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Energia Eolica

L'energia del vento viene utilizzata mediante l'impiego di macchine eoliche (o aeromotori) in grado di trasformare l'energia eolica in energia meccanica di rotazione, utilizzabile sia per l'azionamento diretto di macchine operatrici sia per la produzione di energia elettrica: in quest'ultimo caso il sistema di conversione (che comprende un generatore elettrico con i sistemi di controllo e di collegamento alla rete) viene denominato aerogeneratore. La potenza degli aerogeneratori varia da alcune centinaia di kilowatt ad alcuni megawatt. Il parametro fondamentale è il diametro della turbina: a una maggior lunghezza delle pale, corrisponde una maggiore energia prodotta.

L’installazione di un nuovo impianto eolico influisce per diversi fattori sull’ambiente circostante. L’impatto sull’ambiente è logicamente più rilevante per gli impianti più grandi. Sono illustrate di seguito le criticità ambientali relative all’installazione di wind-farm (fattorie del vento).

Variazione del paesaggio: l’impatto che una wind-farm esercita sull’aspetto paesaggistico costituisce sicuramente la principale criticità negativa ad essa associata. I grandi aerogeneratori da decine di metri di diametro, soprattutto se installati sui crinali montani, alterano significativamente il paesaggio e risultano visibili anche da distanze notevoli. La negatività associata a questo tipo di impatto è molto soggettiva: alcuni ritengono che le torri deturpino irrimediabilmente il paesaggio, altri invece li apprezzano e si sentono confortati dalla visione di macchine che producono energia pulita.

Occupazione del territorio: nonostante le grandi centrali eoliche insistano generalmente su superfici rilevanti, che possono estendersi anche per decine di ettari, l’effettiva occupazione del suolo richiesta dalle torri, dalle strade di servizio e da tutte le strutture ausiliarie risulta abbastanza ridotta, dell’ordine del 2-3%. La parte di territorio non direttamente interessata alle opere infrastrutturali richieste per la costruzione della wind-farm resta inoltre disponibile, senza particolari controindicazioni, per le destinazioni d'uso precedenti, come il pascolo, l’allevamento, l’agricoltura o, nel caso delle centrali off-shore, la pesca.

Impatti su flora e fauna: uno dei possibili impatti è riconducibile al danneggiamento e/o alla perdita diretta di habitat e di specie floristiche. Poiché le centrali eoliche sono solitamente installate in terreni in cui la vegetazione esistente è scarsa e di basso fusto, l’impatto sulla flora non è in generale molto rilevante in fase di esercizio, mentre può essere più invasivo in fase di cantiere: pur essendo le centrali eoliche collocate in aree aperte, la costruzione delle strade di accesso e delle linee per il collegamento alla rete di trasmissione può interessare ambienti boschivi limitrofi. Le principali interferenze che la presenza di impianti eolici può indurre sulla fauna sono riconducibili ai seguenti aspetti:a) perdita di esemplari di uccelli per collisioneo per scarica elettrica; b) perdita di esemplari di fauna non ornitica durante la fase di costruzione; c) scomparsa o rarefazione di specie per perdita o alterazione dell'habitat nel sito e in una fascia ad essa circostante; d) scomparsa o rarefazione di specie per disturbo antropico nel sito e in una fascia ad essa circostante.

Interferenze elettromagnetiche: le interferenze elettromagnetiche sono generate dalle macchine elettriche installate con le turbine e rientrano generalmente in valori accettabili ed inferiori, ad esempio, a quelli dovuti ad elettrodotti ad alta tensione o installazioni radiotelevisive. Già a poca distanza dalle torri le interferenze risultano trascurabili.

Emissioni acustiche: le fonti di emissione acustiche sono generate da:

  • attrito aerodinamico delle pale;
  • trasformazione dell’energia elettrica a terra;
  • sistemi di trasmissione meccanici.

In ogni caso, ad una distanza di circa cento metri, il rumore generato da un aerogeneratore è inferiore a quello del normale traffico urbano alla stessa distanza. Inoltre già a poche centinaia di metri di distanza il rumore delle turbine viene coperto dal semplice suono del vento, soprattutto quando questo è molto forte.

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ultima modifica 17/04/2013 14:12