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Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Livelli di radon nelle scuole - agg.31/12/09 Negli edifici scolastici vengono rispettati i limiti indicati dalla normativa? SR

DESCRIZIONE

Nell’ambito dell’attività di supporto alla Regione Veneto per le iniziative in tema di radon (DGRV n. 79 del 18/01/02), ARPAV ha avuto mandato di intraprendere una serie di progetti in materia di prevenzione da rischi sanitari procurati dall’esposizione al gas radon negli ambienti confinati. In particolare, dal 2003 al 2006 ha realizzato una campagna di monitoraggio in tutte le scuole (pubbliche e private, dai nidi fino alle medie incluse) ubicate nei Comuni preliminarmente individuati a rischio radon (come da elenco pubblicato nella DGRV già citata). A tali scuole si sono aggiunte quelle dei restanti Comuni della provincia di Belluno, per iniziative locali dell’ARPAV e delle Aziende ULSS competenti per territorio.

La campagna di misura ha riguardato complessivamente il monitoraggio di 773 edifici scolastici ubicati in 135 Comuni del territorio veneto (uno stesso edificio scolastico può ospitare più scuole di diverso grado). In ognuna di queste scuole sono state condotte misure della durata di un anno (in genere, sono state adottate due misure semestrali consecutive); il numero degli ambienti monitorati varia in funzione della dimensione e della tipologia edilizia dell’edificio.

OBIETTIVO

Il D.Lgs. 241/00, che recepisce la direttiva 96/29/EURATOM, stabilisce i limiti di concentrazione media annua di radon nei luoghi di lavoro ed, espressamente, anche nelle scuole; in particolare, per le scuole dell’infanzia e dell’obbligo, il limite (chiamato livello d’azione) è fissato in 500 Bq/m3.

L'indicatore riporta i dati statistici generali risultanti dall’indagine: viene fornita la percentuale di scuole, rispetto a quelle monitorate, in cui almeno in un locale è stato riscontrato un superamento del limite di 500 Bq/m3; per tali situazioni la normativa prevede che entro tre anni vengano attuate azioni di mitigazione. Sono inoltre riportate le medie dei valori minimi, massimi e medi delle concentrazioni medie annue di radon, misurate in ciascuna scuola e calcolate su base provinciale.

VALUTAZIONE

Si evidenzia un trend positivo della risorsa, in quanto a seguito dei superamenti rilevati negli edifici scolastici sono già state avviate iniziative di bonifica in molte delle scuole. La bonifica di un edificio scolastico non è immediata, comportando attività articolate e il coinvolgimento di diversi soggetti: progetto, lavori edili, misurazioni di verifica dell’efficacia dell’azione di mitigazione (misure di breve termine e una misura confermativa di lungo termine della durata di un anno).

I dati relativi allo stato di avanzamento delle azioni di mitigazione sono aggiornati a ottobre 2009, sulla base delle comunicazioni pervenute all’Agenzia.

versioni anni precedenti: 2006, 2007

ELABORAZIONI DEI DATI

Percentuale di scuole con superamento della soglia di 500 Bq/m3 e stato delle bonifiche.
Livelli di radon nelle scuole.xls
Metadati
Data ultimo aggiornamento 1/8/2010
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura numero di superamenti
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D. Lgs. 241/00 Capo III-bis DGRV n.79 del 18/01/02
Valore di riferimento 500 Bq/m3
Periodicità di rilevamento dei dati non determinata
Periodicità di rilevamento dell'indicatore non determinata
Periodicità di riferimento dal 1/1/2003 - al 31/10/2009
Unità elementare di rilevazione edificio scolastico
Livello minimo geografico Comunale
Copertura geografica comuni delle aree a rischio radon e tutta la provincia di belluno
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento