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Primavera 2012

La primavera 2012 si avverte subito con i primi giorni di marzo, anormalmente caldi, sia in pianura che in montagna. Questo primo mese primaverile rimane piuttosto mite e mantiene in un certo modo lo stato di siccità osservato durante i mesi invernali. In aprile la situazione inizia a cambiare con il ritorno delle piogge, almeno in montagna, un po’ meno in pianura. Oltre al riaffacciarsi delle precipitazioni, il mese di Aprile risulta anche piuttosto fresco. Maggio risulta assai più primaverile, con l'alternarsi fra Anticiclone delle Azzorre e ultime discese di aria fredda.

 

Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

Analisi sinottica

Nel corso della primavera 2012 si son verificati ben 41 giorni di alta pressione, 19 giorni di bassa pressione e 32 giornate miste con anticiclone al suolo e depressioni in quota o viceversa, quest’ultime associate a tempo variabile o a volte instabile.

Vai alla descrizione analitica dei mesi:

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesemassime assoluteminime assolutemedia delle medie
marzo 23 ÷ 28 °C -4 ÷ 2 °C 8 ÷ 12 °C
aprile 27 ÷ 30 °C -4 ÷ 3 °C 9 ÷ 13 °C
maggio
28 ÷ 33 °C 2 ÷ 7 °C 14 ÷ 18 °C

Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

meseN° di giorni piovosi (>= 1mm)N° giorni con precipitazioni >= 40 mm
marzo 9
nessuno
aprile 24
4 [il 5-6, 11 e 24 aprile; il 5 e l'11 con valori anche superiori ai 70-100 mm sulle Prealpi vicentine, con 85 mm a Valpore (Valle di Seren) il 24]
maggio
25
5 [il 6, 12-13, 16 e 21 maggio; evento più intenso e diffuso il 2, con svariati valori superiori ai 100 mm specie su Prealpi vicentine e bellunesi e massimo di 164 mm a Valpore (Valle di Seren)]

Eventi nevosi

meseEventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta
marzo 6 [di cui 3 con apporti localmente superiori ai 20 cm, e massimi di 36 cm il 6 marzo]
aprile
19 [di cui 5 con apporti localmente superiori ai 20 cm, e massimi di 45 cm il 12 aprile]
maggio 5 [di cui 2 con apporti localmente superiori ai 20 cm, e massimi di 40 cm il 16 maggio]

Dati climatologici

Analisi termometrica

L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Tutte le stazioni attive [almeno 10 anni di dati] Scarto termico stagionale rispetto alla media stagionale risulta generalmente sopra la media, più significativamente nel bellunese e in alcune aree delle Prealpi vicentine
Una stazione per provincia Giorno tipo per il periodo Giugno 2011 - Maggio 2012 i grafici evidenziano:
  • un periodo caldo nella seconda settimana di marzo nel bellunese
  • un periodo caldo tra fine marzo e primi di aprile ovunque salvo nel veneziano
  • un periodo caldo nella seconda settimana di maggio nel bellunese, vicentino e veronese
  • un periodo freddo nella seconda settimana di maggio nel veneziano, padovano, trevigiano e rodigino
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori termici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Temperatura media trimestrale: entro la media sotto i 500 m, tende ad essere sopra la media al di sopra dei 500 m di quota
  • Giorni con T minima sotto 0°C: inferiore alla media in molte zone a altitudini superiori ai 500 m di quota, generalmente entro la media altrove
  • Giorni con T minima sotto -5°C: inferiori alla media sopra i 1000 m di quota, entro la media altrove
  • Giorni con T massima inferiore a 0°C: inferiore alla media sopra i 1700 m
  • Valore minimo trimestrale di T minima: valori molto superiori ai minimi storici (primavera piuttosto calda durante la notte)
  • Valore massimo trimestrale di T massima: molti valori confrontabili con i massimi storici (primavera piuttosto calda durante il giorno)

Analisi pluviometrica

L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Tutte le stazioni attive [almeno 10 anni di dati] Scarto pluviometrico stagionale rispetto alla media stagionale risulta positivo sulla fascia prealpina e pianura centro-settentrionale, negativo sulla fascia del litorale
Una stazione per provincia Precipitazione mensile Marzo - Maggio 2012 dagli istogrammi mensili si osserva:
  • Marzo: precipitazioni molto inferiori alla media, salvo nel trevigiano e bellunese
  • Aprile: precipitazioni superiori alla media nel bellunese e trevigiano
  • Maggio: precipitazioni superiori alla media nel trevigiano, veronese e rodigino
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Precipitazione media mensile: in prevalenza inferiori alla media di riferimento, specie sotto i 700 m di quota
  • Numero medio di giorni piovosi: per lo più sotto la media o confrontabili con essa
  • Numero medio di giorni con precipitazione superiore a 20-40 mm: entro la media
  • Precipitazione massima accumulata in un giorno o in 5 giorni: decisamente inferiori alla media ovunque

 

Analisi nivometrica

L'analisi nivometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione nevosa misurata da stazioni o da operatori; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati

Stazione Arabba [1979-2012]

Altezza neve fresca, altezza della neve al suolo e numero di giorni nevosi rispetto alla media stagionale
gli istogrammi evidenziano:
  • Altezza massima di neve al suolo: inferiore alla media in marzo
  • Massimo apporto mensile di neve fresca in 24h: superiore alla media in maggio
  • Numero di giorni nevosi mensili: inferiore alla media in marzo

 

Stazione Arabba [1979-2012] Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1979-2011
Evidenzia due apporti superiori alla media nella seconda e terza settimana di aprile ed un apporto molto superiore alla media verso metà maggio
14 stazioni in quota sui monti veneti Altezza del manto nevoso stagionale sotto i 2000 m di quota, rispetto alla media 1990-2011 I grafici evidenziano un'altezza del manto nevoso generalmente entro la media o inferiore, leggermente superiore in alcune località in corrispondenza all'evento di metà maggio, sia nell'area dolomitica che in quella prealpina

Note al testo

  1. Giorno tipo: media mobile su 31 giorni della temperatura media giornaliera dall'anno di attività della stazione. Nell'analisi si riporta solo il giorno tipo per le stazioni rappresentative dei capoluoghi di provincia.
  2. valore “superiore alla media”, “inferiore alla media” e “in media”: valori superiori al 75° percentile, inferiori al 25° percentile e compresi nell’intervallo tra questi due estremi, rispettivamente, oppure entro una deviazione standard.
  3. valore “molto superiore” e “molto inferiore”: valori esterni all’intervallo 2.5°-97.5° percentile. Ove specificato si è fatto ricorso alla mediana, anziché alla media per l'elevata dispersione di specifici dati, come l'altezza del manto nevoso.
  4. Fonte dei dati: reanalisi National Centers for Environmental Prediction (NCEP), stazioni termopluviometriche della rete di ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio.
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ultima modifica 26/06/2012 10:42