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Metalli pesanti

Carta del fondo naturale dei metalli pesanti del Veneto

La valutazione dello stato di contaminazione dei suoli da metalli e metalloidi richiede la conoscenza delle concentrazioni naturali di questi elementi legate alla specifica composizione dei minerali costituenti il suolo. Tali concentrazioni, infatti, soprattutto per alcuni metalli, possono variare notevolmente a seconda del materiale su cui il suolo si è sviluppato.

Fin dalle prime indagini condotte (1995) per il rilevamento dei suoli finalizzato alla costituzione di una base conoscitiva per il Veneto, alla determinazione delle caratteristiche di base dei suoli, necessaria per la loro classificazione, è stata associata anche la misura della concentrazione di alcuni metalli e metalloidi, con l’obiettivo di definire un quadro di riferimento a livello regionale. Ciò è avvenuto per la Carta dei suoli del Veneto alla scala 1:250.000 (ARPAV, 2005) e per le carte dei suoli alla scala 1:50.000 delle province di Treviso (ARPAV, 2008), Venezia (ARPAV, 2009) e Padova (in realizzazione).

I campioni analizzati sono stati prelevati dall’orizzonte superficiale e da orizzonti profondi in corrispondenza di profili e trivellate.
La concentrazione di metalli dello strato profondo è stata utilizzata per determinare il valore di fondo naturale, che può essere assimilato al contenuto del materiale di partenza, mentre quella dello strato superficiale è stata utilizzata per determinare il valore di fondo antropico, dovuto sia al contenuto naturale che ad eventuali apporti da deposizioni atmosferiche e da pratiche di fertilizzazione o difesa antiparassitaria.

Dall’analisi statistica dei dati elaborati è stato possibile determinare, secondo la metodologia riportata in ISO 19258/2005, il valore del 95° percentile per gli orizzonti superficiali (utilizzabile come valore di fondo antropico) e per gli orizzonti profondi (utilizzabile come valore di fondo naturale).

Successivamente ad ogni unità fisiografica di montagna e deposizionale di pianura è stato attribuito un valore di fondo per ciascun metallo prendendo il valore più alto tra le due profondità.

Il rapporto completo dello studio è riportato nel volume Metalli e metalloidi nei suoli del Veneto.
E' disponibile il rapporto completo aggiornato al 2016  Metalli e Metalloidi nei suoli del Veneto - aggiornamento 2016

Unità fisiografiche di montagna e Unità deposizionali di pianura

Le diverse unità fisiografiche e deposizionali del Veneto sono visualizzabili in dettaglio all'indirizzo:

http://map.arpa.veneto.it/website/terre_rocce/viewer.htm

Mappa delle unità fisiograficheMappa delle unità deposizionali

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ultima modifica 01/08/2016 08:06