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Bollettino Agrometeorologico Regionale

N°51 del 24/07/2017

 

SETTORE ORTICOLO

 

Asparago

Buona la situazione fitosanitaria. Dalla scorsa settimana si osservano infezioni di Ruggine. Iniziare la difesa con prodotti SPECIFICI bagnando accuratamente tutta la vegetazione. Su asparago bianco si segnala la comparsa di Stemphilium. Nessuna presenza di Criocera.

 

Melone

Al momento non si segnalano sintomi di Peronospora. Intervenire in caso di previsione di piogge o bagnature prolungate. Presenze diffuse di Oidio con necessità di trattamenti specifici.

 

Pomodoro da industria

L’inizio raccolte è previsto per fine settimana.

Peronospora: qualche presenza, in particolare sugli ultimi trapianti, in conseguenza delle piogge di venerdì 14. La difesa deve tener conto dell’epoca di raccolta prevista e delle possibili piogge o bagnature.

Qualche limitata presenza di Batteriosi, di Alternaria e di Septoria in zone umide, su impianti irrigati.

Per quanto riguarda il Ragnetto rosso, negli impianti in buone condizioni irrigue non sono stati necessari interventi; è da verificare la situazione su impianti medio tardivi, dove non è del tutto esclusa la necessità di un TRATTAMENTO SPECIFICO.

Proseguono le catture della Nottua gialla (Heliothis armigera) sulle trappole a feromoni. La soglia di intervento è di 2 piante ogni 30 controllate con presenza di uova o larve.

 

Su Porro e altre colture orticole si segnalano attacchi di Tripide di difficile contenimento.

 

Orticole in serra

Le persistenti elevate temperature hanno favorito attacchi diffusi di Ragnetto rosso sulle diverse colture, in particolare pomodoro e melanzana.

Su pomodoro occorre fare attenzione alla presenza di Tuta absoluta, che se non tempestivamente contenuta può diventare di difficile contenimento anche con l’applicazione della CONFUSIONE SESSUALE e di INSETTICIDI. Sempre su pomodoro si può avere comparsa di Oidio.

Su melanzana occorre verificare la presenza di Miridi, Lygus, ed intervenire per ridurre i danni sui fiori.

Sulle cucurbitacee, zucchino e cetriolo, l’Oidio rimane l’avversità principale.

 

SETTORE FRUTTICOLO (dal bollettino del 21.07.)

 

Melo e pero

Fase di raccolta per le cultivar precoci di pere; prevista la raccolta della William e le prime Gala per la prima settimana di agosto.

Continuare la difesa nei confronti della Maculatura Bruna del pero sulle varietà sensibili. In generale la presenza della malattia è limitata e sporadica.

Carpocapsa: il volo della seconda generazione, iniziato nell’ultima decade di giugno, è in diminuzione. Nella maggior parte delle aziende non sono necessari interventi. Dove si registra ancora volo e/o si notano frutti colpiti occorre continuare la difesa.

Cydia del pesco: va monitorata anche su melo e pero, per valutare la necessità di interventi sulle varietà medio tardive, al momento non necessari.

Psilla: segnalati limitati casi con presenza di melata su foglie vecchie e all’interno della chioma, valutare la necessità di lavaggi.

Ragnetto rosso: si segnalano sporadici focolai. In qualche caso si è dovuto intervenire.

Cimice asiatica:

Si osservano ovature appena schiuse, giovani di diverse età con prevalenza di ninfe e adulti della nuova generazione. Le colture con maggior presenza sono pesche, nettarine, pero. Su kiwi si segnala la presenza di forme giovanili sui frutti e sulla vegetazione. Tra le colture erbacee è facilmente rilevabile sulla soia. Lungo le siepi si continuano a trovare adulti e giovani. Abbondanti catture di adulti e giovani sulle trappole.

Effettuare controlli nelle ore più fresche della giornata. Dove necessario intervenire, se possibile limitando l’intervento sui bordi.

 

SETTORE OLIVICOLO

 

Fenologia: su tutti gli areali veneti è iniziata la fase di indurimento del nocciolo, stadio in cui i tessuti lignificano.

Situazione fitosanitaria

Mosca delle olive (Bactrocera oleae): il controllo settimanale degli adulti indica un aumento delle catture e punture di assaggio. L’azione della Mosca è, in ogni caso, ancora limitata su tutte le aree olivicole; le drupe, infatti, sono scarsamente idratate, e si rilevano notevoli disuguaglianze anche nella stessa zona. Al momento l’infezione attiva sulle drupe è sotto la soglia di intervento, 8-10%, ma si sta rapidamente portando a livelli di allerta. E’ da considerare, in ogni caso, che, in oliveti dove le drupe sono ben rigonfie e hanno raggiunto, o superato, le dimensioni di oltre il 70% della grandezza finale, le infestazioni possono essere superiori o prossime alle soglie d’intervento, come nell’areale del Garda.

Su campioni di olive analizzate sono state rilevate larve di prima e di seconda età; si sono pure osservate mortalità da caldo, limitate alle larve di prima età.

 

Areali

Indicazioni proposte

Pedemontana del Grappa

Attendere

Colli Euganei

Attendere

Colli Berici

Attendere

Colline Veronesi Est

Attendere

Colline Veronesi Ovest

Attendere

Entroterra Gardesano

Trattare entro i prossimi sette giorni

Basso lago di Garda

Trattare entro i prossimi sette giorni

Medio lago di Garda

Trattare entro i prossimi sette giorni

Alto lago di Garda

Trattare entro i prossimi sette giorni

 

Chi utilizza il sistema di difesa integrata le sostanze attive da adoperare sono l’IMIDACLOPRID, massimo un trattamento anno, o il DIMETOATO, massimo due trattamenti anno.

Per questo primo intervento, si consiglia di impiegare l’Imidacloprid e di effonderlo nelle ore serali, così da contenere i danni alla api.

Chi attua una difesa da agricoltura biologica intervenga con ESCHE PROTEICHE, SPINOSAD, massimo otto interventi anno; attenzione, il prodotto è dilavato già con 5-7 mm di pioggia.

Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae): chi ha infestazioni nel proprio oliveto è ancora nei tempi per attuare azioni di contrasto utilizzando OLIO MINERALE, va applicato due volte, con un intervallo di venti giorni.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468.

 

SETTORE VITICOLO (dal bollettino del 19.07.)

 

Ormai in tutti gli areali viticoli, anche in media collina e sulle varietà tardive, sono stati osservati grappoli in fase di “Invaiatura” (BBCH 81) manifestanti i primissimi acini che iniziano a cambiare colore. Le varietà più precoci, come Pinot Grigio e Merlot ma in qualche caso anche Corvina, sono ad uno stadio di “Invaiatura” più avanzato (BBCH 83-85) in particolar modo negli ambienti che tendono ad anticipare.

 

Peronospora

Il pericolo di infezioni permane basso, si raccomanda comunque di mantenere la protezione della vegetazione impiegando prodotti RAMEICI con turno di intervento lungo (12-14 giorni) in caso di scarsa presenza della malattia e con turno più breve (7-8 giorni) nelle situazioni nelle quali si rilevano attacchi importanti all’apparato fogliare.

 

Oidio

Le condizioni climatiche di questo periodo determinano un elevato rischio epidemico per questa patologia. Ciononostante non si rilevano situazioni particolarmente problematiche a parte pochi casi. Si consiglia di abbinare ZOLFO al trattamento RAMEICO, nei casi di attacchi importanti trattare con ZOLFO VENTILATO.

 

Botrite

In questa fase, dopo aver effettuato le importantissime operazioni di defogliazione e di sistemazione dei tralci e dei grappoli, è opportuno trattare con un antibotritico specifico come FENEXAMID, FENPYRAZAMINE, PYRIMETANIL, CIPRODINIL+FLUDIOXONIL; in agricoltura biologica è possibile impiegare BICARBONATO di POTASSIO, BACILLUS SUBTILIS, BACILLUS AMYLOLIQUEFACIENS o AUREOBASIDIUM PULLULANS.

 

Tignoletta

Si segnalano le prime catture del terzo volo, anche se non si può ancora confermare un inizio di volo vero e proprio. È il momento di riprendere l’attività di monitoraggio.

 

Cimice asiatica (Halyomorpha halys)

Sono stati rilevati casi di infestazioni localmente anche consistenti di questo insetto, recentemente arrivato in Europa. Tuttavia non sono stati riscontrati danni attribuibili all’attività di questo pentatomide anche se si nutre un certo timore relativamente al fatto che possa trasmettere cattivi odori al vino. È bene informare e farsi consigliare dal tecnico di fiducia relativamente a come gestire eventuali infestazioni.

 

 

Previsioni Meteo aggiornate:

 

Prossimo Bollettino Agrometeorologico: mercoledì 26 luglio

 

Bollettino redatto in collaborazione con: Regione del Veneto, Settore servizi fitosanitari