Come riconoscere i prodotti verdi
Attualmente il mercato di prodotti ecocompatibili riguarda gli elettrodomestici, l’hardware, l’edilizia, gli arredi per uffici, la carta, i mezzi di trasporto, cibo per le mense e i servizi di pulizia (Catalogo degli acquisti verdi 2009/2010).
In fase di acquisto di un prodotto è necessario considerare fondamentalmente:
- la quantità di energia elettrica necessaria per il suo utilizzo;
- la durabilità del prodotto;
- il grado di riciclabilità;
- la nocività dei rifiuti che produce.
Per semplificare l’individuazione di un prodotto verde si può fare riferimento alle etichette. Le etichette ecologiche sono applicate direttamente sul prodotto e forniscono informazioni sull’impatto ambientale complessivo del prodotto, come il marchio europeo ECOLABEL, o su uno o più aspetti ambientali specifici.
I marchi ecologici possono essere:
- obbligatori quando vincolano i produttori, gli utilizzatori, i distributori ecc. ad attenersi alle prescrizioni normative e riguardano per esempio sostanze tossiche, elettrodomestici (Energy Label), imballaggi Packaging Label;
- volontari se si riferiscono a marchi ecologici o a dichiarazioni ambientali di prodotto volontari. Tra questi alcuni sono certificati da enti terzi (a seguito della verifica della rispondenza dei prodotti ai criteri ecologici prestabiliti), oppure possono costituire semplicemente uno strumento di informazione sulle caratteristiche ambientali dei prodotti.
Le etichette ecologiche volontarie si dividono in:
- Tipo I, etichette certificate da enti terzi rispondenti alla norma tecnica ISO 14024. Sono etichette multicriterio che considerano l’intero ciclo di vita del prodotto. A questa categoria appartiene il marchio ECOLABEL;
- Tipo II, autodichiarazioni non certificate da enti terzi rispondenti alla norma 14021. Includono tutte le dichiarazioni, etichette, simboli di valenza ambientale presenti sui prodotti, sugli imballaggi o nella pubblicità. Di norma riguardano un solo fattore ambientale;
- Tipo III, etichette certificate da enti terzi rispondenti alla norma tecnica ISO 14025.
ultima modifica 26/05/2010 10:07
