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La mappatura delle aree ad elevato potenziale di radon

Indagine regionale 1996-2000

L’obiettivo dell’indagine è stato quello di individuare le aree in cui il fenomeno ha un impatto maggiore in termini di abitazioni, in numero assoluto e percentuale, che possono definirsi a rischio.
L’indagine, condotta da ARPAV e coordinata dal Centro Regionale Radioattività (CRR) in collaborazione con i Dipartimenti Provinciali, si è conclusa nel 2000 con una prima mappatura del territorio regionale e una preliminare individuazione di aree con livelli elevati di radon indoor.
Le aree individuate a maggior potenziale di radon si trovano essenzialmente nella parte settentrionale della provincia di Belluno e Vicenza, nonché in alcune zone della provincia di Treviso e nei Colli Euganei a Padova.
La definizione delle mappe di potenziale rischio radon presentate nel rapporto deve essere considerata comunque come preliminare.

Indagine regionale per l'individuazione delle aree ad alto potenziale di Radon nel territorio veneto

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ultima modifica 03/07/2012 12:22