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Glossario

AEEG (Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas)

È un'amministrazione pubblica con la funzione di autorità indipendente, istituita con la Legge del 14 novembre 1995, n. 481, per la regolazione e di controllo dei settori dell'energia elettrica e del gas.

AEL (Agenzie Energetiche Locali)

Forniscono servizi di consulenza specializzata su tutti gli aspetti energetici supportando le pubbliche amministrazioni locali e tutti gli altri attori del mercato energetico, nell'attuazione di una serie di azioni miranti a migliorare la gestione della domanda di energia, l'utilizzo delle risorse locali e rinnovabili, la protezione dell'ambiente.

APE (attestato di prestazione energetica)

Documento riconosciuto da uno Stato membro o da una persona giuridica da esso designata in cui figura il valore risultante dal calcolo della prestazione energetica di un edificio o di un’unità immobiliare effettuato seguendo una metodologia adottata in conformità dell’articolo 3 della Direttiva 2010/31/CE.

Biodiesel

Le materie prime per la produzione di biodiesel sono i biolipidi (olio vegetale vergine, olio vegetale usato, grassi vegetali, grassi animali). I biolipidi sono sottoposti ad una reazione di transesterificazione, ovvero sono fatti reagire con alcool metilico in presenza di un catalizzatore alcalino. Dal processo si ottiene una miscela, il biodiesel, che può essere utilizzato puro o miscelato con combustibili fossili per la produzione di energia elettrica e calore o per l'autotrazione.

Bioetanolo

E' ottenuto mediante un processo di fermentazione di colture dedicate o residui di origine zuccherina o amidacea (ad esempio cereali, quali mais, sorgo, frumento, o orzo, bietola, canna da zucchero, frutta, patata, vinacce). È il biocarburante più utilizzato nel mondo; può essere utilizzato per la produzione di energia elettrica e calore e per autotrazione. Può essere aggiunto nelle benzine senza  necessità di modifica del motore.

Biogas

È una miscela di vari tipi di gas prodotti dalla fermentazione batterica, in assenza di ossigeno, dei residui organici provenienti da rifiuti vegetali in decomposizione. Il biogas viene convenientemente utilizzato in impianti di cogenerazione, che producono sia calore che energia elettrica.

Biomassa

É qualsiasi sostanza di matrice organica, animale e vegetale, non fossile, che può essere usata come combustibile per la produzione di energia.

Caloria (Cal)

La quantità di calore necessaria ad elevare da 14,5 a 15,5°C la temperatura della massa di un grammo di acqua distillata a livello del mare. Esistono diverse varianti nella definizione di caloria, ciascuna usata in determinati ambiti scientifici. 1 caloria è pari a 4,18 joule. I multipli della caloria più utilizzati sono: Kilocaloria (Kcal) = 1000 calorie; Megacalorie (Mcal o MJ) = 1000.000 calorie.

Certificati Bianchi (TEE)

I certificati bianchi o titoli di efficienza energetica, secondo i DM 20 luglio 2004, sono una certificazione di risparmio energetico che il Gestore del Mercato Elettrico emette a favore dei distributori di energia elettrica e gas.

Certificati Verdi

I certificati verdi, secondo il D.Lgs. 79/1999 e ss.mm.ii., sono una certificazione di produzione che il Gestore dei Servizi Elettrici S.p.a. (GSE) emette a favore dei produttori di energia rinnovabile.

Ciclo Combinato

Tecnologia per la produzione di energia elettrica da combustibili in forma gassosa che si basa sull'utilizzo di una o più turbine a gas (turbogas) associate ad una turbina a vapore. Il calore dei fumi allo scarico della turbina a gas viene sfruttato in un generatore di vapore a recupero nel quale si produce il vapore poi utilizzato nella turbina a vapore.

Cogenerazione

Produzione combinata di energia elettrica e calore. Il calore può essere utilizzato per scopi di processo industriale o di condizionamento ambientale (riscaldamento, raffrescamento). La cogenerazione viene realizzata recuperando il calore prodotto da un motore primo alimentato a combustibile (gas, olio combustibile, biomasse, ecc.) e garantisce un significativo risparmio di energia rispetto alla produzione separata dell'energia elettrica e del calore.

Digestato

Materiale organico che residua dal processo di digestione anaerobica e che contiene un non trascurabile carico azotato che deve essere correttamente gestito.

Efficienza Energetica

Sono tutti quei metodi di lavoro e quelle tecniche di produzione che, attraverso l'applicazione di tecnologie efficienti, permettono di fornire lo stesso servizio finale utilizzando in maniera razionale l'energia.

ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente)

È un ente pubblico che opera nei settori dell'energia, dell'ambiente e delle nuove tecnologie a supporto delle politiche di competitività e di sviluppo sostenibile del Paese. I suoi compiti principali sono:

  • promuovere e svolgere attività di ricerca di base ed applicata e di innovazione tecnologica, anche mediante la realizzazione di prototipi e l'industrializzazione di prodotti;
  • diffondere trasferire i risultati ottenuti, favorendone la valorizzazione a fini produttivi e sociali;
  • fornire a soggetti pubblici e privati servizi ad alto contenuto tecnologico, studi, ricerche, misure, prove e valutazioni.

Energia Geotermica

È una forma di energia rinnovabile generata per mezzo di fonti geologiche di calore. L'energia della terra viene recuperata convogliando i vapori provenienti dalle sorgenti d'acqua del sottosuolo verso apposite turbine adibite alla produzione di energia elettrica, e riutilizzando il vapore acqueo per il riscaldamento e le coltivazioni in serra.

Energy Manager

È il responsabile in Italia, secondo la Legge n. 10/1991, per la conservazione e l'uso razionale dell'energia per gli enti pubblici e privati caratterizzati da consumi importanti. L'incarico consiste nella raccolta e nell'analisi dei dati sui consumi energetici e nella promozione dell'uso efficiente dell'eneria nella propria struttura.

ESCO (Energy Service Company)

È l'azienda che fornisce una serie di servizi energetici integrati. Nello specifico si adopera nel trovare soluzioni migliorative per tutti quei passaggi che intercorrono tra l'approvvigionamento della fonte energetica primaria e l'utilizzo finale dell'energia:

  • aumentando l'efficienza degli impianti di produzione già esistenti o sostituendoli con tecnologie più evolute;
  • adottando accorgimenti tecnici che riducono gli sprechi e migliorano distribuzione e utilizzo dell'energia;
  • sostituendo le fonti fossili con fonti rinnovabili.

È previsto che i risparmi energetici ottenuti riescano a coprire, in tempi medi (dai 3 ai 10 anni) il costo degli investimenti sostenuti.

Fonti energetiche: primarie, secondarie, esauribili, rinnovabili, alternative

Rappresentano ciò che la natura ci ha messo a disposizione e che possiamo utilizzare al fine di estrarre energia. Le fonti energetiche possono essere classificate in primarie, ovvero direttamente utilizzabili dall'uomo (sole, vento, acqua dei fiumi), e secondarie che necessitano di una trasformazione per essere utilizzate come fonti (prodotti petroliferi derivati). Altra classificazione è quella tra fonti esauribili, destinate ad esaurirsi e relative essenzialmente all'energia ottenuta per combustione da combustibili fossili, e fonti rinnovabili (ed alternative), presenti in quantità illimitata e rigenerabile nel tempo (sole, vento).

Gassificazione

E' un processo di ossidazione parziale che avviene ad elevata temperatura (tipicamente intorno agli 800 °C) e permette di convertire materiale ricco in carbonio (carbone, petrolio, biomasse, ...) formando un gas combustibile (gas di sintesi) avente un buon potere calorifico (10-18 MJ/Nm3). Il gas di sintesi è una una miscela di gas, costituita da monossido di carbonio (CO) e idrogeno (H2), con la presenza in quantità variabili di metano (CH4) e anidride carbonica (CO2).

GNL (Gas Naturale Liquefatto)

Gas naturale, costituito prevalente da metano liquefatto per raffreddamento a -161°C, a pressione atmosferica, allo scopo di renderlo idoneo al trasporto mediante apposite navi cisterna (metaniere) oppure allo stoccaggio in serbatoi. Per essere immesso nella rete di trasporto, il prodotto liquido deve essere riconvertito allo stato gassoso in impianti di rigassificazione e portato alla pressione di esercizio dei gasdotti.

GPL (Gas di Petrolio Liquefatto)

Miscele di idrocarburi che per caratteristiche possono immagazzinarne quantitativi rilevanti in recipienti metallici di agevole maneggiabilità (bombole e serbatoi), consentendone il largo impiego come combustibile.

GRTN (Società Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale)

Una società per azioni la cui costituzione è avvenuta in base al Decreto Bersani (1999). Al gestore della Rete sono state attribuite in concessione le attività di trasmissione e di dispacciamento e la gestione unificata della rete di trasmissione nazionale dell'energia. GSE è la denominazione assunta dal GRTN in seguito alla fusione con la società Terna Spa nel 2008.

GSE (Gestore dei Servizi Elettrici)

Il GSE (ex Società Gestore della Rete di Trasmissione nazionale S.p.a.) è una società per azioni interamente posseduta dal ministero dell'Economia e delle Finanze. Gli indirizzi strategici ed operativi del GSE sono definiti dal Ministero dello Sviluppo Economico. Il GSE promuove lo sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia attraverso l'erogazione degli incentivi previsti dalla normativa nazionale e con campagne di informazione per un consumo di energia elettrica.

GME (Gestore del Mercato Elettrico)

È la società per azioni costituita dal GSE alla quale è affidata la gestione economica del mercato elettrico secondo criteri di trasparenza e obiettività, al fine di promuovere la concorrenza tra i produttori assicurando la disponibilità di un adeguato livello di riserva di potenza.

Idrogeno

Considerato un vettore energetico, piuttosto che una fonte energetica primaria, rispetto agli altri combustibili l'idrogeno è un gas incolore, inodore, non velenoso, volatile e leggero. L'interesse per il suo impegno come combustibile, deriva dal fatto che l'inquinamento prodotto è quasi nullo: se usato in sistemi di combustione produce vapor d'acqua e tracce di ossidi di azoto, oppure solo vapor d'acqua se utilizzato con sistemi elettrochimici (celle a combustibile).

Impianti fotovoltaici

Sono impianti industriali che, dotati di pannelli, utilizzano l'energia solare per produrre direttamente energia elettrica.

Impianti solari termici

Sono impianti industriali che, attraverso un pannello solare e un serbatoio di accumulo dell'acqua, utilizzano l'energia del sole per il riscaldamento dell'acqua o degli ambienti.

Joule (J)

È l'unità di misura sia dell'energia, che del calore. Si definisce come la quantità di lavoro richiesto per esercitare la forza di un newton per la distanza di un metro 1N•m o come 1 W•s. Fra i multipli del joule troviamo il Kilojoule (KJ) = 1.000 joule; Megajoule (MJ) = 1.000.000 di joule; il Gigajoule (GJ) = 1.000.000.000 di joule; Terajoule (TJ), equivalente a 1.000.000.000.000 di joule.

LED (Light-Emitting Diode)

È un dispositivo semiconduttore (diodo) che emette luce al passaggio della corrente elettrica attraverso una giunzione di silicio, opportunamente trattata. A differenza delle normali lampade, il led è privo di filamento interno. Questa particolarità costruttiva consente una durata e un'affidabilità maggiore. È, perciò, un sistema alternativo alla luce ad incandescenza, fluorescenza, alogena e ioduri metallici che la continua ricerca tecnologica rende sempre più vantaggioso.

P.C.I. (Potere Calorifico Inferiore)

Quantità di energia termica che si sviluppa dalla combustione di 1 kg di materia.

Risparmio energetico: passivo e attivo

Si intendono tutte le azioni, ad ogni livello, che si pongono come obiettivo la riduzione dei consumi di combustibili fossili (petrolio, metano ecc.). A livello industriale e produttivo il risparmio energetico si può ottenere investendo e sviluppando tecnologie basate su energie pulite e rinnovabili (risparmio passivo). A livello singolo, alcuni gesti quotidiani e non (installazione di un sistema di riscaldamento a pannelli solari), possono incidere significativamente sul risultato finale (risparmio attivo).

RTN (Rete di Trasmissione Nazionale)

Complesso delle stazioni di trasformazione e delle linee elettriche di trasmissione ad altissima ed alta tensione sul territorio nazionale.

Teleriscaldamento

Sistema di riscaldamento centralizzato di quartieri cittadini o di piccoli centri urbani, realizzato recuperando e sfruttando il vapore in eccesso prodotto nel raffredamento di impianti industriali, centrali termoelettriche ecc.

Trigenerazione

La trigenerazione è un particolare tipo di cogenerazione che, oltre a produrre energia elettrica, consente di utilizzare l’energia termica recuperata dalla trasformazione termodinamica anche per produrre energia frigorifera, ovvero acqua refrigerata per il condizionamento o per i processi industriali, fino alla temperatura di -60 °C.

TEP

Unità di misura convenzionale per la quale si assume che da 1 kg di petrolio si ottengano 10.000 kcal, per cui 1 tep = 107 kcal.

Volt

È l'unità di misura della tensione elettrica. Misura la forza che hanno i singoli elettroni e, moltiplicato con gli ampere (numero di elettroni che passano nell'unità di tempo), si ottiene la potenza in Watt.

Watt

È un'unità di misura della potenza elettrica. I multipli del Watt più utilizzati sono il KiloWatt (KW) = 1.000 W o 3.6000.000 Joule; il MegaWatt (MW) = 1.000.000 W; il GigaWatt (GW) = 1.000.000.000; il TeraWatt (TW) = 1.000.000.000.000 W.

Wattora

E' un'unità di misura dell'energia, definita come l'energia necessaria a fornire una potenza di un Watt per un'ora. I multipli del Wattora più utilizzati sono il KiloWattora (KWh) = 1.000 Wh; il MegaWattora (MWh) = 1.000.000 Wh; il GigaWatt (GWh) = 1.000.000.000 Wh.

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ultima modifica 27/04/2015 14:27