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Primavera 2014

La primavera 2014 si presenta complessivamente mite, con alcuni periodi di bel tempo per alta pressione e valori termici pressochè ovunque sopra le medie, a continuazione di un inverno ancora più mite, e con precipitazioni generalmente sotto la media, anche se non sono mancati singoli casi di stazioni particolarmente piovose per locali fenomeni convettivi.

Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

Analisi sinottica

Vai alla descrizione analitica dei mesi:

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesemassime assoluteminime assolutemedia delle medie
marzo 20/23°C -1/4°C 9/11°C
aprile 23/27°C -1/5°C 12/15°C
maggio 26/28°C 3/8°C 14/18°C

Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

meseN° di giorni piovosi (>= 1mm)N° giorni con precipitazioni >= 40 mm
marzo 10 4 (l'1 con massimo di 93.4 mm a Valdagno, il 2 con massimo di 49.6 mm a Recoaro Mille, il 22 con massimo di 42.8 mm a Turcati (recoaro terme), ed il 23 con massimo di 105.4 mm in Cansiglio)
aprile 21 6 (il 19 con massimo di 57.6 mm a Col di Prà (Taibon Agordino), il 20 con massimo di 54.0 mm a Passo Santa Caterina (Valdagno), il 27 con massimo di 96.8 mm a Treviso, il 28 con massimo di 228.5 mm a Sant'Elena, il 29 con massimo di 44.2 mm a Sant'Elena ed il 30 con massimo di 68.4 mm a Legnaro)
maggio 18 5 (il 2 con massimo di 70.0 mm a Cavallino Treporti, l'11 con massimo di 42.8 mm a Malga Campobon, il 27 con massimo di 55.0 mm a Col Indes, il 28 con massimo di 88.0 mm a Volpago del Montello ed il 30 con massimo di 80.4 mm a Cavallino Treporti)

Eventi nevosi

meseEventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta (data del rilievo alle ore 8.00)
marzo 9 (il giorno 1 fino sui 600/900 m, il 2 in risalita fino a 1300/1400 m, il 3 solo nevischio in quota, il 4 molto deboli fino a 1200/1300 m, il 22 a 1400/1700 m, il 23 anche moderate/forti in calo localmente fino sui 700/1000 m, il 24 residue fino a 700/800 m, il 25 attorno ai 1000 m e il 26 deboli attorno ai 900/1200 m)
aprile 9 (il giorno 8 con rovesci nevosi fino sui 2000 m, il 18 e 19 con neve in calo fino a 800/1100 m, 1400 m su Prealpi occideentali, il 20 attorno ai 2000 m, il 21 sempre oltre i 2000 m, il 27 a 1900/2300 m, il 28 a 2100/2400 m, il 29 e 30 attorno a 2100/2200 m)
maggio 9 (il giorno 1 con qualche rovescio fino sui 2100 m, il 2 oltre i 2200/2400 m, il 3 a 2200/2300 m, il 7 con rovesci fino a 1800/2000 m, l'11 in calo localmente fino a 1600 m, il 12 a 1700/2000 m, il 13 a 1400/1800 m, 19 oltre i 2300/2500 m e il 27 a 2300/2500 m)

Dati climatologici

Analisi termometrica

L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori termici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Temperatura media trimestrale: risulta in genere sopra media, in maniera più significativa in pianura, dove lo scarto è ovunque superiore a 1°C, localmente anche nell'ordine di 1.5-1.7°C, mentre gli scarti sono minori in quota.
  • Giorni con T minima sotto 0°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<0°C è sotto la media, in maniera significativa (n giorni <2 rispetto alla media), soprattutto alle quote medie.
  • Giorni con T minima sotto -5°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<-5°C è sotto la media ovunque.
  • Valore minimo trimestrale di T minima: risulta ovunque significativamente superiore al valore minimo assoluto registrato, a dimostrazione di una stagione mediamente molto mite; sulla maggior parte delle stazioni di pianura, e pedemontana, nonchè in alcune valli prealpine, il valore assoluto stagionale non è sceso sotto 0°C.
  • Valore massimo trimestrale di T massima: risulta ovunque sensibilmente inferiore al valore massimo assoluto registrato; in molte stazioni i massimi stagionali sono parecchi gradi inferiori al valore storico; da sottolineare come in pianura non si sia registrato su alcuna stazione un valore superiore a 30°C.

Analisi pluviometrica

L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Precipitazione media mensile: risulta in generale nella media; tuttavia su alcune stazioni della montagna il valore risulta sotto media, e su alcune stazioni della pianura e della costa, nonchè nella stazione di Valdagno, il valore risulta superiore alle medie per effetto di alcuni fenomeni locali intensi.
  • Numero medio di giorni piovosi: il numero medio mensile di giorni piovosi risulta leggermente inferiore alle medie, localmente anche in maniera più significativa.
  • Numero medio di giorni con precipitazione superiore a 20 mm: risulta pressoché in media.
  • Precipitazione massima accumulata in un giorno o in 5 giorni: in 2 stazioni su 32 si sono superati i massimi giornalieri stagionali storici, per effetto di precipitazioni locali convettive; in 2 stazioni si sono superati i massimi su 5 giorni, localmente anche in maniera eclatante (Montagnana) a causa del ripetersi molto ravvicinato di intense e localizzate precipitazioni convettive.

 

Analisi nivometrica

L'analisi nivometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione nevosa misurata da stazioni o da operatori; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Stazione Arabba [1980-2010] Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1980-2010
Fino ad inizio di aprile la copertura nevosa si presenta abbondante con valori di neve al suolo superiori alle medie del periodo, con valori eccezionalmente elevati (>90 percentile), pur in un periodo caratterrizato da intensa fusione del manot nevoso ed un solo episodio significativo con accumulo di neve fresca (23/24 marzo); in seguito un periodo di tempo stabile e caldo comporta la rapida fusione del manto nevoso, che scompare del tutto nella terza decade di aprile.

 

Note al testo

  1. valore “superiore alla media”, “inferiore alla media” e “in media”: valori superiori al 75° percentile, inferiori al 25° percentile e compresi nell’intervallo tra questi due estremi, rispettivamente, oppure entro una deviazione standard.
  2. valore “molto superiore” e “molto inferiore”: valori esterni all’intervallo 2.5°-97.5° percentile. Ove specificato si è fatto ricorso alla mediana, anziché alla media per l'elevata dispersione di specifici dati, come l'altezza del manto nevoso.
  3. Fonte dei dati: reanalisi National Centers for Environmental Prediction (NCEP), stazioni termopluviometriche della rete di ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio.
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ultima modifica 28/10/2013 11:52

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ultima modifica 25/06/2014 13:40