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Bollettino Agrometeorologico Regionale

N° 68 del 11/09/2019     

         

SETTORE VITICOLO

 

Fenologia

In pianura l’inizio della vendemmia è prossimo anche per i vitigni a maturazione intermedia e tardiva. Negli ambienti collinari le varietà precoci sono in fase di maturazione (BBCH 89), i vitigni tardivi hanno terminato la fase dell’invaiatura (BBCH 85).

Botrite e Marciume acido

Questa fase fenologica è quella caratterizzata dalla maggior suscettibilità agli attacchi di botrite e marciume acido. Le abbondanti piogge verificatesi nello scorso fine settimana hanno sicuramente favorito lo sviluppo delle colonie di questi agenti patogeni. Si consiglia di monitorare accuratamente i grappoli, in particolar modo quelli delle varietà a grappolo compatto. Se si rilevano infezioni anche di scarsa entità intervenire con prodotti a base di BACILLUS SUBTILIS, BACILLUS AMYLOLIQUEFACIENS, AUREOBASIDIUM PULLULANS, PYTHIUM OLIGANDRUM o BICARBONATO di POTASSIO.

Cocciniglie

Si raccomanda di non sospendere le attività di controllo dei grappoli, in particolar modo nei vigneti che negli anni scorsi sono stati interessati da gravi attacchi di Planococcus ficus. In caso di infestazioni valutare la possibilità di intervenire con INSETTICIDI con breve periodo di carenza o di rilasciare insetti predatori; informare e consultare il personale tecnico di fiducia.

 

SETTORE OLIVICOLO

 

Fenologia

Primo livello d’invaiatura, viraggio di colore delle olive dal verde giallastro o al bruno violaceo. Dopo le piogge dei giorni scorsi, mediamente sono caduti dai 15 ai 40 mm di pioggia, le olive maggiormente idratate assumono distensioni e dimensioni quasi di maturazione finale.

Situazione fitosanitaria

Mosca delle olive (Bactrocera oleae): negli oliveti monitorati dove nei giorni scorsi si sono eseguiti trattamenti ADULTICIDI/LARVICIDI, o solo ADULTICIDI, le catture sono di bassa o media entità, anche le nuove ovideposizioni sono limitate, con presenze minime di larve di prima e seconda e età. L’infestazione attiva è di allerta, considerato che le condizioni climatiche sono favorevoli allo sviluppo della Mosca dell’olivo.

Chi attua una difesa da agricoltura biologica vanno mantenute per tutte le aree olivicole, le coperture con ESCHE PROTEICHE ad azione adulticida, SPINOSAD, ricordando che questi prodotti si dilavano con facilità, cosa che è avvenuta nelle giornate piovose di sabato e domenica, pertanto è necessario ripristinare la copertura entro i prossimi due giorni, se non già eseguito, come pure va ricostituita il protezione con i prodotti ANTIDEPONENTI a base di farine fossili abbinate ad un adesivante: BENTONITI, CAOLINI, ZEOLITI.

Cimice asiatica (Halyomorpha halys): le forme giovanili sono in ulteriore aumento e gli adulti hanno un’elevata mobilità nella ricerca di nuovi siti per nutrirsi e riprodursi, per cui, ora, è consigliabile prevenire l’ovideposizione con prodotti REPELLENTI stessi a quelli della Mosca dell’olivo, bentoniti, caolini, zeoliti, più adesivante.

Parassiti fungini

Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea), Piombatura dell’olivo (Mycocentrospora cladosporoides): l’abbassamento delle temperature e l’elevata umidità, portate dalle piogge intermittenti degli ultimi giorni, sono state particolarmente favorevoli allo sviluppo di parassiti fungini, particolarmente negli oliveti dove, storicamente, hanno fatto sentire la loro presenza. In questa fase fenologica è possibile effettuare un trattamento con prodotti RAMEICI successivamente ad eventuali piogge. Tale trattamento presenta anche attività di disturbo alle ovideposizioni della Mosca dell’olivo.

Eventi grandinigeni

Qualora si verificassero grandinate si consiglia di intervenire entro 12-24 ore dall’evento con trattamenti a base di RAME, efficaci contro la diffusione sia della Rogna dell’olivo e sia di Parassiti fungini.

 

SETTORE ORTICOLO

 

Radicchio

Con le abbondanti precipitazioni di fine settimana lo sviluppo vegetativo sarà più omogeneo e le piante risentiranno a breve delle concimazioni azotate.

Su impianti giovani intervenire con ANTIMARCIUMI in miscela con il RAME per il controllo rispettivamente della Sclerotinia e Cercosporiosi . Su radicchi dove è iniziata la chiusura del cespo, va controllata la Botrite e l’Alternaria con prodotti SPECIFICI in miscela con del RAME se la vegetazione risulta vigorosa o se l’apparato fogliare è stato danneggiato da grandine.

Tra i parassiti animali in forte aumento i danni da Limacee in particolare di quelle rossicce (Arion lusitanicus) da controllare con ESCHE di METALDEIDE. Continuare a monitorare la presenza di Miridi, Nottue fogliari e Piralide.

Dal 13 di agosto 2019 è in vigore la nuova etichetta dei prodotti a base di ACETAMIPRID dove è stato revocato l’impiego su indivia/scarola e pertanto anche su radicchio, per rispettare i nuovi residui massimi ammessi (RMA) in base al Reg. (UE) 2019/88 del 18/01/2019.

Prossimo Bollettino Agrometeorologico: mercoledì 18 settembre 2019

 

Bollettino redatto in collaborazione con: Regione del Veneto, Settore servizi fitosanitari

 

Bollettino Meteorologico aggiornato: http://www.arpa.veneto.it/previsioni/it/html/meteo_veneto.php