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Bollettino Agrometeorologico Regionale

N°79 del 13/12/2017

 

SETTORE ORTICOLO

 

Radicchio

Con gli abbassamenti termici della scorsa settimana, i radicchi in raccolta non hanno risentito in maniera particolare del gelo in quanto resistono fino a -3/-5°C. Consigliata la protezione con tessuto non tessuto, sulle tipologie più sensibili al freddo e sugli impianti dove lo sviluppo fogliare è superiore alla media per eccessiva concimazione azotata. La protezione termica del tessuto non tessuto è di 2/3°C. Non sono necessari in questa fase trattamenti fitosanitari.

Disinfezione serre

Dopo la raccolta asportare all’esterno i residui di coltivazione e le erbe infestanti in quanto potenziali serbatoi di malattie fungine, batteriche e insetti svernanti. Disinfettare con prodotti idonei la struttura interna e i mezzi tecnici (bancali, sostegni, manichette o tubi per irrigazione ..) soprattutto se si coltiva “fuori suolo”.

 

AGGIORNAMENTO FITOSANITARIO

 

Scade il 29 dicembre c.a. la possibilità d’impiego della sostanza attiva “DIMETIL DISOLFURO” per il controllo di tutte le specie di Nematodi che formano Galle radicali (Meloidogyne spp). Il prodotto autorizzato dal Ministero della salute come emergenza fitosanitaria per 120 giorni, si può impiegare esclusivamente in questo momento, solo in serra, su terreno in assenza di coltura e destinato al trapianto di melone e lattuga. Al momento dell’applicazione è fondamentale, per ottenere una buona efficacia, che la temperatura del terreno a 10 cm di profondità sia minimo a 12°C.

 

SETTORE ORTICOLO (dal bollettino del 06.12.)

 

Lattughe in serra

Con l’abbassamento della temperatura di questi giorni, le classiche malattie fungine della lattuga,perdono di virulenza in quanto hanno bisogno per un loro sviluppo di 10/15° C per la Bremia (fino a 2° sopravvive) e di 12/25° C per Sclerotinia e Botrite. I controlli alla coltura devono rimanere in ogni caso costanti, per evidenziare eventuali anomalie. Ridurre le irrigazioni, arieggiare nelle ore più calde le serre favorendo la circolazione dell’aria, impiegando, nel caso di tunnel o serre particolarmente lunghe idonei ventilatori per ridurre l’umidità.

In caso di interventi preventivi per il controllo della Bremia o marciumi da Sclerotinia/Botrite, porre attenzione alle numerose limitazioni riportate in etichetta che vanno dal rispetto del tempo di carenza, al tempo di rientro nelle serre dopo il trattamento, alle dosi ettolitro o ettaro, al numero massimo di interventi con quel prodotto o con prodotti con lo stesso meccanismo d’azione, riferito all’anno o al ciclo. Impiegare la dose minima indicata in etichetta in quanto l’impiego è preventivo e per sicurezza aumentare di alcuni giorni il tempo di carenza, rispetto a quello indicato in etichetta in quanto la degradazione del prodotto può essere più lento.

Cavolfiore

Su alcune varietà di cavolfiori bianchi in raccolta, si riscontrano problemi di Alternaria, visibile soprattutto sulle teste con punteggiature nerastre che ne deprezzano la qualità. Queste infezioni fungine i sono favorite da periodi molto umido e variano in funzione della sensibilità varietale e dalla rotazione colturale. La conservazione del fungo avviene sui residui di coltivazione e risulta pertanto fondamentale attuare una appropriata rotazione (triennale quella ideale) della coltura effettuando preventivamente nella fase di ingrossamento grumolo trattamenti con prodotti RAMEICI o con sostanze più specifiche nel caso di andamento stagionale piovoso.

 

SETTORE OLIVICOLO

 

Fenologia

Gli olivi stanno entrando nella fase di riposo vegetativo.

Fisiopatie da gelo

La situazione climatica della settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da un repentino abbassamento di temperatura notturna, -2/-3°C, anche per periodi superiori alle 5/6 ore, che si protrarrà nel prossimo periodo. Le temperature sotto i -5°C hanno effetti negativi sulle piante d’olivo, che possono essere attenuati con apporti di fertilizzanti, quali il POTASSIO, AMMIOACIDI e PROTEINE. I Sali potassici rafforzano le pareti cellulari e, concentrandosi all’interno delle cellule, diminuiscono il punto di congelamento. Tra i diversi fertilizzanti potassici il più utilizzato e il più economico è il CLORURO di POTASSIO, ha un titolo come ossido di potassio del 60% ed è solubile in acqua. Gli apporti di amminoacidi e proteine, particolarmente se di origine da alghe marine e ricchi di BETAINE, si accumulano negli spazi tra cellula e cellula e, così, hanno la capacità di limitare la fuoriuscita di liquidi dalle cellule a causa del gelo.

Note

Nel caso si evidenziassero disseccamenti fogliari anomali, o di interi rametti, o branche, anche in singole piante, si consiglia di contattare la Regione Veneto Settore Fitosanitario (tel. 045 8676919) o i tecnici AIPO per una valutazione del caso e, eventualmente, un prelievo di materiale da sottoporre ad analisi.

Bollettino redatto da AIPO Associazione interregionale produttori olivicoli - tel. 0458678260 fax 0458034468

 

 

 

Previsioni Meteo aggiornate:

 

Prossimo Bollettino Agrometeorologico: gennaio 2018

 

Bollettino redatto in collaborazione con: Regione del Veneto, Settore servizi fitosanitari