Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Temi ambientali Idrologia Metodologia Misure Termopluviometriche Tradizionali

Misure Termopluviometriche Tradizionali

Le misure termo-pluviometriche di lungo periodo sono fondamentali per la conoscenza del clima regionale, per lo studio delle variazioni e delle tendenze climatiche e per la comprensione e l’inquadramento dei fenomeni termopluviometrici estremi, tramite la loro caratterizzazione ed il calcolo delle probabilità di accadimento.

 

Rete_Termo_Pluvio_tradizionale.JPG

 

Per svolgere questa attività di monitoraggio, ARPAV ha ereditato una rete di stazioni con strumentazione manuale la cui gestione rende il processo di acquisizione dati lento e macchinoso. L'attività messa in campo dall'Agenzia ha avuto come obiettivo il passaggio ad una rete automatica di rilevamento che possa raccordarsi con le attuali reti di monitoraggio idrotermopluviometrico ARPAV già operanti sul territorio regionale.

Le stazioni termopluviografiche rilevano la temperatura minima e massima giornaliera e la precipitazione grazie ad un pluviometro registratore mentre quelle pluviometriche sono esclusivamente costituite da un vaso a lettura diretta da parte dell'osservatore; le stazioni pluviografiche sono dotate di un pluviometro registratore su supporto cartaceo.
Per consentire una continuità con il passato, i valori misurati destinati all'inserimento negli annali sono:

  • temperature massime
  • temperature minime
  • quantità di pioggia (in mm) caduta nell’intervallo di tempo compreso tra le ore 09.00 (ora solare) del giorno precedente e le ore 09.00 (ora solare) del giorno cui si riferisce l’osservazione.
Azioni sul documento

ultima modifica 30/09/2016 11:45