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Emissioni in atmosfera di precursori di ozono troposferico (NOx, COV) - INEMAR2013 Le emissioni regionali di precursori di ozono troposferico sono in diminuzione ? P

DESCRIZIONE

Gli ossidi di azoto (NOx) ed i composti organici volatili (COV), precursori dell’ozono troposferico, hanno anche una rilevanza transfrontaliera per fenomeni di trasporto a lunga distanza. L’O3 è un tipico inquinante secondario che si forma nella bassa atmosfera in seguito alle reazioni fotochimiche a carico di inquinanti precursori prodotti per lo più dai processi antropici. A causa della sua origine, l’ozono raggiunge i livelli più elevati durante il periodo estivo, quando l’irraggiamento è più intenso e le reazioni fotochimiche sono favorite.

OBIETTIVO

Gli obiettivi fissati dal Protocollo di Göteborg (1999) nell'ambito della Convenzione di Ginevra sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza (1979) sono i seguenti: NOx valore limite 1.000 kt; COV valore limite 1.159 kt. I limiti nazionali di emissione da raggiungere entro il 2010 fissati dal D.Lgs. 171/04, in recepimento della Direttiva NEC (2001/81/CE) sono: NOx = 990 kt; COV = 1.159 kt. Non sono invece fissati, dalla normativa vigente, tetti di emissione a livello regionale. E’ stata emanata la Direttiva (UE) 2016/2284 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2016 concernente la riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici, che modifica la direttiva 2003/35/CE e abroga la direttiva 2001/81/CE sui NEC – National Emission Ceilings. Gli Stati Membri devono recepire la nuova direttiva entro il 1° luglio 2018. La direttiva stabilisce gli impegni nazionali di riduzione delle emissioni rispetto all'anno base 2005, per qualsiasi anno dal 2020 al 2029, e successivamente a partire dal 2030. Relativamente ai due periodi indicati, sono state stabilite percentuali di riduzione rispettivamente del 40% e 65% per NOx, del 35% e 46% per COV.

VALUTAZIONE

faccina gialla A livello regionale è stato realizzato l’inventario delle emissioni in atmosfera (INEMAR Veneto) che stima le emissioni riferite all’annualità 2013 di 11 macroinquinanti e 5 microinquinanti a livello comunale per 208 attività emissive, secondo la metodologia EMEP/EEA e la nomenclatura delle fonti SNAP97. Gli 11 Macrosettori emissivi SNAP97 sono presentati nei grafici relativi agli inquinanti atmosferici. I dati presentati nella scheda indicatore fanno riferimento ad INEMAR Veneto 2013 nella versione definitiva.


Nel caso degli ossidi di azoto (NOx) vi è la netta prevalenza del Macrosettore M07 – Trasporto su strada, che contribuisce con il 47% alle emissioni totali regionali. Seguono con il 23% il comparto industriale (comprendente la somma dei Macrosettori 01, 03 e 04), con il 18% gli altri trasporti (M08) e con il 10% la combustione nel settore residenziale (M02).

Per quanto riguarda le emissioni di COV, il Macrosettore 6 – Uso di solventi assume un peso preponderante, pari al 31% delle emissioni totali regionali, assieme alle emissioni biogeniche del Macrosettore 10, pari al 32%. . Seguono il M11 – Altre sorgenti e assorbimenti con il 15%, il M07 – Trasporto su strada con l’8% ed il M02 – Combustioni non industriali con il 6%.

box giallo INEMAR Veneto è disponibile per quattro annualità: 2005, 2007/8, 2010 e 2013. Tra il 2010 ed il 2013 si desume un andamento in diminuzione delle emissioni pari a -18% per gli NOx ed un aumento del 6% per i COV. Per gli NOx le riduzioni più importanti derivano dai trasporti su strada (M07: -26%, circa 12.000 t in meno) e dalla combustione nell'industria (M03: -27%, circa 3.700 t in meno). L’aumento dei COV deriva principalmente dall'agricoltura (M10: +33%, circa 12.600 t in più).

Mappe regionali delle emissioni annuali a livello comunale di Ossidi di Azoto (NOx) e Composti Organici Volatili (COV), basate su INEMAR Veneto 2013.

emiss_com_2013_DEF_NOx.jpgemiss_com_2013_DEF_COV.jpg

clicca sulle singole mappe per ingrandirle

L'aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2015 è previsto per gennaio 2020

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 28/2/2017
Fonte dei dati ARPA VENETO - REGIONE VENETO
Fonte dell'indicatore ARPA VENETO - REGIONE VENETO
Sorgente digitale dei dati INEMAR VENETO 2013, Inventario Emissioni in Atmosfera in Regione Veneto nell'anno 2013 - dati definitivi
Scopo
Unità di misura tonnellate/anno (t/a)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo Protocollo di Göteborg alla Convenzione di Ginevra sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza. D.Lgs. 171/04 (recepimento della Direttiva NEC,abrogata dalla Direttiva (UE) 2016/2284). D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati ogni 2-3 anni (rif. D.Lgs. 155/2010)
Periodicità di rilevamento dell'indicatore ogni 2-3 anni (rif. D.Lgs. 155/2010)
Periodicità di riferimento dal 1/1/2013 - al 31/12/2013
Unità elementare di rilevazione comune
Livello minimo geografico Comunale
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento