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Note metodologiche

La rilevazione

La metodica di campionamento utilizzata è quella adottata a livello internazionale (Norma UNI 11108:2004 - Qualità dell’aria - Metodo di campionamento e conteggio dei granuli pollinici e delle spore fungine aerodispersi).

Il campionatore è di tipo volumetrico e si basa sulla cattura, per impatto, delle particelle atmosferiche su una superficie resa adesiva, in seguito ad aspirazione di un volume noto d’aria. Il funzionamento è meccanico. Si considera che il campionatore sia rappresentativo dell’area attorno, in un raggio di 10 Km, con un massimo di significatività entro i 4 Km.
Al monitoraggio aerobiologico collaborano altre Strutture di ARPAV, quali i Dipartimenti Provinciali - Servizi Stato dell’Ambiente ed il Dipartimento Regionale Laboratori per il recupero dei campioni settimanali e il Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio – Servizio Meteorologico per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle stazioni di campionamento.

La rete di monitoraggio

La rete di monitoraggio aerobiologico - pollini e spore - di ARPAV è attiva dal 2001. A questa, partecipano anche altri Enti, quali l’Università degli Studi di Padova e di Verona. Le stazioni sono installate presso sedi provinciali dell’ARPAV, presidi ospedalieri o edifici di altre organizzazioni pubbliche o private.

Localizzazione delle stazioni di monitoraggio aeropollinico nella regione Veneto. Anno 2013 

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Per il 2013, la valutazione della pressione ambientale generata dalla presenza di pollini allergenici nell’aria è stata condotta utilizzando i dati rilevati dalle stazioni captaspore installate presso i capoluoghi di provincia: l’analisi quindi è stata eseguita considerando i dati rilevati a Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e a Vicenza.

Il monitoraggio è stato eseguito nel periodo 14 gennaio - 24 novembre (per Belluno nel periodo 28 gennaio - 20 ottobre).

L’elaborazione dei dati

Le elaborazioni quantitative/grafiche sono state prodotte utilizzando le concentrazioni giornaliere, espresse in granuli-spore/m3 di aria, come fornite dai Dipartimenti Provinciali e Regionale Laboratori e dagli Enti esterni che collaborano al popolamento della “banca dati pollini e spore allergenici” di ARPAV (Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Scienze Cardiologiche, Toraciche e Vascolari – Medicina del Lavoro e Università degli Studi di Verona – Dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità).

I dati di concentrazione media giornaliera, prodotti da ciascun laboratorio, oltre che per la redazione del  Rapporto annuale, vengono utilizzati, a livello centrale, da ARPAV - Servizio Coordinamento Osservatori Regionali e Segreterie tecniche per la produzione settimanale di bollettini informativi pubblicati nel sito internet agenziale.

 

Gli indicatori
Gli indicatori utilizzati per descrivere la stagione pollinica e di sporulazione sono riportati nella tabella allegata.

Ultimo aggiornamento

16-09-2022 09:07

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