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Primavera 2016

La primavera 2016 si presenta complessivamente senza eccessi, sia da un punto di vista termico, sebbene caratterizzata da periodi alternativamente più miti e più freschi (in quest'ultimo caso in particolare il mese di maggio), che da un punto di vista pluviometrico; anche in questo caso di distinguono alcuni periodi più piovosi, in particolare ancora il mese di maggio.

Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

Analisi sinottica

Vai alla descrizione analitica dei mesi:

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesemassime assoluteminime assolutemedia delle medie
marzo 18/21°C -3/2°C 7/10°C
aprile 22/25°C 1/7°C 12/14°C
maggio 25/29°C 4/10°C 14/17°C

Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

meseN° di giorni piovosi (>= 1mm)N° giorni con precipitazioni >= 40 mm
marzo 15 3 (il 5 con massimo di 80.0 mm a Fossalta di Portogruaro, il 5 con massimo di 120.8 mm a Cansiglio loc. Tramedere e il 10 con massimo di 40.2 mm a Rovina di Cancia)
aprile 17 5 (l'8 con massimo di 63.6 mm a Valpore - Seren del Grappa, il 9 con massimo di 42.4 mm a Volpago del Montello, il 17 con massimo di 41.2 mma Soffranco, il 19 con massimo di 43.2 mm a Valeggio sul Mincio e il 23 con massimo di 43.0 mm a Marano di Valpolicella)
maggio 23 8 (l'11 con massimo di 47.6 mm a Rifugio la Guardia - Recoaro, il 12 con massimo di 62.2 a Grantorto, il 14 con massimo di 82.2 mm a Mira, il 15 con massimo di 43.6 mm ad Arcole, il 19 con massimo di 61.8 mm a Legnaro, il 23 con massimo di 43.0 mm a Santa Giustina Bellunese e il 29 con massimo di 55.6 mm a Valdobbiadene - Bigolino)

Eventi nevosi

meseEventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta (data del rilievo alle ore 8.00)
marzo 9 (il 3 con neve anche sulla pdemontana, il 4/5/6 con neve a 600/1200 m, ma localmente anche nei fondovalle prealpini, il 15/16 con neve a 400/500 m, il 21 con neve a 1800/2000 m e il 30 con un episodio nevoso in Alpago)
aprile 11 (il 7/8/9 con neve mediamente a 1600/1800 m, il 14 con neve a 1700/1800 m, il 18/19 con neve a 1600/2000 m e dal 23 al 27 con neve in calo anche fino sui 1000/1200 m)
maggio 14 (l'1/2 con neve a 1400/1500 m, il 9/10/11/12 con neve mediamente a 1600/2000 m, il 14 con neve a 2100/2400 m, il 16 con neve a 1500 m, il 19 con neve a 1800/2000 m, il 23/24 con neve a 1700/1800 m e il 29/30/31 con neve mediamente a 1900/2000 m)

Dati climatologici

Analisi termometrica

L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori termici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Temperatura media trimestrale: risulta in genere in media.
  • Giorni con T minima sotto 0°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<0°C è leggermente sotto la media, in maniera significativa (n giorni <2 rispetto alla media), su alcune stazioni di pianura e della cosata e localmente su una stazione della montagna (Arabba).
  • Giorni con T minima sotto -5°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<-5°C è leggermente sotto la media quasi ovunque, e si sottolinea la pressochè totale assenza di tali giorni su alcune stazioni di media montagna.
  • Valore minimo trimestrale di T minima: risulta ovunque significativamente superiore al valore minimo assoluto registrato; su alcune delle stazioni di pianura, e pedemontana, il valore assoluto stagionale non è sceso sotto 0°C.
  • Valore massimo trimestrale di T massima: risulta ovunque sensibilmente inferiore al valore massimo assoluto registrato; in molte stazioni i massimi stagionali sono parecchi gradi inferiori al valore storico; da sottolineare come in pianura non si sia registrato su alcuna stazione un valore superiore a 30°C.

Analisi pluviometrica

L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 32 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Precipitazione media mensile: risulta prossima alla media su montagna e pedemontana, in generale sopra la media, fino al 25/35% in più, su pianura interna e costa.
  • Numero medio di giorni piovosi: il numero medio mensile di giorni piovosi risulta prossimo o leggermente superiore alle medie su tutti i settori.
  • Numero medio di giorni con precipitazione superiore a 20 mm: risulta pressoché in media o leggermente superiore.
  • Precipitazione massima accumulata in un giorno o in 5 giorni: in nessuna delle stazioni considerate si sono superati i massimi giornalieri stagionali storici ne quelli su 5 giorni.

 

Analisi nivometrica

L'analisi nivometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione nevosa misurata da stazioni o da operatori; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Stazione Arabba [1980-2010] Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1980-2010
Il manto nevoso risulta abbondante ad inizio periodo, con il massimo stagionale che si raggiunge il giorno 8 marzo con 121 cm, con valori significativamente superiori alla media. Lo spessore del manto nevoso cala velocamente a partire dalla metà di marzo fino a risultare poi praticamente assente entro la prima settimana di aprile; in seguito si hanno solo sporadiche e deboli ulteriori nevicate.

 

Note al testo

  1. valore “superiore alla media”, “inferiore alla media” e “in media”: valori superiori al 75° percentile, inferiori al 25° percentile e compresi nell’intervallo tra questi due estremi, rispettivamente, oppure entro una deviazione standard.
  2. valore “molto superiore” e “molto inferiore”: valori esterni all’intervallo 2.5°-97.5° percentile. Ove specificato si è fatto ricorso alla mediana, anziché alla media per l'elevata dispersione di specifici dati, come l'altezza del manto nevoso.
  3. Fonte dei dati: reanalisi National Centers for Environmental Prediction (NCEP), stazioni termopluviometriche della rete di ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio.
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ultima modifica 01/08/2016 10:26