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Analisi meteoclimatica della Primavera 2010

La primavera 2010 è risultata nel complesso fresca e più umida rispetto alla media con tempo incerto, instabile e perturbato. In particolare, il mese di Maggio è risultato piuttosto piovoso e fresco. Di seguito, ad una descrizione della situazione meteorologica è associata un'analisi sintetica dei parametri termo-pluvio-nivometrici che hanno caratterizzato il periodo.

Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

Analisi sinottica

La primavera 2010 si presenta come una tipica stagione intermedia con forti variazioni termiche ed alternanza di fasi ancora tipicamente invernali (inizio Marzo) e di qualche anticipo della bella stagione calda (fine Aprile). Complessivamente si è trattato di un primavera fresca e assai più umida rispetto alla media in relazione a strutture sinottiche assai favorevoli al tempo incerto, instabile/perturbato.

In sintesi nel periodo considerato si sono verificati 19 giorni di alta pressione, 49 di bassa pressione e 20 giornate miste con anticiclone al suolo e depressioni in quota, quest’ultime associate a tempo variabile o in parte instabile. La primavera è per eccellenza la stagione di strutture atmosferiche verticali disomogenee.

Vai alla descrizione analitica dei mesi:

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesemassime assoluteminime assolutemedia delle medie
marzo 18÷22°C -8÷-2°C 5÷8°C
aprile 23÷29°C -2÷4°C 10÷14°C
maggio 25÷30°C 4÷9°C 13÷18°C

Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

meseN° di giorni piovosi (>= 1mm)N° giorni con precipitazioni > 20 mm
marzo 16 4 (10, 26, 30-31 marzo)
aprile 18 5
maggio 26

15, di cui 6 superiori a 40 mm [evento più intenso il 4-5 maggio con

il 10% delle stazioni con precipitazioni tra 100-170 mm in 24 ore]

Eventi nevosi

meseEventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta
marzo 10 [il più significativo il 31 marzo con 10-35 cm di neve fresca]
aprile 13 [il più significativo il 2 aprile con 20-30 cm di neve fresca]
maggio 13 [il più significativo il 6 maggio con 20-40 cm di neve fresca sopra i 1900 m di quota]

  

  

 

Dati climatologici

Analisi termometrica

L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Tutte le stazioni attive [almeno 10 anni di dati] Scarto termico stagionale rispetto alla media stagionale per lo più entro la media stagionale, salvo isolate aree, specie montane
Una stazione per provincia Giorno tipo per il periodo Giugno 2009 - Maggio 2010 si evidenziano un paio di episodi "caldi": per il settore montano tra il 24-25 marzo e il 25 aprile; per la pianura tra il 5-7 aprile (con culmine il 7) e il 24
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori termici di riferimento

salvo eccezioni evidenziate in "grassetto", i parametri temperatura media stagionale, numero di giorni con temperatura massima superiore a 25°C e numero di giorni con temperatura minima inferiore a 0°C risultano entro una deviazione standard dalla media.

Il conteggio dei giorni con: temperatura massima superiore a 25°C è per lo più sotto il valore medio assoluto; quello dei giorni con temperatura minima inferiore a 0°C è spesso superiore, a conferma di una primavera con valori estremi un po' più bassi del normale

Analisi pluviometrica

L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Tutte le stazioni attive [almeno 10 anni di dati] Scarto pluviometrico stagionale rispetto alla media stagionale è negativo rispetto alla media nelle zone occidentali ed orientali, positivo o nullo in buona parte del settore centrale e meridionale
Una stazione per provincia Precipitazione mensile Marzo - Maggio 2010 entro la media in marzo, per lo più inferiore alla media in aprile (salvo Cavallino e Villadose), superiore alla media in maggio, quando in alcune località risulta molto superiore (Villafranca e Agordo)
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento tutti i parametri valutati risultano entro una deviazione standard dalla media, salvo in alcune zone del bellunese ove si registra un numero di giorni con precipitazione superiore a 40 mm superiore alla media

Analisi nivometrica

Le rilevazioni relative all'altezza del manto nevoso vengono misurate in automatico; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Stazione di Arabba [1979-2010] Altezza neve fresca, altezza neve al suolo e numero di giorni nevosi rispetto alla media stagionale i tre istogrammi evidenziano un andamento entro la media per i tre parametri altezza massima di neve al suolo, altezza massima di neve fresca e numero di giorni nevosi per il periodo primaverile 2010
Stazione di Arabba [1979-2010] Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1979-2009 mostra un andamento molto superiore alla media fino alla seconda decade di marzo inclusa, e poi superiore alla media fino al 21 aprile
15 stazioni in quota sui monti veneti Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1990-2009 solo Cima Pradazzo (Dolomiti Sudi) e Malga Larici (Prealpi VI) presentano un andamento medio. Nel settore dolomitico Nord si evidenziano andamenti superiori alla media fino alla prima settimana di aprile (Casera Coltrondo), fino a fine aprile (Monte Piana e Casera Doana) o fino fine maggio (Ra Valles, che dalla seconda metà di maggio risulta molto superiore alla media). Nel settore dolomitico Sud si evidenzia per Col dei Baldi e Monti Alti di Ornella un andamento superiore alla media fino alla seconda decade di aprile inclusa e poi da metà maggio, e a Malga Losch superiore alla media fino a fine aprile e poi in media. Il settore prealpino bellunese evidenzia un andamento superiore alla media fino alla seconda decade di aprile - inclusa - a Faverghera, e sopra la media fino a fine aprile a Casera Palantina. Sulle Prealpi vicentine Monte Lisser e Campomolon presentano un andamento sopra la media fino al 20 aprile, mentre Campogrosso reata sopra la media fino a fine aprile. L'altezza del manto nevoso risulta sopra la media fino al 27 marzo su Monte Tomba, nelle Prealpi veronesi

Note al testo

  1. Giorno tipo: media mobile su 31 giorni della temperatura media giornaliera dall'anno di attività della stazione. Nell'analisi si riporta solo il giorno tipo per le stazioni rappresentative dei capoluoghi di provincia.
  2. valore “superiore alla media”, “inferiore alla media” e “in media”: valori superiori al 75° percentile, inferiori al 25° percentile e compresi nell’intervallo tra questi due estremi, rispettivamente, oppure entro una deviazione standard.
  3. valore “molto superiore” e “molto inferiore”: valori esterni all’intervallo 2.5°-97.5° percentile. Ove specificato si è fatto ricorso alla mediana, anziché alla media per l'elevata dispersione di specifici dati, come l'altezza del manto nevoso.
  4. Fonte dei dati: reanalisi National Centers for Environmental Prediction (NCEP), stazioni termopluviometriche della rete di ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio.
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ultima modifica 24/02/2012 10:20