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Incidente in un’azienda di trattamento rifiuti a Schio (VI). L’intervento di ARPAV

12/01/2016

(AAV), Vicenza 12 gennaio 2016 – Intorno alle 8.30 di stamane l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto è stata allertata dai Vigili del Fuoco di Vicenza per la presenza di un fenomeno, definito di combustione, presso un’azienda di trattamento rifiuti di Schio, sita in via Lungo Gogna.
I tecnici del Dipartimento Provinciale ARPAV di Vicenza giunti sul posto hanno constatato che un cumulo di pochi metri cubi di materiale polverulento emetteva fumo bianco, evidenziando un riscaldamento locale dovuto all’innesco di una reazione esotermica. Erano presenti sul posto i Vigili del Fuoco anche con il nucleo specializzato NBCR.
L’effetto più pericoloso della reazione consisteva nell’emissione di ammoniaca, percepita anche per via sensoriale, le cui concentrazioni al limite dell’azienda, rilevate dal personale dell’Agenzia, risultavano di 20-30 ppm cioè valori degni di attenzione anche se non di pericolo immediato. Nelle vie adiacenti all’azienda le concentrazioni di ammoniaca risultavano di circa 2-3 ppm.
Alle verifiche analitiche è seguito il consiglio alle aziende adiacenti di mandare a casa il personale, alle abitazioni di chiudere porte e finestre e spegnere eventuali sistemi di ricambio d’aria.
A tutte le operazioni hanno assistito anche il personale del Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS n. 4 di Thiene, il sindaco di Schio, il personale della polizia locale e i Carabinieri. Sono stati eseguiti anche alcuni prelievi di aria tramite assorbitori passivi i cui risultati, relativi all’ammoniaca, saranno disponibili nelle prossime ore. Altri inquinanti, pur ricercati, non sono stati rilevati.
Al fine di interrompere la reazione, i Vigili del Fuoco hanno deciso di immergere il materiale in acqua contenuta in appositi cassoni. L’iniziativa ha sortito l’effetto atteso.
E’ stato eseguito un campionamento anche del materiale che ha causato l’inconveniente per definirne l’esatta natura e per ipotizzare le cause e i meccanismi dell’evento.
Alle ore 16 l’emergenza si è potuta considerare rientrata.

Agenzia Ambiente Veneto - ufficiostampa@arpa.veneto.it
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ultima modifica 12/01/2016 18:24