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Bollettino Agrometeorologico Regionale

N° 50 del 20/07/2018

 

SETTORE FRUTTICOLO

 

POMACEE

Terminata la raccolta delle pere precoci, Carmen, Morettini, Guyot, sta iniziando la S.Maria. Per i cloni molto colorati di Gala la raccolta potrebbe iniziare a fine mese. Per la maggior parte dei cloni di Gala inizierà verso il 7/8 agosto.

Ticchiolatura

In alcune situazioni, caratterizzate da condizioni di prolungate bagnature e varietà sensibili, continuano a comparire infezioni secondarie su foglie di melo. In questi appezzamenti è necessario proseguire la difesa.

Anche su pero si è riscontrata in qualche appezzamento la comparsa di infezioni secondarie sui frutti, cosiddetta “Ticchiolatura estiva” su varietà precoci e anche su Abate.

Maculatura bruna del pero

Viene confermato che i sintomi osservati su Abate, a partire da inizio giugno, in alcuni casi con incidenza molto elevata, sono dovuti al fungo Stemphylium vesicarium.

Va mantenuta la copertura e ripristinata tempestivamente quando il prodotto viene dilavato con piogge o irrigazioni. Vanno evitate le irrigazioni soprachioma dove si notano sintomi della malattia.

Alternaria del melo

Segnalata in alcuni appezzamenti, su Gala e Golden. Oltre a limitare le bagnature e l’inerbimento, possono essere necessari interventi specifici.

Carpocapsa

In generale la presenza è inferiore agli anni scorsi. Continua il volo della seconda generazione, anche se vengono registrate catture sporadiche. Non si segnalano danni nelle aziende in difesa integrata. Qualche danno su biologico, in situazioni con elevata presenza storica e con una difesa non attenta.

Si evidenzia che la mancanza di catture può essere dovuta alla presenza in zona di aziende che applicano la confusione sessuale, quindi non può essere usata come indicatore per decidere se intervenire o meno. Dove si decide di sospendere i trattamenti, va tenuta in considerazione la situazione storica e vanno monitorati i frutti, in quanto continuano le nascite della seconda generazione.

Dove c’è un rischio di danno, la difesa deve proseguire regolarmente con trattamenti cadenzati indicativamente da 7/8 giorni fino a 12/14 giorni a seconda del grado di rischio e della persistenza del prodotto. Si ricorda che il virus con temperature alte ha una limitata persistenza; gli intervalli vanno ridotti a 3/4 giorni ed è necessaria l’aggiunta di olii.

Psilla del pero

Vengono segnalati ancora casi di infestazioni. In genere, con queste temperature, sono sufficienti dei lavaggi fatti alle prime ore del mattino per contenere il problema.

In caso di grandine, si consiglia di intervenire entro le 24 ore, con prodotti a base di CAPTANO o RAMEICI.

PESCO

In fase di raccolta.

Prosegue il volo di Cydia molesta, terza generazione, con superamento della soglia negli appezzamenti non in confusione. Il problema maggiore rimane la cimice asiatica.

 

CIMICE ASIATICA

Sono presenti in questa fase gli adulti che hanno svernato, oltre agli adulti della nuova generazione, comparsi dall’inizio di luglio e in incremento. Si trovano ovature e tutti gli stadi giovanili dell’insetto. Gli adulti sono molto mobili e si spostano sulle colture e varietà più appetite, presenti nell’area interessata. Per questo è necessario prestare attenzione agli appezzamenti e varietà più a rischio, in quanto più appetite o vicine a colture o aree di rifugio della Cimice.

Si segnalano danni importanti su alcune varietà di nettarine e pesche, e danni diffusi anche su pere, in particolare su varietà precoci. Su kiwi la situazione è in generale meno preoccupante, e in diverse situazioni i danni possono essere limitati con interventi localizzati sui bordi.

Su melo fare attenzione al gruppo Gala, in questo momento la varietà più appetita.

I trattamenti, per essere efficaci, devono essere eseguiti nelle ore più fredde, orientativamente tra le 4 e le 6 del mattino, sotto i 20 °C di temperatura, quando l’insetto è meno mobile. Si ricorda che i prodotti agiscono per contatto, pertanto occorre usare un adeguato volume d’acqua; molto utile anche l’aggiunta di bagnanti e sostanze che favoriscono la penetrazione dell’insetticida nel corpo dell’insetto.

 

SETTORE VITICOLO (dal bollettino del 20.07.)

 

Fenologia:

Negli ambienti di pianura e in media e bassa collina la maggior parte dei vitigni, ad eccezione di quelli tardivi, è ormai in fase di invaiatura (BBCH 83). In alta collina sulle varietà precoci sono stati rilevati i primissimi acini che iniziano a virare di colore. Ad oggi la fenologia della vite manifesta globalmente un certo rallentamento.

Peronospora

La situazione non è sostanzialmente variata rispetto alla settimana scorsa. Il pericolo di infezioni si mantiene a un livello di rischio medio: si rilevano ancora macchie d’olio da infezioni secondarie che a seguito degli eventi piovosi continuano a sporulare. Si raccomanda di mantenere la protezione della vegetazione impiegando prodotti RAMEICI con turno di intervento lungo (10-12 giorni) in caso di scarsa presenza della malattia e con turno più breve (7-8 giorni) nelle situazioni nelle quali si rilevano attacchi importanti all’apparato fogliare. Si fa presente che nell’ambito della difesa integrata per il 2018 il limite annuale di 6 kg/ha di RAME metallo è stato innalzato a 9 kg/ha a seguito dell’emanazione in data 12/07/2018 della relativa autorizzazione regionale. Questa indicazione non vale per per l’agricoltura biologica, che è soggetta a specifica normativa.

Oidio

Le condizioni climatiche di questo periodo determinano un elevato rischio epidemico per questa patologia. Ciononostante non si rilevano situazioni particolarmente problematiche a parte pochi casi. Si consiglia di abbinare ZOLFO a dose medio/alta al trattamento RAMEICO; nei casi di attacchi importanti trattare con ZOLFO VENTILATO.

Botrite

Attualmente non sono state osservate infezioni importanti.

Tignoletta

Monitorare lo sviluppo delle larve di seconda generazione ed effettuare dei rilievi sui grappoli in modo da evidenziare la reale infestazione in campo per valutare conseguentemente l’eventuale necessità di intervenire con INSETTICIDI in terza generazione.

Cocciniglie

Si rinnova quanto consigliato nei bollettini precedenti: condurre un attento e costante monitoraggio e valutare con il tecnico di fiducia eventuali interventi di contenimento in caso di pullulazioni importanti.

 

SETTORE OLIVICOLO

 

Fenologia

Nelle aree più esposte le olive sono a circa il 70% di “indurimento del nocciolo”; nelle fasce più elevate o meno esposte questa fase è presente su circa il 30% delle olive.

Mosca delle olive (Bactrocera oleae)

Il monitoraggio di questa settimana ha riscontrato modeste catture, maggiormente evidenti nelle aree più esposte.

Olive da olio: la percentuale di infestazione attiva massima rilevata, costituita da uova e larve di 1° e 2° età vive, è stata:

Alto lago di Garda 3%

Medio lago di Garda 2%

Basso lago di Garda 2%

Colline Veronesi Est 3%

Colline veronesi Ovest 3%

Colli Euganei 3%

Colli Berici 1%

Pedemontana Vicentina 2%

Pedemontana Trevigiana 2%.

Olive da mensa: l’infestazione attiva massima esaminata sull’areale delle Colline Veronesi, dove è maggiore la presenza di queste varietà, è del 5%.

Siamo così entrati nella fase di “allerta” e, per il momento, non va attuato alcun intervento fitosanitario; si consiglia di seguire le indicazioni del prossimo bollettino. Va pure precisato che la situazione di alcuni oliveti, ben esposti e idratati, potrebbero presentare percentuali di infestazioni superiori a quelle riportate, in questi casi va attuato controllo continuo.

Occhio di pavone (Spilocaea oleagina), Lebbra (Gloeosporium olivarum), Piombatura (Pseudocercospora cladosporioides)

Sono state segnalate infezioni dei funghi Spilocaea oleagina, Gloeosporium olivarum e Pseudocercospora cladosporioides, particolarmente su varietà suscettibili, come Casaliva, Rasara, Frantoio; si consiglia, dove sono riscontrabili le infezioni, di eseguire un tempestivo trattamento con prodotti RAMEICI o DODINA.

Eventi grandinigeni

Nell’eventualità di grandinate è necessario intervenire prontamente per la favorire la disinfezione e la cicatrizzazione dei tessuti utilizzando prodotti RAMEICI. Nel caso di eventi tempestosi intensi, anche con raffiche di vento che potrebbero causare abrasioni per sfregamento, vanno attuati due interventi, rispettando il minimo intervallo riportato in etichetta.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o d’interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di prendere contatto con la Regione Veneto “Settore Fitosanitario” (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPOOP “Associazione interregionale produttori olivicoli” www.aipoverona.it - tel. 0458678260 fax 0458034468.

 

SETTORE ORTICOLO (dal bollettino del 16.07.)

 

Pomodoro da industria

Per le varietà precoci, dove ormai tutte le bacche hanno virato di colore, il rischio di infezioni Peronosporiche è quasi nullo.

L’impiego di prodotti ad attività preventiva di COPERTURA è sufficiente a proteggere le piante anche da infezioni di Alternaria.

Per le varietà medio precoci o tardive, dove invece parte delle bacche non sono ancora in viraggio, permane il rischio di Peronospora, soprattutto nelle zone dove più frequenti sono stati le piogge e i temporali.

Proseguire la difesa impiegando prodotti che si legano alle cere della bacca. Nelle zone grandinate integrare con prodotti RAMEICI.

Dove è stato fatto il trattamento OVICIDA la scorsa settimana per il controllo della Nottua Gialla, intervenire con un ADULTICIDA per controllare eventuali larve sfuggite all’ovicida.

 

SETTORE COLTURE ESTENSIVE

 

Barbabietola da zucchero

In aumento il volo di Mamestra con nascita delle prime larve prevista per questa settimana.

Con rosure sul 20% delle piante intervenire con PIRETROIDI autorizzati.

 

 

Previsioni Meteo aggiornate:

 

Prossimo Bollettino Agrometeorologico: lunedì 23 luglio 2018

 

Bollettino redatto in collaborazione con: Regione del Veneto, Settore servizi fitosanitari