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Il clima in Veneto

Il clima di un territorio deriva dall'azione di più fattori a diverse scale geografiche. In Veneto si individuano tre zone climatiche principali: pianura, Prealpi, settore alpino

Il Veneto presenta specifiche caratteristiche climatiche che sono il risultato dell’azione combinata di un insieme di fattori che agiscono a diverse scale. Un ruolo chiave lo gioca anzitutto la collocazione della nostra regione alle medie latitudini, da cui derivano caratteristici effetti stagionali.

Di seguito si analizzeranno:

I principali fattori che determinano il clima del Veneto

Oltre agli effetti stagionali derivanti dalla posizione del Veneto alle medie latitudini, per comprendere appieno il clima della regione è utile considerare la sua collocazione in una zona di transizione fra l'areale centro-europeo, in cui predomina l’influsso delle grandi correnti occidentali, e quello sud-europeo, dominato dall’azione degli anticicloni subtropicali e mediterranei. "Zoomando" a scala regionale diventa rilevante anche la sua appartenenza al bacino padano, confinato fra Alpi, Appennini e Mar Adriatico e la presenza di un vasto areale montano ad orografia complessa e del Lago di Garda ad Ovest.

 

I principali fattori che determinano il clima della regione sono sintetizzati nella tabella seguente:

Scala geograficaFattori determinanti il clima alla scala indicata
MACROSCALA [Livello continentale]

1) posizione di transizione tra l’area continentale centro-europea e quella mediterranea

2) influenza di “regioni sorgenti” di masse d’aria (continentale, marittima e sue varianti) e di strutture circolatorie atmosferiche (correnti occidentali, anticicloni subtropicali, etc.)

MESOSCALA e MICROSCALA [scala regionale e sub-regionale]

1) collocazione nel bacino padano

2) zone settentrionali montane ad orografia complessa, che agiscono sulla circolazione e sulle variabili atmosferiche (radiazione solare, temperatura, umidità relativa, precipitazioni, vento)

3) Adriatico e Lago di Garda che mitigano le temperature, sono serbatoi di umidità per l’atmosfera, sede di venti a regime di brezza

4) diverso uso del territorio che influenza il clima, originando veri e propri "microclimi" (es: le "isole di calore" cittadine e delle immediate periferie)

Caratteri generali del clima del Veneto

Analizzando i valori medi delle temperature medie e delle precipitazioni annue sul territorio regionale a partire dalla data di attivazione delle stazioni ARPAV (dal 1985 in poi) e fino al 31 dicembre 2009, si ottengono le mappe delle isoterme medie (immagine a sinistra) e delle isoiete medie (immagine a destra) seguenti. Le isoterme e isoiete sono delle curve che graficamente visualizzano, attraverso differenti colori, rispettivamente aree caratterizzate dalle stesse temperature medie e dalle stesse quantità media di precipitazioni.

Mappe delle temperature medie (isoterme) e delle precipitazioni annue medie (isoiete). Periodo 1985 - 2009

Andamento medio della temperatura media in Veneto dalla data di attivazione delle stazioni al 2010Andamento medio della precipitazione annua dalla data di attivazione delle stazioni al 2010

 

In base agli andamenti deducibili dalle due mappe e alle considerazioni in merito ai fattori a macroscala, a mesoscala e a microscala influenti sul clima nella nostra regione, è possibile evidenziare in Veneto tre zone mesoclimatiche principali:

  • pianura
  • Prealpi
  • settore alpino.

 

Mesoclima della pianura

La pianura (compresi il litorale, la fascia pedemontana e le zone collinari berica ed euganea) è caratterizzata da un certo grado di continentalità, con inverni relativamente rigidi ed estati calde. Le temperature medie di quest'area son comprese fra 13°C e 15°C. Le precipitazioni sono distribuite abbastanza uniformemente durante l’anno e con totali annui mediamente compresi tra 600 e 1100 mm, con l'inverno come stagione più secca, le stagioni intermedie caratterizzate dal prevalere di perturbazioni atlantiche e mediterranee e l'estate con i tipici fenomeni temporaleschi.

Mesoclima prealpino

Nell'area prealpina e zone più settentrionali della fascia pedemontana, a ridosso dei rilievi, l’elemento più caratteristico del mesoclima consiste nell’abbondanza di precipitazioni, con valori medi intorno ai 1100–1600 mm annui, e con massimi attorno ai 2000-2200 mm. Gli apporti più significativi sono generalmente associati a primavera e autunno. I valori termici medi annui di questo areale sono compresi tra 9-12°C e la continentalità è più rilevante rispetto alle aree di pianura. L’inverno si caratterizza per una maggior frequenza di giornate con cielo sereno e per la relativa scarsità di precipitazioni.

Mesoclima alpino

Comprende la fascia montana dolomitica. In questa fascia il mesoclima si caratterizza per precipitazioni relativamente elevate ma generalmente inferiori ai 1600 mm annui, con massimi stagionali spesso riferibili a tarda primavera, inizio estate ed autunno. Le temperature medie presentano valori nettamente inferiori rispetto a quelli delle Prealpi, con medie variabili da 7°C a -5°C e valori medi mensili inferiori a zero nei mesi invernali. Nelle zone più interne e settentrionali il lungo permanere della copertura nevosa, specie alle quote piu elevate e nei versanti esposti a Nord, si traduce in un prolungamento della fase invernale ed in un conseguente ritardo nell’affermarsi di condizioni primaverili.

Classificazione climatica peril Veneto

In base alla classificazione termica di Pinna (1978), ispirata allo schema generale di Koeppen, il "clima temperato subcontinentale" [temperature medie annue comprese fra 10 e 14.4 °C] è quello prevalente in Veneto, interessando tutto l'areale della pianura, le valli prealpine e la Valbelluna. Le zone montane, se si escludono le valli prealpine, si collocano in prevalenza entro il "clima temperato fresco-freddo" [temperature medie annue comprese fra 6 e 9.9 °C il fresco, fra 3-5.9°C il freddo] e, solo le aree alpine culminali entro il "clima freddo" [temperature medie annue inferiori a 3 °C].

In considerazione inoltre della sua peculiare posizione di transizione, come visto in precedenza, influenzata sia dall’area continentale euro-asiatica che da quella mediterranea, il clima del Veneto presenta alcune caratteristiche sia di mediterraneità (limitate ad un certo influsso mitigatore del Mediterraneo sulle aree costiere) che di continentalità.

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ultima modifica 11/05/2011 11:01