Attività di controllo
Le funzioni amministrative in materia di controllo del rumore sono assegnate ai comuni e alla provincia (se gli effetti dell'inquinamento acustico ricadono sul territorio di più comuni).
Le funzioni tecniche di controllo e prevenzione sono invece di competenza dell' ARPAV.
Se un cittadino si ritiene disturbato dal rumore prodotto da infrastrutture di trasporto, da attività produttive, commerciali o professionali, può seguire la procedura riportata di seguito:
- presentazione di un esposto al comune di residenza, descrivendo la causa del disturbo e richiedendo un intervento;
- controllo da parte del comune che l'attività rumorosa sia autorizzata e si svolga all'interno degli orari previsti, individuazione delle zone acustiche nelle quali si trovano la sorgente di rumore e le abitazioni disturbate (fase ISTRUTTORIA);
- richiesta da parte del comune ad ARPAV di un accertamento tecnico;
- attuazione da parte dell'ARPAV dell'attività istruttoria, sulla pratica di richiesta di accertamento tecnico, definizione di un ordine di intervento tecnico;
- misurazione del rumore:
- se i limiti sono rispettati l'iter amministrativo termina;
- se i limiti non sono rispettati:
- sanzione amministrativa e un'ordinanza di bonifica;
- verifica dell'ordinanza di bonifica.
Le attività svolte dai Dipartimenti provinciali ARPAV sono principalmente:
- Attività di monitoraggio acustico ambientali con obbiettivi strategici per la conoscenza dello Stato Acustico Ambientale (Attività non Programmate);
- Attività di valutazione rumori e vibrazioni in ambienti di vita e di lavoro (tipicamente programmate annualmente);
- Attività di consulenza (Classificazione - Piani di Risanamento - Documentazione di Impatto Acustico - Progetti di Bonifica) verso altri enti.
ultima modifica 07/09/2010 11:36
