Modello Unico di Dichiarazione ambientale – MUD
La Legge 70/1994 prevede, infatti, che tutti gli obblighi di dichiarazione, di comunicazione, di denuncia, di notificazione, previsti dalle leggi, dai decreti, e dalle relative norme di attuazione in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, siano soddisfatti attraverso la presentazione di un Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD), alla Camera di Commercio, Industria ed Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A.), competente per territorio.
A cosa serve?
Praticamente il MUD, conosciuto anche come 740 ecologico, è uno strumento unitario attraverso il quale i soggetti obbligati, sia pubblici che privati, devono denunciare i rifiuti pericolosi prodotti dalle attività economiche, i rifiuti raccolti dal Comune e i rifiuti smaltiti, avviati al recupero o trasportati nell’anno precedente.
Il MUD è stato utilizzato per la prima volta nel 1996, per i dati relativi al 1995, e negli anni successivi il modello di dichiarazione, costituito da più sezioni e schede, è stato più volte modificato ed integrato.
Il modello di MUD da utilizzare per l'anno 2012 relativo ai dati 2011, è quello approvato con D.P.C.M. 23 dicembre 2011.
Tale provvedimento prevede una nuova modulistica da utilizzare per la dichiarazione ambientale dei soggetti che trattano le seguenti categorie: - rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione - imballaggi - produttori Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche - veicoli fuori uso.
Per tutti gli altri soggetti tenuti all'iscrizione al SISTRI valgono le stesse regole dell'anno scorso, disciplinate con la circolare 2 marzo 2011, n. 6774.
ultima modifica 02/05/2012 14:35
I PCB (PoliCloroBifenili) sono sostanze chimiche riconosciute a livello internazionale tra gli inquinanti organici più persistenti nell’ambiente....
