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Bollettino Oidio della vite

In collaborazione con l'Unità periferica per i Servizi Fitosanitari della Regione Veneto

 

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GUIDA ALLA LETTURA DEL BOLLETTINO OIDIO DELLA VITE

 

Cos'è l’oidio della vite

In molte aree produttive venete l’oidio della vite (Erysiphe necator), assieme alla peronospora, rappresenta la principale minaccia alla viticoltura, causando seri danni alle produzioni in termini di quantità e qualità delle uve. Contro questo patogeno è essenziale puntare su una strategia di difesa preventiva piuttosto che curativa, in quanto la diffusione delle infezioni in vigneto assume rapidamente un andamento esponenziale. In un’ottica di viticoltura ragionata, l’uso di strumenti di supporto alle decisioni aziendali rappresenta una delle soluzioni per meglio gestire la lotta e ponderare l’uso di agrofarmaci.
Il modello Vitimeteo – Oidium 4.1, basandosi sui dati meteorologici rilevati dalle stazioni agrometeorologiche della rete ARPAV, fornisce ai viticoltori una valutazione sul rischio d’infezioni oidiche. Si sottolinea che questo modello non è in grado di prevedere gli episodi infettivi. La strategia legata al modello è di prestare la massima attenzione ai trattamenti antiodici nelle fasi di maggiore suscettibilità alle infezioni.

Come si legge il bollettino

Misura2

- I valori nelle celle quantificano il rischio d’infezione oidica con una scala numerica [0÷100%]. Con rischio elevato [>60%] si consiglia di ridurre l’intervallo di tempo tra due trattamenti.
In ogni caso, sono da rispettare sempre e comunque le indicazioni in etichetta e i tempi di carenza dei prodotti.

Semaforo3

- Il colore delle celle segue il sistema semaforico: con il verde si ha un ridotto rischio di infezione [0÷30 %], il giallo indica rischio intermedio [30÷60 %], il rischio diventa massimo con il colore rosso [60÷100 %]

- Le regole d’oro da ricordare

Cervello

L’esperienza del viticoltore in vigneto è insostituibile!
Le informazioni ottenibili dai modelli hanno, pertanto, un valore indicativo e vanno integrate con:

Veneto

Le indicazioni del modello sono specifiche per le condizioni del luogo in cui i dati agrometeorologici vengono rilevati. I modelli sono tanto più precisi quanto maggiore è la vicinanza del punto di interesse alla stazione agrometeorologica riportata nella lista.

Bibliografia:

Bleyer G., Breuer M., Kassemeyer H.H, Viret O., Dubuis P. H., Naef A., Hubert F., Krause R., Mattedi L., Varner M. (2012). Das Prognosesystem VitiMeteo. Deutches Weinbau-Jahrbuch 2012 (63 Jahrgang) – Verlag Eugen Ulmer.

Bleyer G., Kassemeyer H.H., Viret O., Dubuis P. H., Fabre A. L., Bloesh B., Siegfried W., Naef A., Hubert M., Krause R. (2010). Downy and powdery mildew models integrated in the forecasting system VitiMeteo. Proceedings of the 6th International workshop grapevine downy and powdery mildew, July 4-9, 2010.Bordeaux, France.

Kast W. K., Bleyer k. (2010) The expert System OiDiag – 2.2 – a useful tool for the precise scheduling of sprays against powdery mildew of wine (Erysiphe necator) Schwein. Poceedings of the 6th International Workshop on Grapevine Downy and Powdery Mildew. July 4-9, 2010 – Bordeaux, France.

Kast W. K. (1997). A step by step analysis (SRA) used for planning sprays against powdery mildew (OiDiag-System). Viticultural Enological Sciences 52: 230-231

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ultima modifica 11/02/2015 11:08