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Le Sorgenti

La radioattività può essere artificiale o naturale.

Radioattività artificiale

La radioattività artificiale viene prodotta quando il nucleo di un atomo, eccitato mediante intervento esterno, torna o si avvicina allo stato fondamentale emettendo radiazioni.

Le sorgenti di radioattività artificiale sono: :

  • elementi radioattivi entrati in atmosfera a seguito di esperimenti atomici, cessati nella metà degli anni ’70 (Sr-90, Pu-240, Pu-239, Pu-238);
  • emissioni dell’industria dell’energia nucleare e attività di ricerca;
  • residui dell’incidente di Chernobyl o altri incidenti (Cs-137, Cs-134, ...) in alcune regioni d’Europa;
  • l’irradiazione medica a fini diagnostici e terapici (I-131, I-125, Tc-99m, Tl-201, Sr-89, Ga-67, In-111, ...).

Radioattività naturale

Le sorgenti di radioattività naturale sono:

  • Raggi cosmici emessi dalle reazioni nucleari stellari.
    L’intensità dipende principalmente dall’altitudine (l’aumento di altitudine rispetto il livello del mare è il contributo più significativo all’aumento sulla Terra dell’intensità all’esposizione di raggi cosmici);
  • Radioisotopi cosmogenici prodotti dall’interazione dei raggi cosmici con l’atmosfera;
  • Radioisotopi primordiali sono presenti fin dalla formazione della Terra nell’aria, nell’acqua, nel suolo e quindi nei cibi e nei materiali da costruzione. Si tratta dell’Uranio-238, dell’Uranio-235 e del Torio-232, che decadono in radionuclidi a loro volta instabili fino alla generazione del Piombo stabile. Tra di essi è rilevante il Radon-222, gas nobile radioattivo, che fuoriesce continuamente dalla matrice di partenza, in modo particolare dal terreno e da alcuni materiali da costruzione disperdendosi nell’atmosfera ma accumulandosi in ambienti confinati; in caso di esposizioni elevate rappresenta un rischio sanitario per l’essere umano.

Strumenti di misura

Gli strumenti di misura possono essere divisi in due grandi categorie:

  • strumenti utilizzati per le rivelazioni sul campo;
  • attrezzature di laboratorio.

Gli strumenti più diffusi - generalmente i Geiger-Mueller - rilevano l’intensità di dose di radiazione gamma in aria.
Le attrezzature maggiormente utilizzate sono i sistemi di rilevazione per spettrometria gamma - basati su sonda al germanio - che consentono di determinare il tipo di radionuclide e la relativa concentrazione di attività nei campioni analizzati.

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ultima modifica 22/06/2010 11:16