupole saline o faglie geologiche naturali)
D4: Lagunaggio (a esempio scarico di rifiuti liquidi o di fanghi in pozzi, stagni o lagune, ecc.)
D5: Messa in discarica specialmente allestita (a esempio sistematizzazione in alveoli stagni separati, ricoperti o isolati gli uni dagli altri e dall'ambiente)
D6: Scarico dei rifiuti solidi nell'ambiente idrico eccetto l'immersione
D7: Immersione, compreso il seppellimento nel sottosuolo marino
D8: Trattamento biologico non specificato altrove nel presente allegato, che dia origine a composti o a miscugli che vengono eliminati secondo uno dei procedimenti elencati nei punti da D1 a D12
D9: Trattamento fisico-chimico non specificato altrove nel presente allegato che dia origine a composti o a miscugli eliminati secondo uno dei procedimenti elencati nei punti da D1 a D12 (a esempio evaporazione, essiccazione, calcinazione, ecc.)
D10: Incenerimento a terra
D11: Incenerimento in mare
D12: Deposito permanente (a esempio sistemazione di contenitori in una miniera, ecc.)
D13: Raggruppamento preliminare prima di una delle operazioni di cui ai punti da D1 a D12
D14: Ricondizionamento preliminare prima di una delle operazioni di cui ai punti da D1 a D13
D15: Deposito preliminare prima di una delle operazioni di cui ai punti da D1 a D14 (escluso il deposito temporaneo, prima della      raccolta, nel luogo in cui sono prodotti)

Tale elenco comprende :

  • operazioni di trattamento dei rifiuti, ossia di trasformazione per favorirne lo smaltimento quali trattamenti preliminari di raggruppamento e ricondizionamento e trattamenti fisici, chimici, biologici;
  • operazioni di smaltimento definitivo, quali il deposito in discarica e l’incenerimento.


PCB

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