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Autunno 2010

L’autunno 2010 risulta particolarmente perturbato con una prevalenza di giornate di maltempo associate al susseguirsi di saccature o di gocce fredde (depressioni in quota). Le conseguenze più immediate sono il numero limitato di belle giornate ed una completa assenza di lunghi periodi stabili. Mentre il maltempo frequente, risulta spesso duraturo con vari episodi significativi, di cui uno alluvionale (31 ottobre - 2 novembre). La grande mutevolezza del tempo ha portato anche notevoli sbalzi termici con fasi ancora miti, come ad inizio ottobre oppure ai primi e a metà novembre (zero termico fino sui 3800/4000 m). Il freddo si manifesta a fine settembre e soprattutto a cavallo della seconda e terza decade di ottobre. Le più forti oscillazioni si verificano a novembre con frequenti sbalzi, anche superiori a 10/12°C in 24/48 ore.

 

Di seguito, ad una descrizione della situazione meteorologica è associata un'analisi sintetica dei parametri termo-pluvio-nivometrici che hanno caratterizzato il periodo.
Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

 

Analisi sinottica

Nel corso dell'autunno 2010 si sono verificati 30 giorni di alta pressione dinamica (presente sia al suolo che in quota) responsabili di giornate generalmente belle, a volte calde, 44 di bassa pressione e 17 misti con anticiclone al suolo e depressioni in quota o viceversa, quest'ultime associate a tempo variabile o instabile, in alcuni casi lievemente perturbato.
Di seguito, ad una descrizione della situazione meteorologica è associata un'analisi sintetica dei parametri termo-pluvio-nivometrici che hanno caratterizzato il periodo.
Si veda il dettaglio mensile:

 

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nelle stazioni rappresentative dei capoluoghi di provincia

mesemassime assoluteminime assolutemedia delle medie
settembre 23/29°C 3/11°C 13/19°C
ottobre 21/26°C -3/+4°C 8/13°C
novembre 16/19°C -7/+0°C 5/10°C

Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

meseN° di giorni piovosi (>= 1mm)N° di giorni con precipitazione sulle 24h >= 40 mm
settembre 19 9 [di cui 2 con precipitazioni localmente superiori ai 100 mm, il 7 e il 25 settembre]
ottobre 13 4 [di cui 2, il 25 e il 31 ottobre, con diffuse precipitazioni superiori ai 100 mm, localmente tra i 200-260 mm nel recoarese il 31 ottobre]
novembre 23 7 [di cui 4 con precipitazioni superiori anche ai 100 mm (il 1, 2, 16, 21). In particolare nell'evento dell'1 diverse aree prealpine registrano valori tra 200-250 mm)]

Eventi nevosi

meseEventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta
settembre Tra il 25 e il 26 settembre la neve scende fino 1600/1900 m
ottobre Tra il 16 e il 17 si registrano nevicate sopra i 1200/1400 m. Burrasche nevose si verificano il 20, mentre un significativo episodio di maltempo con rilevante nevicata (loc. fino 800 m su Dolomiti) si registra il 24 ottobre
novembre Dal 24 novembre si assiste ad un netto calo termico: il 26 la neve scende fino a bassa quota, a più riprese e localmente anche in pianura tra il 27 ed il 30 novembre

Dati climatologici

Analisi termometrica
L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamentoElaborazioni effettuateRisultati
Tutte le stazioni attive con almeno 10 anni di dati Scarto termico stagionale Generalmente entro 1°C rispetto alla media di riferimento, eccetto in alcune aree montane
Una stazione per provincia Giorno Tipo per il periodo settembre-novembre 2010 Igrafici non evidenziano fasi anomale per l'autunno 2010, tuttavia son ben evidenti le due fasi "calde" ad ottobre e novembre
Una selezione di 32 stazioni sulla regione Tabella con alcuni valori termici di riferimento La media stagionale risulta generalmente entro 1°C nella media di riferimento in tutte le stazioni considerate, fatta eccezione per le tre stazioni tra i 1500-2000 m ove risulta leggermente inferiore. Il numero di giorni con temperatura minima inferiore a 0°C risulta generalmente in media, eccetto per Passo Valles, ove è leggermente superiore. Il numero di giorni con temperatura minima inferiore a -5°C e di quelli con temperatura massima inferiore a 0°C risulta generalmente entro la media, eccetto, localmente, sopra i 1600 m ove risulta superiore

Analisi pluviometrica
L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamentoElaborazioni effettuateRisultati
Tutte le stazioni attive con almeno 10 anni di dati Scarto pluviometrico stagionale Se si eccettua un settore limitato costiero meridionale, l'autunno 2010 risulta percentualmente molto più piovoso del normale, con scarto più consistente su tutta la fascia prealpina e pedemontana
Una stazione per provincia Precipitazione mensile nel periodo settembre-novembre 2010 Ad Agordo (BL) le precipitazioni mensili risultano entro la media. A Breda di Piave (TV) e Cavallino (VE) risultano entro la media a settembre e ottobre, molto superiori alla media a novembre. A Legnaro (PD) risultano entro la media a settembre e ottobre, superiori alla media a novembre. A Quinto Vic.no (VI) risultano superiori alla media a settembre e ottobre, molto superiori alla media a novembre. A Villafranca V.se (VR) risultano superiori alla media ad ottobre, molto superiori alla media a settembre e novembre. A Villadose (RO) risultano inferiori alla media a settembre, entro la media ad ottobre, superiori alla media a novembre
Un gruppo di 4 stazioni della zona di Recoaro (VI) Precipitazione mensile nel periodo settembre-novembre 2010 L'andamento della precipitazione mensile nell'alto vicentino riflette, amplificandola, la situazione registrata a Quinto Vicentino, a conferma di un'area piuttosto vasta interessata, specie a novembre, ma non solo, da precipitazioni considerevoli
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento Il numero di giorni piovosi e di quelli con precipitazione superiore a 20/40 mm risultano generalmente in media. Il valore massimo giornaliero di precipitazione risulta per lo più inferiore rispetto al massimo storico, eccetto a Passo Valles. Più significativi, invece, sono la precipitazione media trimestrale e il massimo di precipitazione registrato su 5 giorni consecutivi. Nel primo caso si osserva ovunque, salvo nelle stazioni sulla costa meridionale, un superamento consistente del valore medio, a conferma di un autunno complessivamente molto più piovoso della media quasi ovunque. Quanto alle precipitazioni massime in 5 giorni consecutivi, si trovano tre superamenti dei massimi storici e svariati valori prossimi a tali massimi, a conferma dell'eccezionalità delle precipitazioni dell'autunno 2010

Analisi nivometrica
Le rilevazioni relative all'altezza del manto nevoso vengono misurate in automatico; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamentoElaborazioni effettuateRisultati
Stazione di Arabba [1979-2010] Altezza della neve fresca, della neve al suolo e numero di giorni nevosi rispetto alla media stagionale Sia l'altezza massima di neve fresca registrata in 24h che l'altezza massima mensile di neve al suolo risultano a novembre entro la media, ad ottobre molto superiori, mentre il numero di giorni nevosi risultano molto superiori alla media per tutto il bimestre
Stazione di Arabba [1979-2010] Altezza del manto nevoso stagionale e confronto statistico con i dati storici L'andamento del manto nevoso al suolo ad Arabba evidenzia tre episodi molto rari per la stazione: uno a cavallo tra il 16-18 ottobre, uno tra il 26-30 ottobre e l'ultimo tra il 22-24 novembre
15 stazioni in quota in montagna Altezza del manto nevoso stagionale e confronto statistico con i dati storici I grafici evidenziano un'altezza del manto nevoso ovunque e pressoché senza soluzione di continuità sopra la media per tutta la stagione.
Dal dettaglio delle macroaree, si trova che:
  • Area dolomitica: in tre occasioni il manto nevoso risulta molto superiore alla media: tra il 16-17 ottobre, il 24 ottobre e tra il 21-22 novembre (ad Ornella in realtà dal 15 al 22 novembre).
  • Prealpi bellunesi: in due occasioni il manto nevoso risulta molto superiore alla media: tra il 16-17 ottobre e il 24 ottobre.
  • Prealpi vicentine: in tre occasioni il manto nevoso risulta molto superiore alla media: tra il 16-17 ottobre, il 24 ottobre e dal 21 a fine novembre quasi ovunque.
  • Prealpi veronesi: in tre occasioni il manto nevoso risulta molto superiore alla media: tra il 16-17 ottobre, il 24 ottobre e tra l'8-9 novembre


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ultima modifica 23/02/2011 17:34