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Normativa

L’analisi e la regolamentazione del rischio di incidente rilevante sono state avviate per la prima volta, nell’ambito della Comunità Europea, con la Direttiva 82/501/CE (detta “Direttiva Seveso”), in seguito all’incidente avvenuto all’ICMESA di Seveso (Mi) nel 1976, quando vi fu un’emissione di diossina in atmosfera. In Italia, tale direttiva è stata recepita con il DPR 17 maggio 1988 n° 175 e successive modifiche o integrazioni. Nel corso degli anni seguenti, l’applicazione della direttiva comunitaria ha condotto ad una revisione della stessa, portando all’emanazione della Direttiva 96/82 (detta “Seveso BIS”), recepita in Italia con il D.Lgs. n° 334 del 17 agosto 1999, che ha abrogato quasi integralmente il DPR 175/88.

Il 26 giugno 2015, con l’emanazione del decreto legislativo n° 105, l’Italia ha recepito la direttiva 2012/18/UE. Il provvedimento aggiorna la norma precedentemente vigente (D.lgs. n° 334/99, come modificato dal D.lgs. n° 238/2005), confermando per quanto riguarda l’assetto delle competenze, l’assegnazione al Ministero dell’interno, attraverso il Comitato Tecnico Regionale (CTR) dei VV.F, delle funzioni istruttorie e di controllo sugli stabilimenti di soglia superiore (Rif. Art. 6 comma 3, già definiti come “articolo 8” ai sensi del decreto legislativo n° 334/99) ed alle regioni delle funzioni di controllo sugli stabilimenti di soglia inferiore (già definiti come “articolo 6” ai sensi del medesimo decreto legislativo).

L’evoluzione del quadro normativo traccia con chiarezza il mutato approccio che la Commissione Europea e la comunità scientifica hanno delineato. Si passa infatti da un concetto di sicurezza rivolto principalmente alle installazioni industriali e ai lavoratori, ad uno che vede le attività produttive nel contesto territoriale, urbano ed ambientale in cui sorgono, con riferimento anche alla tutela di popolazione e ambiente circostante.

Sono riassunte di seguito le principali norme che regolano il rischio industriale rispettivamente in Europa, in Italia ed in Veneto.

 

Normativa comunitaria

Direttiva 2012/18/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 luglio 2012 sul controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose, recante modifica e successiva abrogazione della direttiva 96/82/CE del Consiglio

Direttiva 2003/105/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2003 che modifica la direttiva 96/82/CE del Consiglio sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose

Direttiva 96/82/CE del Consiglio del 9 dicembre 1996 sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose

Direttiva 82/501/CEE del Consiglio del 24 giugno 1982 sui rischi di incidenti rilevanti connessi con determinate attività industriali

 

Normativa nazionale

Circolare Ministeriale n. 1121 del 21/01/2019 - Linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti e per la prevenzione dei rischi

Disposizioni attuative dell’art. 26-bis, inserito dalla legge n. 132 del 01/12/2018, n. 132 - Prime indicazioni per i gestori degli impianti

Decreto del Ministero dell'Ambiente del 6 giugno 2016, n. 138 - "Regolamento recante la disciplina delle forme di consultazione, sui piani di emergenza interna (PEI), del personale che lavora nello stabilimento, ai sensi dell'articolo 20, comma 5, del decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105".

Decreto Legislativo 26 giugno 2015, n. 105 - "Attuazione della direttiva 2012/18/UE relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose"

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 febbraio 2005 - "Linee Guida per la predisposizione del piano d'emergenza esterna di cui all'articolo 20, comma 4, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334"

Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 9 maggio 2001 - "Requisiti minimi di sicurezza in materia di pianificazione urbanistica e territoriale per le zone interessate da stabilimenti a rischio di incidente rilevante"

Decreto Ministero dell´Ambiente 20 ottobre 1998 - "Criteri di analisi e valutazione dei rapporti di sicurezza relativi ai depositi di liquidi facilmente infiammabili e/o tossici"

Decreto del Ministero dell´ambiente del 15 maggio 1996 - "Criteri di analisi e valutazione dei rapporti di sicurezza relativi ai depositi di gas e petrolio liquefatto (G.P.L.)"

Decreto del Ministero dell´Interno del 13 ottobre 1994 - "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione, l´installazione e l´esercizio dei depositi GPL in serbatoi fissi di capacità complessiva superiore a 5 m3 e/o in recipienti mobili di capacità complessiva superiore a 5.000 kg"

Decreto Ministeriale del 14 aprile 1994 - "Criteri di analisi e valutazione dei rapporti di sicurezza relativi ai depositi di gas di petrolio liquefatto ai sensi dell'art. 12 del D.P.R. 17 maggio 1988, n. 175"

DPCM del 31 marzo 1989 - "Applicazione dell´art. 12 del D.P.R. 17 maggio 1988, n. 175, concernente rischi rilevanti connessi a determinate attività industriali"

DPR n 175 del 17 maggio 1988 - "Attuazione della direttiva CEE n. 82/501, relativa ai rischi di incidenti rilevanti connessi con determinate attività industriali, ai sensi della legge 16 aprile 1987"

 

Normativa regionale

Legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 (BUR n. 35/2001) - "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n 112"

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ultima modifica 06/03/2019 10:24

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