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Estate 2005

L'estate 2005 è stata caratterizzata da un andamento termo-pluviometrico piuttosto anomalo, con alcuni tratti caratteristici che la rendono abbastanza simile all'estate del 2002.

 

 

In particolare, si evidenziano due aspetti salienti e antitetici per l'estate 2005:

  • seconda metà di Giugno caratterizzata da temperature molto elevate e scarsità di precipitazioni;
  • un mese di Agosto piuttosto anomalo, sia da un punto di vista termico, con temperature nettamente più basse del normale, che pluviometrico, con precipitazioni generalmente più abbondanti della media su tutto il territorio regionale, quasi anticipando di un mese la stagione successiva.


Una prima parziale spiegazione si può desumere dall'anomalo ingresso alle nostre latitudini, in periodo estivo, di perturbazioni dall'Atlantico. Perturbazioni che di norma nel periodo estivo interessano solo occasionalmente il bacino del Mediterraneo, grazie all'azione "protettiva" dell'Anticiclone delle Azzorre. Tale centro d'azione, invece, nell'estate 2005 è stato particolarmente latitante sulla scena europea, specie nel mese di Agosto. I limitati periodi di tempo stabilmente buono - in particolare la seconda metà di Giugno e l'ultima settimana di Luglio, caratterizzate da un'intensa ondata di caldo - vanno infatti imputati non all'anticiclone Atlantico, ma a quello Africano.

Segue l'analisi nel dettaglio:

 

Analisi dell'estate: caratterizzazione termo-pluviometrica

L'estate inizia all'insegna della variabilità, con tratti di instabilità che mantengono il clima fresco e ventilato fino a metà mese. In seguito il tempo si mantiene stabile e si ha un graduale rialzo termico con valori a fine mese sensibilmente sopra la media. Il mese risulta ancora variabile, a tratti instabile con frequenti temporali e ripresa delle temperature che si riportano sensibilmente sopra la media negli ultimi giorni del mese. L'ultimo mese è caratterizzato dall'alternarsi di brevi periodi di stabilità ad episodi di maltempo con abbassamento delle temperature e piogge anche diffuse, per finire con tempo stabile e soleggiato, estivo.

Segue il dettaglio mensile:

 

Approfondimento: piovosità stagionale

L'estate 2005 si ricorderà sicuramente come molto piovosa e fresca specie in agosto; l'analisi dei dati, raccolti con continuità dal 1992 dalla rete di monitoraggio del Centro Meteorologico di Teolo, conferma infatti come la stagione estiva appena trascorsa sia risultata complessivamente più piovosa della media riferita ai precedenti 13 anni (1992-2004), specialmente in pianura. La mappa della differenza percentuale tra le precipitazioni totali registrate nel trimestre estivo di quest'anno rispetto alla media del periodo 1992-2004 evidenzia, nella maggior parte della pianura, quantitativi registrati abbondantemente superiori alla media, con scarti percentuali che arrivano a superare anche il 70%, in alcune zone della pianura centro-occidentale; sulle zone montane e in alcune aree dell'alto trevigiano e del padovano sud-occidentale le piogge complessive sono invece risultate più in linea con la media o leggermente inferiori in alcune zone delle Dolomiti. Anomalo è risultato anche l'andamento pluviometrico nel corso dell'estate che a differenza di quanto dovrebbe accadere nella media, ha registrato quantitativi via via crescenti nei mesi da Giugno ad Agosto. Il mese di Giugno, infatti, ha registrato i valori più scarsi di precipitazione, Luglio è risultato in generale leggermente più piovoso della media e Agosto molto più piovoso, con quantitativi anche record in alcune delle località monitorate. Anche in termini di giorni piovosi (giorni con almeno 1 mm di pioggia) in Agosto si sono registrati valori di molto superiori alla media specie in pianura dove si sono contati 10-13 giorni piovosi contro medie che si aggirano sui 5-6 giorni. I grafici relativi ai valori cumulati di precipitazione registrati nel mese di Agosto di quest'anno per alcune stazioni in prossimità dei capoluoghi di provincia, confrontati con quelli registrati nei precedenti 13 anni e con la media 1992-2004 mostrano per le stazioni di Breda di Piave (TV) e di Legnaro (PD) il mese di agosto 2005 è risultato ampiamente il più piovoso, per le stazioni di Belluno, Villafranca (VR), Concadirame (RO) e Cavallino Treporti (VE) è risultato di poco inferiore ai valori record.

 

 Dati climatologici provinciali di temperatura e precipitazione

Il confronto è effettuato rispetto a due periodi di riferimento: 1961-'90 (M1) e 1992-2004 (M2).

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesemassime [TAB1]minime [TAB1]massime assolute [fig Tx]minime assolute [fig Tn]
giugno generalmente sopra la media degli ultimi anni (lo scarto è inferiore a 2°C) generalmente sopra la media degli ultimi anni (lo scarto è inferiore a 2°C) generalmente inferiori ai valori assoluti dal 1960, fatta eccezione per la stazione di Quinto Vicentino, rappresentativa di Vicenza che supera il valore massimo assoluto del periodo 1961-'90 generalmente superiori ai valori di riferimento, avvicinandovisi maggiormente nel mese di Giugno
luglio hanno uno scarto generalmente inferiore a 0.5°C superiori alla media M2 diverse provincie si avvicinano o raggiungono i valori assoluti di riferimento
agosto inferiori alla media inferiori alla media sensibilmente (3-7°C) inferiori ai valori di riferimento

L'estate 2005, quindi, da un punto di vista termico risulta nei primi due mesi leggermente più calda della media, mentre ad Agosto le temperature subiscono un brusco sensibile calo; quest'ultimo aspetto è chiaramente evidente in fig3, ove è riportato lo scarto tra le temperature medie del mese di Agosto 2005 rispetto alla media degli ultimi 13 anni.

Giorni piovosi stagionali e precipitazioni mensili sul Veneto (numerosità nel periodo di rilevamento) [TAB2]

meseprecipitazione mensile [istogramma]precipitazione stagionale [istogramma]giorni piovosi stagionali [istogramma]
giugno inferiori alle medie, eccetto Vicenza ovunque superiore alle medie, il che significa che le precipitazioni mediamente sono state più abbondanti, a parità di eventi. Quest'ultima considerazione non ha nulla a che vedere con la teoria dell'estremizzazione degli eventi. Piuttosto, deriva dalla presenza in Agosto di perturbazioni estese e continuative, più simili alle perturbazioni occidentali autunnali, che all'instabilità temporalesca tipica del periodo estivo superiori alle due medie, ma non di molto
luglio generalmente superiori alle medie [specie Vicenza, Verona e Belluno presentano apporti pluviometrici doppi o quasi rispetto la norma]
agosto generalmente superiori alle medie [eccettuate Belluno, Vicenza e Venezia, tutte le altre provincie hanno uno scarto doppio o quasi triplo rispetto alla norma del periodo considerato]

Quindi, l'estate 2005, da un punto di vista pluviometrico, presenta un Giugno piuttosto siccitoso - marcatamente in alcune aree, come evidenziato in fig7, e i due mesi successivi mediamente più piovosi, specie Agosto - si presti attenzione ai valori pluviometrici sull'asse delle ascisse, quasi doppi per Agosto (fig8, fig9), rispetto a Luglio.

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ultima modifica 01/02/2012 12:55