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Autunno 2002

Per gran parte della nostra regione l'autunno è la stagione più piovosa dell'anno e quella in cui si presentano il maggior numero di fenomeni di precipitazione di tipo alluvionale. L'autunno 2002 ha confermato queste caratteristiche generali, accentuandole in maniera assai significativa specie nel corso del mese di novembre.

 

Il presente documento si articola in tre sezioni:

 

Considerazioni generali

Il mese di novembre, almeno per la maggior parte della montagna, è risultato il più piovoso degli ultimi 70-80 anni. A livello stagionale totali di precipitazione più che doppi rispetto alla norma, specie nel settore montano, con punte nell'Agordino (BL), dove i quantitativi hanno anche superato di 4 volte la media (surplus di precipitazione autunno 2002, precipitazione totale autunno 2002). Particolarmente significative, per le abbondanti piogge totali, sono risultate le ultime due settimane di novembre, quando una vasta area depressionaria posizionata sulla penisola Iberica ha apportato condizioni di forte maltempo su tutta la regione, con quantitativi record in montagna, ove si sono superati complessivamente gli apporti dell'evento alluvionale del novembre 1966. Nel complesso si registrano un 52% di giornate piovose, un 22% di giornate caratterizzate da foschie dense o nebbie e solo 2 giorrnate con locali gelate anche in pianura negli unici due giorni leggermenti più freddi, il 9 e 10 novembre.
In particolare, per quanto concerne l'aspetto pluviometrico, la stagione autunnale 2002 ha presentato una maggior piovosità sia in termini di giorni piovosi (circa una settimana in più della media) che di precipitazioni cadute (differenza più marcata nelle provincie orientali e montane della regione). Valutando gli apporti mensili, i maggiori contributi risultano derivare per la montagna nei mesi di settembre e novembre, mentre per le province orientali a settembre e ottobre. Per quanto riguarda, invece, l'aspetto termico, la maggior frequenza di notti con cielo coperto e le persistenti condizioni di flusso sciroccale, hanno reso questo autunno eccezionalmente mite, specie nei valori minimi notturni. Il mese più anomalo di tutta la stagione 2002 risulta quello di novembre, con notti particolarmente calde nella seconda metà del mese, quando spesso si sono superati scarti dalla norma delle temperature minime di oltre 10°C, e giornate piuttosto miti. Alla fine del mese le medie delle temperature minime raggiunte in Veneto, rientrano tra i valori di Novembre più caldi degli ultimi 40 anni. Valori eccezionali le minime registrate il 25 e 26 novembre con 15-16°C in pianura e 11-12°C nella valli prealpine.

 

Dati climatologici provinciali di temperatura e precipitazione

Il confronto è effettuato rispetto a due periodi di riferimento: 1961-'90 (M1) e 1992-2001 (M2)

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesimassime [TAB1]minime [TAB1]massime assolute [fig Tx]minime assolute [fig Tn]
settembre attorno alla media attorno alla media non risultano particolarmente significativi nel corso dell'intera stagione non risultano particolarmente significativi nel corso dell'intera stagione
ottobre attorno alla media attorno alla media
novembre superiori alle medie di un paio di gradi, specie in pianura sensibilmente superiori alle medie

Dalle considerazioni precedenti si evince che l'autunno 2002, da un punto di vista termico si caratterizza fondamentalmente per un novembre molto più mite del normale, per effetto delle frequenti perturbazioni, della presenza quasi costante di nuvolosità e di un intenso flusso sciroccale su tutta la regione, nelle ultime due settimane del mese.

 

Giorni piovosi stagionali e precipitazioni mensili sul Veneto (numerosità nel periodo di rilevamento) [TAB2]

meseprecipitazioni mensili [istogramma]precipitazioni stagionali [istogramma]giorni piovosi stagionali [istogramma]
settembre risultano fortemente superiori alla media, specie in montagna e nel mese di novembre sensibilmente superiore a M1, mentre si discosta meno da M2, eccetto nelle provincie orientali e in montagna pressoché ovunque leggermente superiori alla media
ottobre
novembre

In definitiva, quindi, l'autunno 2002 risulta una stagione particolarmente piovosa.

 

Eccezionali precipitazioni ad Agordo (Belluno)

Nei due eventi di fine autunno, quello del 13-18 novembre e il successivo del 24-27 novembre, tra le tante località interessate da copiose precipitazioni, sotto forma di pioggia per effetto delle alte temperature e del flusso in prevalenza sciroccale a tutti i livelli, emerge Agordo, nel settore centrale della provincia di Belluno. In tale stazione, infatti, nel totale dei due eventi sono caduti più di 800 mm di pioggia, contro una media annuale di precipitazione attorno ai 1300 mm.

Per avere un'idea dell'eccezionalità dell'evento si sono analizzati i tempi di ritorno per la precipitazione caduta nell'arco di 5 giorni, ovvero la probabilità che lo stesso evento di precipitazione si ripresenti negli anni. Ciò che si trova è che i 480 mm caduti nel periodo 14-18 novembre 2002 hanno un tempo di ritorno di circa 100 anni e rappresentano il record assoluto per la località di Agordo dal 1961, includendo l'evento alluvionale del novembre 1966, mentre i 350 mm caduti dal 22 al 26 novembre 2002 si posizionano al terzo posto assoluto con un tempo di ritorno di circa 20 anni.

Si sottolinea, inoltre, che Agordo, fino a fine novembre 2002, ha già superato ampiamente il massimo annuale accumulato dalla stazione a partire dal 1961. Ha registrato infatti 2439 mm, contro il massimo annuale dal 1961 di 2026 mm, registrato nel 2000.

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ultima modifica 23/11/2010 12:11