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PRESENZA DI ACQUA MALEODORANTE NELLO SCOLO CAMPESTRE A FIANCO DELLA SOCIETA’ TOSETTO S.S. A LIMENA (PD). L’INTERVENTO DI ARPAV

07/02/2018

(AAV), Padova 7 febbraio 2018 – Lo scorso 27 gennaio due tecnici ARPAV del Dipartimento Provinciale di Padova sono intervenuti per la presenza di acqua maleodorante nel fossato campestre posto sul lato est dell’Impianto di Biogas della Società Agricola Tosetto s.s. di via Montegrappa a Limena.
Durante il sopralluogo si è verificato che il fossato raccoglie le acque meteoriche di dilavamento dei terreni circostanti ed è privo di acqua propria corrente. L'acqua presente era stagnante, di colorazione scura con odore di tipo organico/fecale riconducibile a materiale organico in decomposizione (sia da attività umana che zootecnica). Lungo il tratto ispezionato di circa 100 metri non si sono accertati scarichi anomali in atto provenienti dalla società Tosetto. L'acqua non defluiva in alcun corso d'acqua, non vi era presenza di pesci morti o di iridescenze anomale riconducibili ad idrocarburi.
Di fatto, per quanto rilevato, non risultavano ipotizzabili pericoli concreti e attuali di danno alle persone o alle risorse ambientali.
Successivamente i tecnici si sono recati presso la sede legale ed operativa dell’azienda e, congiuntamente al legale rappresentante della ditta, hanno accertato quanto segue:

  • le pertinenze aziendali al momento del sopralluogo risultavano asciutte e non si rilevavano percolamenti nel fossato ad est
  • le vasche interrate utilizzate per la raccolta delle acque meteoriche dei piazzali dell’azienda avevano ancora spazio a disposizione
  • non si sono accertate tracimazioni dalle due vasche circolari poste fuori terra sul lato est, dove viene raccolta la parte liquida del digestato; entrambe le vasche avevano ancora spazio a disposizione
  • la sponda del fossato dal lato della società, risultava avere subito una pulizia per un tratto di circa m 100; da quanto dichiarato e da quanto accertato tale pulizia risaliva a qualche settimana precedente. In corrispondenza del tratto di fossato pulito, si era formata la risacca di acqua stagnante
  • a monte di tale punto il fossato risultava asciutto, mentre a valle del tratto oggetto di pulizia vi era la presenza di cospicua vegetazione spontanea
  • le caratteristiche dell’acqua non erano da ricondurre ad eventi anomali recenti e da informazioni acquisite sul posto da persone esterne alla ditta risultava che tale pozza maleodorante era presente da almeno una settimana.

La ditta, spontaneamente, allo scopo di garantire le buone condizioni del fossato, si è impegnata a rimuovere l'acqua maleodorante stagnante e a smaltirla tramite una ditta autorizzata.
Il 2 febbraio, due Tecnici del Dipartimento Provinciale ARPAV di Padova si sono recati presso la società Tosetto e, congiuntamente al legale rappresentante della ditta, hanno accertato che:

  • lungo tutto il tratto del fossato posto ad est del corpo aziendale, oggetto dell’accertamento del 27 gennaio, c’era acqua abbondante a seguito delle piogge degli ultimi giorni; a valle del punto oggetto dell’accertamento (direzione nord) il fossato era stato pulito dalla vegetazione spontanea e a monte raccoglieva l’acqua piovana di dilavamento dei terreni
  • l’acqua era inodore e aveva la colorazione tipica dell’acqua di dilavamento di un terreno
  • dalla ditta non vi notavano scarichi di reflui provenienti dall’attività
  • l’acqua stagnante e maleodorante rilevata il 27 gennaio era stata rimossa mediante aspirazione e pulizia con canal jet, e conferita ad impianto autorizzato con regolare formulario di identificazione rifiuto, per un volume di circa 25.000 litri. Il volume di acqua rimosso è compatibile con l'acqua stagnante che era presente nel fossato il 27 gennaio.

La società Tosetto aveva già contattato il Consorzio di Bonifica Brenta per correggere la pendenza del fossato dato che l’acqua non defluisce spontaneamente e nei periodi di magra questa tende a ristagnare in prossimità dell’azienda.
Si è in attesa di ricevere la documentazione riguardante lo smaltimento dell'acqua presso l’impianto autorizzato e gli esiti delle analisi di caratterizzazione del rifiuto.

Agenzia Ambiente Veneto - ufficiostampa@arpa.veneto.it
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ultima modifica 07/02/2018 14:21