Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Temi ambientali Climatologia Dati Ghiacciai e permafrost

Ghiacciai e permafrost

Permafrost e ghiacciai rappresentano due indicatori climatologici fondamentali nell'ambito delle teorie del riscaldamento globale, in base alla loro permanenza/riduzione/consistenza. Infatti lo studio della loro evoluzione fornisce importanti informazioni sugli effetti dei cambiamenti climatici sul territorio regionale.

Per permafrost s'intende un suolo dove il terreno è perennemente ghiacciato, convenzionalmente da almeno due anni.
I ghiacciai o, in senso più ampio, le aree glacializzate, sono aree ricoperte da ghiaccio perenne, ovvero derivato dall'accumulo pluriennale delle precipitazioni nevose, che si trasformano dapprima in nevato o firn (fase intermedia tra neve pluriennale e ghiaccio caratterizzata da porosità ancora diffusa) e successivamente in ghiaccio vero e proprio (assenza di comunicazione tra le bolle d'aria ed elevate densità). 
I ghiacciai si trovano generalmente al di sopra della linea delle nevi, la quota oltre la quale la neve stagionale non arriva a fondere completamente e dove quindi si trova residuo della neve della stagione di accumulo precedente. I ghiacciai si muovono per gravità verso il basso, sconfinando quindi al di sotto della linea delle nevi. La zona al di sopra della linea delle nevi è la zona di alimentazione del ghiacciaio, quella al di sotto di tale linea è la zona di ablazione, cioè la perdita di ghiaccio per fusione e sublimazione (passaggio diretto da acqua allo stato solido ad acqua allo stato gassoso, cioè vapore acqueo).

Azioni sul documento

ultima modifica 16/01/2012 17:33