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Progetti europei

Al fine di promuovere lo scambio di informazioni tra enti di controllo negli stati aderenti all’Unione Europea e non, il Servizio Rischio Industriale e Bonifiche del Dipartimento Provinciale di Venezia supporta l’Ufficio Relazioni e Progetti Internazionali di ARPAV per la creazione ed esecuzione di Progetti Internazionali in tema di rischi di incidenti rilevanti, IPPC ed energia rinnovabile.

Di seguito vengono riportati i progetti che sono stati seguiti.

 

1. Progetto: “Specific support for Implementation of 96/82/EC Directive (Seveso II) and 2003/105/EC Directive” - RO 2007/IB/EN-02 TL

Ruolo ARPAV: Project Leader.

Periodo di implementazione: giugno-dicembre 2009.

Ente beneficiario: “General Inspectorate for Emergency Situations” (GIES) – Romania.

Il progetto ha avuto lo scopo di migliorare l’implementazione da parte del GIES della G.D. 804/2007 che recepisce le Direttiva 96/82/EC e Direttiva 2003/105/EC in Romania per il controllo dei rischi di incidente rilevante.
Il progetto è stato suddiviso in 7 attività:
Attività 1: Pianificazione Territoriali nelle aree a rischio di incidente rilevante
Attività 2: Sistemi di Gestione della Sicurezza
Attività 3: Controlli presso aziende a rischio di incidenti rilevanti
Attività 4: Rapporti di Sicurezza/Piani di Emergenza
Attività 5: Formazione dei formatori
Attività 6: Visita studio in Romania ed in Italia
Attività 7: Formazione.

I principali risultati si sono tradotti con la redazione delle seguenti linee guida disponibile anche nel sito ufficiale del GIES “http://www.igsu.ro/seveso.htm”:

  1. “Guidelines For Land Use Planning In The Context Of Seveso Directives”
  2. “Guidelines For The Implementation Of The Safety Management System In The Context Of Seveso Directives”
  3. “Checklists For Inspection Of Mining Activities”
  4. “Checklists For Inspection Of Fertilizer Establishments”
  5. “Checklists For Inspection Of LPG Storages”
  6. “Checklists For Inspection Of Refineries”
  7. “Guidelines On Evaluation Of Safety Reports”
  8. “Guidelines For The Assessment Of External Emergency Plans“.

Risultati del progetto 

 

2. “Support to the National Environmental Guard (NEG) to strengthening its capacity on inspection and control” - PHARE 2006/IB/EN/10

Ruolo ARPAV: Partner

Periodo di implementazione: marzo 2009 – dicembre 2009

Ente beneficiario: “National Environmental Guard” – Romania

Il progetto ha avuto l’obiettivo di rafforzare le capacità istituzionali e le capacità amministrative, tecnico/giuridiche del NEG in applicazione dell'acquis in materia ambientale.

 

3. “Chemical Safety - Strengthening Legal Framework of Institutional Infrastructure for protection from Dangerous Chemicals” - HR 07 IB EN 01

Ruolo ARPAV: Partner

Periodo di implementazione: 2010 - 2012

Ente beneficiario: “Ministry of Health and Social Welfare” – Croazia

Il progetto ha avuto lo scopo di rafforzare il sistema nazionale di sicurezza chimica in base alla legislazione e alle pratiche europee, con particolare riguardo alle seguenti componenti:
  1. istituzione dell'autorità competente per la gestione sicura delle sostanze chimiche, e per la prevenzione e il controllo degli incidenti chimici maggiori;
  2. recepimento della normativa europea sulle sostanze chimiche nella legislazione croata;
  3. miglioramento della capacità amministrativa e istituzionale per l'attuazione delle norme sulla sicurezza chimica e proposta di ulteriori passi nel potenziamento della sicurezza in ambito chimico.

 

4. “Rising awareness on exposure based risk assessment of chemicals” - EE05-IB-TWP-ESC-09

Ruolo ARPAV: Partner

Periodo di implementazione: marzo 2008 – giugno 2008

Ente beneficiario: “Ministry of Social Affairs of Estonia” – Estonia

Il progetto prevedeva di fornire dei momenti formativi affinché:
  1. Il personale delle istituzioni beneficiarie fosse qualificato per valutare ed effettuare le valutazioni ambientali strategiche;
  2. Il personale delle istituzioni beneficiarie fosse qualificato sulla valutazione dei rischi e la gestione dei prodotti chimici e pronti ad assolvere i loro compiti in materia di regolamento REACH.
  3. Formatori fossero disponibili a formare ulteriormente l'amministrazione pubblica, le ONG e le organizzazioni private sulla valutazione ambientale strategica, valutazione del rischio delle sostanze chimiche secondo REACH e la valutazione del fascicolo sostanza secondo il regolamento REACH e utilizza l'identificazione e la compilazione delle Scheda di sicurezza (SDS).
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ultima modifica 08/10/2013 08:44