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Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Criticità acustica determinata dalle infrastrutture stradali A quali livelli di rumore sono esposti i Comuni in prossimità delle infrastrutt... S

I sistemi di trasporto contribuiscono considerevolmente al rumore nell’ambiente di vita ed è assai frequente che essi costituiscano la sorgente predominante. Nell’ambito delle tre modalità di trasporto (strada, ferrovia, aerea) il traffico stradale è sicuramente la sorgente di rumore più diffusa sul territorio. Benché negli ultimi quindici anni i livelli di emissione sonora dei veicoli siano sicuramente diminuiti, la crescita continua dei volumi di traffico, unita allo sviluppo delle aree suburbane, ha comportato la tendenza del rumore ad estendersi sia nel tempo (periodo notturno), sia nello spazio (aree rurali e suburbane).

E’ stata condotta un’analisi modellistica su base provinciale della distribuzione della rete stradale in funzione delle emissioni sonore. La lunghezza complessiva delle strade statali e provinciali considerate è di circa 3.600 km corrispondente, rispettivamente, all’88 % delle strade statali e al 18 % delle strade provinciali. I risultati ottenuti hanno permesso di costruire un indicatore di criticità acustica sulla base delle seguenti considerazioni:

i)         le strade sono state suddivise in tre categorie a partire dai valori di emissione diurni (6.00-22.00) e notturni (22.00-6.00) (è stato calcolato il livello continuo equivalente della pressione sonora ponderata A - LAeq);

ii)       la criticità acustica dei Comuni è stata assegnata sulla base della presenza di infrastrutture stradali con emissioni sonore appartenenti alle tre categorie secondo lo schema della tabella 1 (per esempio il livello 1 – criticità acustica alta - è determinato dalla presenza di più strade caratterizzate da emissioni sonore diurne superiori a 67 dBA e comprese tra 65 e 67 dBA).

Tutti i Comuni del Veneto sono stati classificati in base ai quattro livelli di criticità. Dall'analisi emerge che i territori delle Province di Treviso e Venezia risultano essere i più critici nel periodo diurno a causa della presenza di una estesa e concentrata rete stradale. Per il periodo notturno la situazione meno positiva si riscontra nella Provincia di Rovigo.

In generale si evidenzia uno stato negativo dell’indicatore in quanto nella maggior parte delle Province è presente un numero considerevole di Comuni con infrastrutture stradali ad alta criticità acustica. Il trend della risorsa risulta al momento neutro in assenza di serie storiche di confronto.

Criticità acustica comunale in base ai livelli di rumorosità
Schema utilizzato per l’assegnazione del livello di criticità ai Comuni. In nero e in rosso sono riportati rispettivamente i valori di LAeq riferiti al periodo diurno e notturno. Percentuale di Comuni veneti suddivisi in base ai livelli di criticità acustica e mappa della criticità acustica comunale in base ai livelli di rumorosità: situazione diurna e situazione notturna.
criticita_infras_stradali.xls
Metadati
Data ultimo aggiornamento 30/9/2007
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura % Comuni ; LAeq; dBA
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati pluriennale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore non definita
Periodicità di riferimento fino al 31/12/2000
Unità elementare di rilevazione puntuale
Livello minimo geografico Comunale
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento