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Bollettino Agrometeorologico Regionale

N°75 del 15/11/2017

 

 SETTORE FRUTTICOLO

 

Drupacee

In questi giorni le drupacee si trovano nello stadio fenologico di caduta foglie. L’elevata umidità accompagnata da giornate piovose e temperature miti che normalmente si verificano nel periodo autunnale favoriscono la presenza di funghi patogeni che si instaurano e si sviluppano sulle piante sotto forma di spore e conidi riparandosi nelle anfrattuosità del tronco, dei rami, nel punto di distacco delle foglie e tra le perule delle gemme. I funghi più dannosi per le drupacee in questa fase stagionale sono la Bolla (Taphrina deformans) sul pesco nonchè il Corineo (Corineum beijerinkii) e la Monilia (Monilia laxa) sulle altre drupacee. Contro questi patogeni a caduta foglie risultano efficaci prodotti a base di RAME. Su pesco sulle varietà sensibili ed in presenza di Cancri Rameali causati da Fusicocco (Fusicoccum amygdali) e Citospora (Cytospora spp.) in particolare nelle zone a maggior rischio, è consigliabile intervenire con TIOFANATE METIL.

Ove si fossero verificati danni da Batteriosi in primavera o in autunno causati da Xanthomonas campestris pv. pruni, sarà opportuno effettuare 2/3 trattamenti a distanza di 10 giorni con prodotti RAMEICI nei periodi di caduta foglie e dopo le operazioni di potatura invernale.

Actinidia

Il periodo autunnale e quello di fine inverno sono i momenti critici per l’actinidia. Le ferite causate dalla caduta delle foglie e dalla potatura invernale favoriscono la penetrazione di Pseudomonas syringae pv. actinidiae agente del Cancro Batterico dell’ actinidia. E’ importante intervenire nelle fasi sopra descritte e dopo forti abbassamenti termici con prodotti RAMEICI che hanno dimostrato una buona efficacia nel contenimento della malattia.

 

SETTORE OLIVICOLO

 

Fenologia: la raccolta delle olive ha oramai raggiunto il 70% dello stacco. Si avuti ancora danni da cascola per il forte vento di sabato 11 e domenica 12.

In tutto il territorio regionale le rese in olio hanno mediamente due punti percentuali in più rispetto alle medie degli ultimi 15 anni.

Negli oli franti è ottima la presenza di acido oleico, mediamente superiore al 74,5%, e le due principali sensazioni organolettiche, piccante e amaro, si ritrovano in forma ben combinata e piacevole, sono, invece, un po’ scarichi i profumi.

Mosca delle olive (Bactrocera olea ): dopo gli abbassamenti delle temperature di sabato 11 le catture di adulti sono state quasi del tutto assenti su tutti i territori olivicoli regionali.

Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea): si sono avute segnalazioni di sviluppi e infezioni del patogeno, particolarmente dove sono più frequenti i ristagni di umidità. E’ da ricordare da quest’annata, dove non si sono attuate azione a contrasto del fungo, si sono avute significative defogliazioni alla chioma. Si consiglia, dopo la raccolta delle olive, di eseguire un trattamento con prodotti RAMEICI.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax

 

SETTORE ORTICOLO (dal bollettino del 08.11)

 

Asparago

Le infezioni da Ruggine non sono state particolarmente virulenti nel corso del periodo estivo, mentre si sono accentuate da settembre in poi e ad oggi risultano ancora attive in particolare sui giovani impianti. In aumento nel verde le segnalazioni di danni ai turioni causati dallo Stemphylium a partire dalla primavera dovuto alle condizioni climatiche di questi ultimi anni, favorevoli ad attacchi precoci del fungo che si conserva sui residui di coltivazione. Per ridurre le fonti di inoculo di entrambi i parassiti, è consigliabile asportare dalle asparagiaie la parte aerea per poi distruggerla meccanicamente (trinciatura e interramento) o fisicamente (bruciatura).

La L.R del 2 aprile 2014 n. 11, Art. 56 (Disciplina della combustione controllata sul luogo di produzione di residui vegetali), consente la combustione controllata sul luogo di produzione di materiale vegetale residuale naturale derivante da attività agricole, con le modalità meglio precisate dalle amministrazioni comunali, a cui occorre attenersi.

Per anticipare la produzione del prossimo anno, su alcuni impianti è già stata eseguita la baulatura e la copertura con il politilene nero: è fondamentale non eseguire le lavorazioni meccaniche con terreno umido per non danneggiare la struttura del terreno, con riflessi negativi sulla produzione e sulla sanità dell’impianto.

Cavolo

Rosure da larve di Cavolaia (Pieris spp) si segnalano su cavolfiori e secondariamente su cavoli cappucci. Monitorare la reale presenza e in funzione del periodo di raccolta, intervenire con insetticidi specifici ad azione abbattente (PIRETROIDI).

 

SETTORE OLIVICOLO

 

Fenologia: continua la raccolta delle olive, anche se, mediamente a livello regionale vi è un calo di produzione stimata di oltre il 50%.

Le olive che giungono al frantoio sono in buono o ottimo stato fitosanitario.

Le rese in olio al frantoio sono variabili ma, mediamente ed eccezionalmente per l’annata, sono comprese dal 12,7 al 17,00%; nell’alto lago di Garda si raggiunge il 22%.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

SETTORE ORTICOLO (dal bollettino del 02.11.)

 

Radicchio

In caso di precipitazioni, sulle varietà tardive, è opportuno intervenire con sali di rame o con prodotti specifici per i marciumi causati da Botrite e Sclerotinia, nelle varietà e appezzamenti soggetti a tali avversità. Nella scelta dei prodotti occorre tener conto dei tempi di carenza. Su coltivazioni biologiche sono utilizzabili prodotti a base di SALI di RAME e di BACILLUS AMYLOLIQUEFACIENS. Utile anche l’uso di ZOLFO, per il controllo dell’Oidio se le temperature si mantengono ancora elevate.

 

SETTORE FRUTTICOLO

 

Melo

Quasi completata la raccolta della Fuji; in raccolta Rosy glow; iniziata anche la raccolta di Pink lady. Non si segnalano particolari problematiche, a parte la presenza di screpolature diffuse, sulle ultime raccolte di Fuji, che possono essere sede di infezioni di funghi responsabili di marciumi di magazzino. Segnalata inoltre qualche partita con presenza di butteratura.

Actinidia

La raccolta dell’Hayward è iniziata tra il 24 e il 30 ottobre, secondo le zone. La produzione è inferiore, circa il 40% in meno rispetto alle scorse annate, principalmente a causa dei danni delle gelate del 19/22 aprile. In parte quest’anno ha influito anche una certa recrudescenza di PSA che si era manifestata alla ripresa vegetativa; il resto della stagione, caratterizzato da temperature elevate, ha limitato la Batteriosi. Al termine della raccolta, nei prossimi giorni, è opportuno intervenire con INDUTTORI DI RESISTENZA e SALI di RAME, al fine di limitare infezioni della Batteriosi sulle ferite dovute al distacco dei frutti e alla caduta delle foglie, in previsione di piogge.

 

SETTORE OLIVICOLO

 

Fenologia: la raccolta procede in tutti i comprensori olivicoli.

Mosca dell’olivo (Bactrocera oleae): per le favorevoli condizioni climatiche le catture sono in leggero aumento. Una certa attenzione va perciò rivolta alle zone collinari, particolarmente quelle ben esposte, dove la raccolta potrebbe protrarsi sino alla fine di novembre, perché, se le temperature rimangono miti, si completerebbe l’ultimo ciclo di sviluppo della Mosca, la quarta generazione e le larve presenti potrebbero portare delle note di difetto al sapore dell'olio.

Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea): alla fine della raccolta delle olive si consiglia di effettuare un trattamento con prodotti RAMEICI, particolarmente nelle località in cui le condizioni climatiche sono favorevoli allo sviluppo del patogeno. Questo intervento ostacola pure la penetrazione di altri agenti fungini o batterici, come la Rogna dell’olivo dovuta a Pseudomonas siringae.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

 

Previsioni Meteo aggiornate:

 

Prossimo Bollettino Agrometeorologico: mercoledì 22 novembre

 

Bollettino redatto in collaborazione con: Regione del Veneto, Settore servizi fitosanitari