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Normativa

Alimenti e Bevande

Piano Triennale per la Sicurezza Alimentare, approvato con D.G.R. n. 2224 del 09/08/2002. Il Piano si è sviluppato nel triennio 2002-2004, ed è ora in fase di avvio il Piano che coprirà il triennio 2005-2007; il programma ha lo scopo di affrontare in modo trasversale le diverse tematiche inerenti la sicurezza degli alimenti. Per fare ciò ci si avvale dei maggiori esperti e professionisti delle strutture regionali che operano in questo ambito; questi, in base alla loro competenza, fanno parte dei Gruppi di lavoro (GdL), costituiti dal Comitato Guida, per affronatare le diverse tematiche del PTSA.

Piano Regionale Campionamenti Alimenti 2004, approvato con DDR n. 109 del 06/04/2004 dalla Direzione Regionale Campionamenti Alimenti 2004. Il confronto tra il Piano ed i controlli svolti è indicato nel Report Alimenti 2003-2004 (collegamento). Attualmente il Piano è in una fase di rielaborazione che priviligerà i criteri di Efficacia in un confronto continuo con:i cambiamenti socio-culturali e dei consumi; le innovazioni tecnologiche, le dinamiche di mercato.

D. L. vo 27.01.1992 n. 120, attuazione della direttiva 88/320/CEE e 90/18/CEE in materia di ispezione e verifica della Buona Prassi di Laboratorio.

D. Ministero Sanità 23.12.1992 (recepisce la Direttiva 90/642/CEE) fissa l’atto di indirizzo alle Regioni per dare attuazione al programma relativo al controllo per la ricerca dei residui di antiparassitari. La Regione Veneto in applicazione al Decreto, ha provveduto a integrare e ripartire il numero minimo di campioni da assegnare all’ambito territoriale di ciascuna ULSS con Nota Prot. 13113/20311 del 31.03.1993.

D. L. vo 3 marzo 1993 n. 123 (attuativo della Direttiva 89/397/CEE) rivolto agli organi che effettuano il controllo ufficiale degli alimenti al fine di armonizzare il sistema dei controlli.

DPR 14 luglio 1995 n. 132 stabilisce le linee per l’elaborazione dei programmi di controllo ufficiale in coordinamento tra le Regioni.

D. L. vo 26 maggio 1997, n. 156, attuazione della direttiva 93/99/CEE, concernente misure supplementari in merito al controllo ufficiale dei prodotti alimentari, che prescrive che i laboratori predetti si adeguino entro il 1 novembre 1998 alla Norma Europea EN 45001 e alle Procedure Operative Standard.

Reg. 178/2002 stabilisce i principi e i requisiti della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare.

DM 19 maggio 2000 indica i limiti massimi di residui delle sostanze attive nei prodotti fitosanitari tollerati nei prodotti destinati all’alimentazione (recepimento delle Direttive n. 97/41/CE, n. 1999/65/CE e n. 1999/71/CE).

DM 23 luglio 2003 relativo ai metodi di campionamento ai fini del controllo ufficiale dei residui di antiparassitari nei prodotti alimentari di origine vegetale.

Normativa OGM

Direttiva 2001/18/CE, che regolamenta il rilascio deliberato di OGM nell’ambiente.

Regolamento CE n. 1829/2003, che regolamenta la commercializzazione di alimenti e mangimi prodotti o derivati da OGM.

Regolamento CE n. 1830/2003, che istituisce un quadro normativo per la tracciabilità dei prodotti costituiti o contenenti OGM.

Regolamento CE 1804/1999, che vieta l’utilizzo di OGM negli alimenti provenienti da agricoltura biologica.

Regolamento CE 65/2004, che stabilisce un sistema per la determinazione e l’assegnazione di identificatori unici per gli OGM.

Legge n.5 del 28/01/2005, che definisce il quadro normativo minimo per assicurare la coesistenza tra le colture transgeniche, convenzionali e biologiche.

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ultima modifica 16/02/2011 12:56