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Primavera 2015

La primavera 2015 si presenta complessivamente mite, con alcuni periodi di bel tempo per alta pressione e valori termici pressochè ovunque sopra le medie, a continuazione di un inverno ancora più mite, e con precipitazioni generalmente sotto la media, anche se non sono mancati singoli casi di stazioni particolarmente piovose per locali fenomeni convettivi.

Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

Analisi sinottica

Vai alla descrizione analitica dei mesi:

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesemassime assoluteminime assolutemedia delle medie
marzo 16/22°C -4/2°C 8/10°C
aprile 21/27°C -2/4°C 11/14°C
maggio 26/30°C 8/12°C 16/19°C

Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

meseN° di giorni piovosi (>= 1mm)N° giorni con precipitazioni >= 40 mm
marzo 11 4 (il 16 con massimo di 49.0 mm a Valpore - Seren del Grappa, il 25 con massimo di 83.6 mm a Col Indes, il 26 con massimo di 104.8 mm a Valpore - Seren del Grappa e il 27 con un massimo di 41.6 mm a Noventa di Piave)
aprile 14 1 (il 27 con massimo di 126.0 mm a Recoaro Mille)
maggio 25 7 (il 15 con massimo di 65.0 mm a Rifugio La Guardia, il 19 con massimo di 55.0 mm a Brustolè - Velo d'Astico, il 20 con massimo di 68.8 a Quero, il 21 con massimo di 79.8 mm ad Adria - Bellombra, il 22 con un amssimo di 47.6 mm a San Martino d'Alpago, il 25 con un massimo di 41.4 mm a Noventa di Piave e il 30 con un massimo di 42.4 a Maser)

Eventi nevosi

meseEventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta (data del rilievo alle ore 8.00)
marzo 12 (il giorno 4 fino sui 1000 m, il 14, 15, 16 e 17in calo fino attorno ai 900/1200 m, il 21 e 22 fino sui 1000 m, il 24, 25, 26 e 27 variabile tra 1200 m e 1900 m, il 30 debolissime attorno ai 1600 m)
aprile 11 (il giorno 1 con burrasche nevose solo in alta quota sulle Dolomiti centro-settentrionali, il 4, 5 e 6 deboli o debolissime sulle Dolomiti mediamente oltre i 1300/1400 m, l'11 deboli rovesci oltre i 2000 m, il 17 e 18  molto deboli in calo fino sui 1200/1300 m, il 23 e 24 fino sui 1500/1800 m, il 27 oltre i 2500 m e il 30 in calo localmente fino sui 1600 m sulle Dolomiti)
maggio 7 (il giorno 1 con qualche rovescio oltre i 2200/2400 m, il 15 e 16 oltre i 2300/2500 m, il 20, 21, 22 e 23 localmente fino sui 1500/1600 m, in risalita attorno ai 2000 m)

Dati climatologici

Analisi termometrica

L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori termici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Temperatura media trimestrale: risulta in genere sopra media, quasi ovunque con scarti variabili tra 0.5 e 0.9°C.
  • Giorni con T minima sotto 0°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<0°C è sotto la media, in maniera significativa (n giorni <2 rispetto alla media), soprattutto alle quote medie e alte.
  • Giorni con T minima sotto -5°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<-5°C è sotto la media quasi ovunque, e si sottolinea la pressochè totale assenza di tali giorni su alcune stazioni di media montagna.
  • Valore minimo trimestrale di T minima: risulta ovunque significativamente superiore al valore minimo assoluto registrato, a dimostrazione di una stagione mediamente mite; su alcune delle stazioni di pianura, e pedemontana, il valore assoluto stagionale non è sceso sotto 0°C.
  • Valore massimo trimestrale di T massima: risulta ovunque sensibilmente inferiore al valore massimo assoluto registrato; in molte stazioni i massimi stagionali sono parecchi gradi inferiori al valore storico; da sottolineare come in pianura non si sia registrato su alcuna stazione un valore superiore a 30°C.

Analisi pluviometrica

L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Precipitazione media mensile: risulta in generale sotto la media, con una locale eccezione ad Auronzo, che risulta invece sopra media per effetto di alcuni fenomeni intensi. Per molte stazioni poste a tutte le quote, lo scarto negativo in percentuale supera il 20%.
  • Numero medio di giorni piovosi: il numero medio mensile di giorni piovosi risulta prossimo alle medie su tutti i settori.
  • Numero medio di giorni con precipitazione superiore a 20 mm: risulta pressoché in media.
  • Precipitazione massima accumulata in un giorno o in 5 giorni: in nessuna delle stazioni considerate si sono superati i massimi giornalieri stagionali storici ne quelli su 5 giorni.

 

Analisi nivometrica

L'analisi nivometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione nevosa misurata da stazioni o da operatori; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Stazione Arabba [1980-2010] Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1980-2010
Il manto nevoso risulta scarso già ad inizio primavera, significativamente inferiore alla media, rimanendolo fino alla sua pressochè totale scomparsa, avvenuta alla fine del mese di marzo, con circa un mese di anticipo rispetto alla data media.

 

Note al testo

  1. valore “superiore alla media”, “inferiore alla media” e “in media”: valori superiori al 75° percentile, inferiori al 25° percentile e compresi nell’intervallo tra questi due estremi, rispettivamente, oppure entro una deviazione standard.
  2. valore “molto superiore” e “molto inferiore”: valori esterni all’intervallo 2.5°-97.5° percentile. Ove specificato si è fatto ricorso alla mediana, anziché alla media per l'elevata dispersione di specifici dati, come l'altezza del manto nevoso.
  3. Fonte dei dati: reanalisi National Centers for Environmental Prediction (NCEP), stazioni termopluviometriche della rete di ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio.
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ultima modifica 30/06/2015 15:18