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L'Educazione Ambientale alla Settimana dell’Ambiente Veneto 2014

Dal 10 al 18 maggio 2014 alla Fiera Campionaria di Padova avrà luogo la Settimana dell’Ambiente Veneto.
La manifestazione, organizzata dalla Regione del Veneto, quest’anno vede la collaborazione di Unione Veneta Bonifiche, Università degli Studi di Padova, Ufficio Scolastico regionale, ARGAV e, come nelle edizioni precedenti, di ARPAV.
Il tema scelto per questa edizione è l’Educazione Ambientale. Far conoscere ai ragazzi il territorio in cui vivono e aumentare negli adulti la consapevolezza delle sfide che pone un ambiente estremamente urbanizzato come il Veneto, sono solo alcuni dei temi che verranno trattati durante la Settimana dell’Ambiente Veneto 2014.
premiazione Obiettivo SostenibilitàEd è proprio in questo settore che ben si inserisce l’attività di ARPAV.

Approfondiamo l’argomento con Annalisa Forese, dirigente ARPAV, responsabile dell’Unità Operativa di Educazione Ambientale.

Qual è il ruolo di ARPAV in questa edizione della Settimana dell’Ambiente?

Annalisa Forese: Da anni ARPAV promuove attività di educazione e informazione ambientale per far comprendere ai cittadini gli effetti che i nostri stili di vita hanno sull’ambiente. Tra le attività messe in campo dall’Agenzia un ruolo privilegiato hanno quelle rivolte ai giovani, che sono sicuramente i più informati, ma anche quelli che con più difficoltà adottano comportamenti corretti e con più fatica sono disposti a rinunciare a qualcosa per la qualità dell’ambiente. L’Agenzia, in questa occasione, può quindi mettere in condivisione le esperienze più recenti che ha realizzato nel territorio per i giovani e, soprattutto, con i giovani.

Quali sono le iniziative realizzate in tempi recenti?

Annalisa Forese: Nell’ultimo anno, grazie anche ad un finanziamento del Ministero dell’Ambiente destinato ad attività di Educazione ambientale, ARPAV ha realizzato numerosi progetti destinati ai ragazzi e ai cittadini di tutte le età del Veneto. Grazie alla proficua collaborazione dei Nodi della Rete IN.F.E.A. (Informazione, Formazione ed Educazione Ambientale) di Padova, Rovigo, Treviso e Vicenza, coordinati dall’Unità Operativa di cui sono responsabile, è stato possibile avviare iniziative in tutta la regione.

Ci può fare qualche esempio?

Annalisa Forese: Certamente. Il Cineforum Ambiente - 2014, con la proiezione di film e documentari in 10 serate per la cittadinanza e in 28 scuole per gli studenti. Le pellicole proposte, su tematiche ambientali, sono state presentate da esperti ambientali per un confronto con il pubblico in sala. Il Corso per insegnanti La Qualità dell’Educazione Ambientale nel Veneto – 2014 per formarli alla “progettazione in Qualità”, realizzato in quattro sedi diverse. Ambiente metti in scena il futuro, con lo spettacolo teatrale Ora di vivere per i ragazzi delle scuole superiori con la regia di Alberto Riello e repliche in dieci scuole del Veneto.
Raccontiamoci le favoleA questi progetti vanno ad aggiungersi quelli che vedranno il loro momento conclusivo proprio durante la Settimana dell’Ambiente: Raccontiamoci le favole…, raccolta di favole sull’ambiente con una sintesi delle attività realizzate con insegnanti e bambini in 21 scuole dell’infanzia del Veneto raccolta in un DVD che sarà proiettato sullo schermo dello stand durante la Settimana dell’Ambiente. Le foto premiate al concorso Obiettivo: Sostenibilità, promosso da ARPAV e il Nodo IN.F.E.A. di Rovigo e aperto a tutti i cittadini invitati a fotografare scenari innovativi e sostenibili del nostro vivere, faranno da contorno alle attività delle Settimana. Infine, ma non meno importanti, il giorno 17 maggio si concluderanno, con la premiazione dei vincitori, i due concorsi: Caccia al consumo e Alla ricerca dell'avanzo perduto.

Ci può parlare un po’ più in dettaglio di questi ultimi due concorsi?

Annalisa Forese: I concorsi rientrano nel progetto “Consumi sostenibili e alimentazione”, finanziato con fondi IN.F.EA. e promosso da ARPAV e dal Nodo IN.F.E.A. di Padova, che nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini della regione sulle tematiche relative alla sostenibilità, ai consumi, e, in particolare, all’alimentazione e alla riduzione degli sprechi alimentari. Consumi ed alimentazione sostenibili sono sempre più dei concetti che le attuali generazioni, ed ancor più quelle future, devono e dovranno affrontare. Nel Veneto l’attenzione verso queste argomentazioni sta aumentando. Da un’indagine ARPAV sui cittadini si evidenzia una crescente preoccupazione generale in merito alla gestione delle risorse naturali, alla riduzione degli sprechi, alla necessità di vivere secondo modelli di produzione e consumo equi e sostenibili attivando la filiera corta, alla riduzione degli imballaggi, fino al recupero delle tradizioni e saperi popolari.
Per poter coinvolgere un più ampio numero di soggetti, il progetto è stato organizzato in 2 percorsi distinti:
• un percorso dedicato agli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado con il concorso “Caccia al consumo”
• un percorso dedicato ai cittadini che abitano in Veneto con il concorso “Alla ricerca dell'avanzo perduto”.

Un concorso dedicato agli avanzi di cucina?

Annalisa Forese: Esattamente. Abbiamo pensato che, in quest’epoca di Master Chef, di cucina molecolare e di pentole irrorate di azoto liquido, fosse necessaria una riflessione e una riscoperta della cara vecchia tradizione, quando in cucina nulla veniva sprecato, ma con la fantasia delle nostre nonne riciclato. Ed ecco allora il progetto “Alla ricerca dell'avanzo perduto”, concorso culinario a quiz sui temi della sostenibilità che proclamerà il Super Chef della cucina degli avanzi. Obiettivo del progetto è di sensibilizzare la cittadinanza sugli sprechi alimentari che incidono non solo sulle tasche ma anche sullo spreco di risorse naturali, prima fra tutti l’energia. La cucina diventa il luogo del riuso e anche della valorizzazione del territorio in cui si vive, dei prodotti che esso produce e delle tradizioni popolari.
Il gioco si articola in due fasi: “Conquista gli avanzi” quiz di venticinque domande in cui le risposte corrette danno diritto a ricevere gli ingredienti necessari all’ideazione di una ricetta e “Riuso l’avanzo o riciclo lo scarto” il concorso culinario vero e proprio che vedrà i concorrenti cimentarsi nella creazione di una ricetta di propria invenzione o da loro recuperata dalla tradizione popolare.
Alla ricerca dell_avanzo perdutoLa valutazione delle ricette sarà effettuata da una giuria composta da cinque esperti fra ARPAV, Informambiente del Comune di Padova, Slow Food e professionisti di alimentazione.

Quindi l’attività di educazione ambientale di ARPAV ha toccato anche il tema dell’alimentazione...

Annalisa Forese: In Italia gli sprechi alimentari domestici valgono 8,7 miliardi di euro, pari allo 0,5% del PIL, 1,2 milioni di tonnellate di derrate rimangono in un anno sui campi, e potrebbero essere recuperare, oltre 2 milioni di tonnellate di cibo dall’industria agro-alimentare e più di 300 mila tonnellate destinate alla distribuzione che vengono buttate. Sono dati dell’Osservatorio Waste Watcher e Last Minute Market. Partendo da questi numeri, la nostra azione, che mira soprattutto a sensibilizzare i soggetti sull’urgente necessità di ridurre gli sprechi di cibo nel nostro paese, avviene attraverso interventi sul web, sui social network e con progetti specifici.
Nel dicembre dello scorso anno abbiamo dedicato un numero monotematico di INFEAnews a “Il valore del cibo” in cui sono stati proposti vari approfondimenti: un’intervista, la recensione del libro di Andrea Segrè e Matteo Vittuari “Il libro verde dello spreco in Italia” e alcuni interventi che ben fotografano la realtà veneta a riguardo. Sono seguiti poi i due concorsi di cui abbiamo appena parlato.

E per il futuro?

Annalisa Forese: Nel futuro molto prossimo abbiamo la nuova edizione del Concorso QUALe idEA!, iniziativa rivolta alle scuole della regione per promuovere Progetti in Qualità sul tema dell’ambiente.
Per il futuro un po’ più lontano abbiamo in cantiere altre proposte, che non anticipo per non togliere la sorpresa, ma dato che la passione e la fantasia non mancano saranno sicuramente belle sorprese. La nostra azione di sensibilizzazione continua comunque attraverso le pagine dedicate sul portale ARPAV, che invitiamo a consultare per trovare utili informazioni sull’argomento ma anche per visualizzare i tanti prodotti realizzati negli anni nell’ambito delle iniziative intraprese.

 

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ultima modifica 06/05/2014 10:17

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